La mia vita con l'endometriosi: la storia di Laura

Una donna su dieci soffre di endometriosi, eppure si tratta ancora di una patologia poco conosciuta e difficile da diagnosticare. A parlarci del suo percorso è Laura che, per molti anni, ha dovuto considerare "normale" il dolore che provava.

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Dell’endometriosi si parla ancora troppo poco e, anzi, si tratta di una patologia troppe volte sminuita. “Che esagerata!“, “Dai, un po’ di dolore è normale“, “Il dolore è solo nella tua testa“. Le donne che soffrono di endometriosi spesso si nascondono e non ne parlano perché la loro esperienza non è compresa dagli altri. L’endometriosi è una patologia su cui si minimizza, anche se oggi a soffrirne è una donna su dieci.

A raccontarci cosa significhi vivere con l’endometriosi è Laura, che ci racconta come questa patologia non sia legata esclusivamente al ciclo mestruale. Le conseguenze dell’endometriosi, anzi, colpiscono la vita di una donna in tutti i suoi aspetti: dalla stanchezza cronica ai dolori diffusi, dalla possibile infertilità alla presenza di cisti.

"Il ciclo non deve costringere a letto nessuna: parliamo di endometriosi"

L’endometriosi non si vede, ma questo non significa che non esista. Si tratta di una patologia poco conosciuta e difficile da diagnosticare e per questo la consapevolezza è fondamentale, soprattutto per non far sentir sole le persone che ne soffrono. Come afferma Laura, una diagnosi di endometriosi è una liberazione, ma allo stesso tempo una condanna: significa infatti dare finalmente un nome al proprio disagio fisico ma significa anche fare i conti con la consapevolezza che, con l’endometriosi, bisogna purtroppo conviverci, perché ad oggi non esiste una cura risolutiva.

L’endometriosi esiste e il dolore che provi non è normale.

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