Silvana Mangano, la diva che perse la voglia di vivere per colpa di un aereo

Silvana Mangano, la diva che perse la voglia di vivere per colpa di un aereo
Fonte: pinterest
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Prima che esplodesse in tutto il mondo il fenomeno Sophia Loren un’altra attrice faceva sognare generazioni di uomini in tutto il mondo; del resto, l’Italia è da sempre stata terra di bellezze mozzafiato, e ha dato i natali ad alcune tra le donne più belle della storia, che hanno fatto conoscere e apprezzare ovunque l’ideale di bellezza mediterranea, quello delle forme generose e delle curve al posto giusto che, soprattutto negli anni del neorealismo cinematografico, incarnava lo stereotipo della perfezione estetica.

Silvana Mangano è rimasta nell’immaginario collettivo come la mondina in maglietta attillata e calze nere di Riso amaro, film del 1949 che la lanciò nel mondo del cinema.

Nella sua carriera l’attrice romana ha vinto  tre David di Donatello e tre Nastri d’argento, e ha recitato con attori del calibro di Vittorio Gassman, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, divenendo la musa di registi come Luchino Visconti, ma anche di Tinto Brass, che la volle nel suo Il disco volante del 1964, o di Pier Paolo Pasolini.

C’è da dire, però, che il suo carnet avrebbe potuto essere ben più ricco, se la bellissima Silvana non avesse pensato più volte di abbandonare il cinema per svolgere solo il ruolo di madre e moglie (di Dino De Laurentiis, conosciuto nel 1948), e se la morte non fosse sopraggiunta prematuramente, aggravata da un profondo stato di depressione dovuto alla perdita di una delle persone più importanti della sua vita, rimasto coinvolto in un incidente aereo.

Nella nostra gallery ripercorriamo tutta la carriera e la vita di questa straordinaria interprete, che ha rappresentato, alla pari di Anna Magnani e di altre dive del dopoguerra, tutta la voglia e la forza di un paese che desiderava rialzarsi e andare avanti dopo lo sfacelo del conflitto mondiale in cui era stato coinvolto.

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