Tempo fa sposarsi con l’abito bianco e il pancione in bella vista era praticamente considerato peccato mortale; perché, nell’idea generale, le cose dovevano essere fatte con ordine, quindi prima il matrimonio, poi il bambino. Del resto, tradizionalmente la scelta del bianco come colore del vestito da sposa è piuttosto eloquente, in quanto simbolo di purezza che, nel caso delle donne, ovviamente significava verginità, da conservare rigorosamente fino alla prima notte di nozze.

Per fortuna le cose con gli anni sono cambiate, e oggi sposarsi da incinta non è più né un tabù, né una fonte di “vergogna”, così come non è affatto impossibile trovare abiti che calzino alla perfezione anche in una versione premaman oppure organizzare il ricevimento perfetto. Bastano solo alcuni piccoli accorgimenti.

Idee matrimonio per chi non vuole davvero il solito matrimonio

Sposa incinta: 6 consigli per l’abito

Molto spesso una sposa incinta tende a pensare di dover acquistare l’abito il più possibile vicino all’evento, ma in realtà le cose stanno un po’ diversamente. Dopo aver acquistato l’abito a tempo debito, infatti, sono le prove finali, da pianificare con largo anticipo assieme al personale dell’atelier cui vi rivolgete, a permettere all’abito di adattarsi perfettamente al fisico, e questo non cambia neppure per le spose in dolce attesa.

Per scegliere invece l’abito perfetto per la sposa incinta si possono seguire alcuni suggerimenti.

1. Scegliete l’abito da sposa premaman in base al trimestre

Se vi sposate entro i primi tre mesi il vostro corpo non dovrebbe subire cambiamenti sostanziali, mentre dal quarto in poi le forme cominciano a essere più abbondanti. Per questo, è meglio optare per linee leggere e scivolate, sullo stile boho-chic.

2. Linea ad A e scivolata: lo stile perfetto per la sposa incinta

Senza dubbio il modello più apprezzato dalle spose incinte è svasato, lineare e con forma ad A, tutti elementi che aiutano ad accentuare naturalmente la morbidezza della pancia senza fasciarla troppo. Attenzione, questo non significa che se a una futura sposa piace un abito a sirena non possa optare per questo. La parola d’ordine, come sempre, è sentirsi a proprio agio, a maggior ragione in un giorno del genere.

3. I tessuti da prediligere

Alcuni tessuti rispetto ad altri, ovviamente, accompagnano dolcemente le forme del corpo senza appesantirle, in particolare i tessuti più leggeri come georgette, chiffon, tulle.

4. Il trucco per il decolleté

Per mettere in risalto la parte superiore del corpo, e non solo la pancia, optare per un abito dal taglio alto, leggermente accentuato sotto il seno, in stile impero. Ma un’ottima alternative sono anche le scollature a cuore, a V o a barchetta. Se proprio non volete rinunciare a una scollatura, preferitela sulla schiena.

5. Azzardate con un corto!

Il minidress è senza dubbio una scelta più informale, ma altrettanto chic, specie se con un taglio abbinato a tessuti morbidi come organza e chiffon. E permette movimenti più naturali, facendo sentire la sposa meno goffa.

Abiti da Sposa corti: scopri le gambe nel giorno del tuo matrimonio!

6. Le cose da evitare

Meglio lasciar stare arricciature e giochi di volume eccessivi sul ventre e sui fianchi, che gonfiano in maniera innaturale la silhouette. Via anche a fiocchi, nastri, balze e volant, che appesantiscono ulteriormente la figura. Rinunciate anche ai tacchi vertiginosi, specialmente se cominciate a essere nella fatidica fase dei piedi gonfi!

Sposa incinta: 4 consigli per la cerimonia

sposa incinta
Fonte: web

Scelto e modificato l’abito, occupiamoci della cerimonia: anche qui, ci sono piccoli dettagli da tenere presenti quando ci si sposa e si è incinte. Ad esempio:

1. Scegliete un orario comodo

Evitate orari di punta, come il mezzogiorno, ad esempio, e se pensavate di sposarvi in estate prendete anche in considerazione l’idea di posticipare di qualche mese l’evento, rimandandolo all’autunno.

2. Non vi sposate ai primi e agli ultimi mesi

Anche in questo caso, optate per un posticipo o un anticipo (verificando le disponibilità di chiesa e location, ovviamente) per non trovarvi proprio agli sgoccioli della gravidanza, il momento più delicato, in cui i cambiamenti ormonali pre-parto cominciano a farsi davvero sentire. Ma evitate anche il primo trimestre, periodo in cui generalmente è consigliato il riposo assoluto. Il secondo trimestre resta il periodo migliore, perché la gravidanza è bene avviata e non ci dovrebbero essere nessuna sorpresa per quanto riguarda un parto prematuro.

3. Evitate una location troppo lontana

Inutile farvi fare km per raggiungere il luogo in cui avverrà il ricevimento: sarebbe solo una noiosa sfacchinata per voi. Preferite un posto facilmente raggiungibile (anche i vostri ospiti ve ne saranno grati!).

4. Occhio al cibo!

In gravidanza le future mamme devono osservare alcune regole per quanto riguarda l’alimentazione, che ovviamente valgono anche per il giorno del matrimonio: in particolare, niente affettati, alcolici o cibi crudi. Non dovete costringere tutti gli invitati a rinunciarvi bandendoli definitivamente dal menù, ma potete farvi fare un menù a parte, oppure garantirvi un’ampia scelta di cibi che voi potete mangiare.

3 consigli per la luna di miele

1. Scegliete il secondo trimestre per partire

Valgono le stesse regole di prima: questo è il momento migliore per partire, perché il più “sicuro” della gravidanza.

2. Valutate l’idea di scegliere un’altra meta

Se avevate optato per un luogo esotico e molto lontano forse vi converrebbe rivedere la vostra meta, preferendo una destinazione più vicina, senza troppe ore di volo. Evitate anche viaggi in auto e in moto che inducono maggiormente alla nausea.

3. Occhio ai virus

Badate bene di evitare luoghi in cui si possono facilmente contrarre virus o malattie, e in particolare quelli in cui l’alimentazione è estremamente diversa rispetto a quella cui siete abituati.

Consigli per l’addio al nubilato

In questo caso forse la questione interessa più alle amiche della sposa, che generalmente sono le persone deputate all’organizzazione dell’evento: cosa dover tenere presente allora, quando si pianifica un addio al nubilato con una sposa incinta?

8 idee per organizzare un addio al nubilato per (o con) una donna incinta

1. Tenete conto delle esigenze della sposa

Le limitazioni sull’alimentazione sono la prima cosa da tenere presente quando si organizza un addio al nubilato a una sposa incinta: dovrete quindi prevedere anche bevande o cocktail analcolici e la presenza di cibi che lei può mangiare

2. Niente sport estremi!

Lo stato di gravidanza, specie se avanzato, non è compatibile con attività che possono mettere a rischio la salute della futura mamma e del piccolo, come il bungee jumping, ad esempio, ma anche quad, rafting e le attività estreme che in genere si svolgono per gli addi al nubilato. Anche portarla in un parco divertimenti potrebbe essere noioso per lei, dato che molte delle giostre sono inaccessibili alle donne incinte.

3. Le attività da scegliere

Come far divertire la sposa senza mettere a repentaglio la sua salute o quella del nascituro? Ad esempio potreste optare per una serata al ristorante o in pizzeria, completata da scherzi; altrimenti potreste concedervi un pomeriggio di riposo alle terme o in una spa.

La discussione continua nel gruppo privato!