I migliori podcast femministi italiani

Quali sono i migliori podcast femministi italiani in circolazione? Scopriamo insieme quali sono i podcast femministi più apprezzati e seguiti a livello nazionale e quali sono i loro temi precipui: dai diritti civili alla maternità, dal transfemminismo alla mascolinità, fino alla parità di genere e al mondo del lavoro. Ascoltiamoli tutti!

Uno dei momenti in cui mi diletto maggiormente nell’ascolto dei podcast è, senza dubbio, quello in cui sudo di più: i miei 40 minuti (quasi) giornalieri di tapis roulant. Ma c’è anche la variante estiva: la passeggiata al parco, immersa nel verde e nelle mie cuffie. A farmi compagnia, certamente, vi sono soprattutto i podcast femministi, i quali, mentre cammino, mi nutrono di punti di vista, nozioni e incazzature nuove. E, spesso, accelerano la mia camminata, dandole il giusto ritmo.

Ma quali sono i migliori podcast femministi italiani? E come sceglierli, in base ai temi trattati e al tono di voce utilizzato? Ecco una cernita dei più apprezzati.

Morgana

L’elenco dei migliori podcast femministi del panorama italiano non può non prendere abbrivio con Morgana, la “casa delle donne fuori dagli schemi”, ideato dalle scrittrici Michela Murgia e Chiara Tagliaferri. Attivo dal 2018 al 2024, quando Storielibere.fm ha rilasciato l’ultima stagione, Il corpo della madre – lavoro postumo, completato dopo la scomparsa di Murgia il 10 agosto 2023 -, il podcast costituisce una delle pietre miliari del genere in Italia.

Ogni episodio, infatti, tratteggia, in tono emotivo e letterario, il ritratto di una donna fuori dagli schemi: da Marina Abramović a Ipazia di Alessandria, da Moira Orfei a Elsa Schiaparelli, fino a Pippi Calzelunghe e Moana Pozzi, ogni donna dipinta dalle autrici risulta “fuori norma” per la società di riferimento, non conforme ai canoni imposti e, quindi, giudicata “sovversiva”. Morgana ha avuto un ingente impatto culturale sia sul podcasting italiano, sia sul femminismo nazionale, ed è tuttora considerato uno dei podcast più importanti degli ultimi anni.

Sui Generis

Anche il podcast Sui Generis “parla di donne e altre stranezze”, va in onda su Radio Popolare tutti i venerdì, dalle ore 20:30 alle ore 21:30, ed è condotto e curato dalla giornalista Elena Mordiglia. Il focus precipuo è direzionato su femminismi e questioni di genere, e ogni episodio indaga un argomento diverso: il linguaggio inclusivo, la rappresentazione delle donne, il transfemminismo, l’aborto, la politica, il rapporto tra donne e lavoro, la violenza digitale di genere, i centri antiviolenza e affini.

Tra i podcast femministi italiani più longevi, Sui Generis spicca per il suo tono critico, riflessivo e orientato all’analisi dettagliata dei fenomeni trattati, alternando interviste, approfondimenti giornalistici e dibattiti e ospitando, spesso, attiviste, giornaliste, scrittrici, avvocate, ricercatrici e studiose. Il podcast è uno dei punti di riferimento nella scena progressista nostrana, in particolar modo per il suo sguardo attento all’attualità sociale, politica e culturale e alle sue dinamiche.

Diritti ai Diritti

Creato dall’avvocata e attivista Cathy La Torre e prodotto da CNC Media, il podcast Diritti ai Diritti si dedica alla spiegazione di leggi, normative e diritti civili che hanno un impatto notevole sulla vita quotidiana delle persone, esplicati in modo semplice e intuitivo per renderli comprensibili a qualsiasi tipo di fruitore. Gli episodi affrontano tematiche quali il lavoro, i contratti, le discriminazioni di genere, l’hate speech, la salute, la maternità, gli affitti, l’identità di genere, le dimissioni, le riforme e le sentenze, adottando uno stile accessibile, diretto e privo di eccessivi tecnicismi.

Nello specifico, le puntate, brevi e divulgative, passano in rassegna casi reali, problemi quotidiani e polemiche mediatiche, con una lente d’ingrandimento puntata sui diritti LGBTQIA+ e il femminismo intersezionale. Quello di La Torre figura, senza dubbio, tra i podcast femministi più riconoscibili e dediti ai diritti civili, anche per merito del registro pratico e incisivo che lo contraddistingue.

Parità in pillole e Tutti gli uomini

Irene Facheris, formatrice, scrittrice e attivista, è una delle voci più importanti della nuova generazione di femministe. Lo dimostrano i suoi libri e i suoi podcast, soprattutto Parità in pillole – Remastered: un podcast in 100 episodi che si prefigge lo scopo di eradicare stereotipi e ruoli di genere. Una pillola divulgativa alla volta, dunque, gli episodi spiegano, in pochi minuti e in modo essenziale, un tema “caldo” del dibattito odierno – mascolinità, linguaggio, intersezionalità, corpo, violenza, lavoro, genitorialità -, per sensibilizzare sulla parità di genere, le discriminazioni quotidiane e le conseguenze dei ruoli imposti dalla società.

A proposito di mascolinità, Facheris è anche autrice del podcast Tutti gli uomini – Voci maschili si raccontano per cambiare, il cui elemento centrale è la voce degli uomini: uomini che si raccontano ed esplorano l’educazione emotiva, la sessualità, le amicizie maschili, la paura del giudizio e il rapporto con il privilegio maschile, con la consapevolezza che la mascolinità sia un costrutto sociale e che il contrasto al patriarcato e alla violenza di genere non può avvenire senza il coinvolgimento diretto degli uomini, complici imprescindibili della lotta a un problema sistemico.

Ti leggiamo una femminista

Ogni primo lunedì del mese c’è un appuntamento improrogabile: quello con Ti leggiamo una femminista, podcast transfemminista, intersezionale, indipendente e autoprodotto, ideato e curato da Alessandra Fraissinet e Amalia Sirignano, appassionat* di libri e parole. Ogni mese, mediante la lettura di un saggio, le due voci cercano di rendere il “personale politico e collettivo” e condividono letture e pensieri, con l’obiettivo di coinvolgere chi ancora storce il naso alla parola “femminista”.

Nelle loro puntate, Fraissinet e Sirignano affrontano questioni di genere e temi legati alla giustizia sociale dissimili e raccontano i “nuovi classici” della letteratura femminista, come: Dalla parte delle bambine di Elena Gianini Belotti, Dovremmo essere tutti femministi di Chimamanda Ngozi Adichie, Eroine. Come i personaggi delle serie TV possono aiutarci a fiorire di Marina Pierri, Il corpo elettrico di Jennifer Guerra, Femminili singolari di Vera Gheno (ospiti, le ultime tre, di puntate del podcast) e molti altri.

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