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Le 5 cose dell'esame di maturità che non cambieranno mai [VIDEO]

Cambiano prove e modalità d'esame, eppure quando si parla di maturità ci sono alcuni aspetti che non cambieranno mai e poi mai. Scopriamo di più!

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Questo contenuto fa parte della rubrica “Le 5 cose”

Certo, le prove sono cambiate, così come le modalità d’esame. Eppure ci sono alcuni aspetti che, quando si parla di maturità, non cambieranno mai. Abbiamo provato a elencarle per voi. Vi ci ritrovate?

  1. C’è tempo!
    “Ma sì dai, c’è tempo”: la data di inizio degli esami di maturità sembra solo un lontano miraggio. Poi i giorni sul calendario scorrono e noi, inesorabilmente, continuiamo a pensare che c’è ancora tempo per cominciare a studiare e ripassare. Ovviamente sappiamo tutti come è andata (e sempre andrà) a finire.  Mancano 7 giorni alla prima prova e le caffettiere non sono mai troppe: in media i caffè bevuti giornalmente diventano 24 e le ore di sonno che ci concediamo ogni notte sono… 30 minuti!

    A questo punto la soluzione è solo una: i bigliettini! Li nasconderemo ovunque: nella calcolatrice, in pagine nascoste del dizionario, nella penna, nelle scarpe, nell’elastico dei capelli, sulla mano (attenzione al sudore!), nel reggiseno, nel taschino ecc, ecc, ecc.

  2. Il compagno che non suggerisce
    Quando il panico ti assale, quando non sai rispondere a una domanda e quando la prova di matematica sembra uno scoglio insormontabile, volgi lo sguardo verso di lui: il compagno che tutto sa. Il suo cervello è una miniera di informazioni preziose ma, purtroppo, non ama condividere col prossimo il suo sapere, anche se ti trovi a due centimetri da lui. Inutile che cerchi di penetrare con gli occhi all’interno delle sua nuca, inutile bisbigliare e fare piccoli cenni col capo: ti ignorerà fino al suono della campanella.
  3. Dimenticherai tutto
    Hai studiano e sei preparatissima, puoi rispondere a qualsiasi domanda e sei sicura di te stessa. Poi suona la campanella, finisce la maturità e… Dimentichi immediatamente tutto! Anzi, le uniche cose che ricorderai saranno quelle nozioni inutili che, però, potrebbero esserti utili solo in veste di concorrente a un quiz televisivo.
  4. La sfortuna del maturando
    C’è una cosa che accomuna ogni studente del pianeta. Sai a memoria tutto il libro di testo, hai saltato solo una minuscola didascalia scritta in aramaico. Indovina cosa ti chiederà il professore?
  5. L’ansia
    La maturità è finita, sei finalmente libera. O quasi. Perché prima o poi l’esame di stato tornerà a tormentarti… Sotto forma di sogno!

E, finita la maturità, quando l’ansia viene messa da parte e le ore di sonno vengono finalmente recuperate, arriva lei: la nostalgia. Perché, quando vi sarete alzate per l’ultima volta dal vostro banco, vi sembrerà di lasciare tanto: le risate, la spensieratezza, i vostri compagni e le gite tutti insieme. Ma vogliamo rassicurarvi. Le cose belle e i momenti felici non potrà portarveli via nessuno: rimarranno per sempre con voi.

Buona maturità a tutti!