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Galleria: I vestiti anni ’50: come ricreare un perfetto stile vintage o da pin up

I vestiti anni '50: come ricreare un perfetto stile vintage o da pin up

Bon ton o da pin up, ecco come ricreare un perfetto vintage con i vestiti anni '50: capi e accessori bellissimi, che non passano mai di moda.
vestiti anni '50

Il mezzo di trasporto era la Vespa, la bevanda icona la Coca Cola, il mito Marilyn Monroe e la musica era rigorosamente il neonato rock ‘n roll, magistralmente interpretato dal Re, Elvis Presley.

Gli anni ’50 sono senza dubbio stati uno dei decenni più iconici mai vissuti, capaci di influenzare sotto diversi aspetti anche il presente; tanti, nel tempo, hanno continuato a essere i riferimenti espliciti a quel periodo quando, archiviato l’orrore della seconda guerra mondiale, le persone lentamente cercavano di tornare alla normalità, allo svago e alla spensieratezza. Anche attraverso il cinema, che in quegli anni ha saputo regalare alcuni dei più grandi interpreti di sempre, alla musica e, perché no, anche alla moda.

Se Coco Chanel proprio in quegli anni diventava uno dei più importanti nomi del mondo del fashion femminile a livello internazionale, e i suoi tubini si apprestavano a prendere quell’aurea di mito di cui ancora oggi godono, dei vestiti anni ’50 piacciono però molte altre tendenze, da quelle che rispecchiano uno stile più bon ton, fino ai trend da vera pin up, di cui esiste un chiaro riferimento soprattutto nell’arte del burlesque.

In qualunque modo la si pensi, i vestitini da collegiale indossati da Olivia Newton John in Grease (girato negli anni ’70, ma ambientato proprio nei ’50) non sono mai passati di moda. E una ragione – o più – c’è.

Negli anni ’50 a dettar legge erano dunque le star del cinema e della tv: per gli uomini è la giacca di pelle a diventare un must, mentre per le donne spazio ai primi bikini e alle stampe a pois (un po’ meno quelle geometriche, che diventeranno invece il vero trend del decennio successivo, quello di Twiggy e della minigonna, per intenderci).

Proprio perché la donna ideale ha le forme e la fisicità della pin up si punta soprattutto a ricreare, con gli abiti, l’amata forma a clessidra, perciò la parola d’ordine è stringere sul punto vita usando le cinture. Attenzione però: la vera sensualità stava nel non scoprirsi troppo, infatti i vestiti anni ’50 sono sì aderenti, ma non rivelano mai eccessivamente, dato che solo le gambe e le braccia rimangono scoperte.
In questo momento, come detto, esplodono bombe sexy come Marilyn Monroe, Brigitte Bardot e, in Italia, Sophia Loren, ecco quindi che iniziano a prendere sempre più piede i vestiti di pizzo, con curve pericolose messe in evidenza a esaltare il fisico delle cosiddette “maggiorate”. Iniziano anche a comparire le prime stampe animalier sugli abiti, con il leopardato o lo zebrato che la facevano da padrone.
Negli anni ’50, ovviamente, non esistevano però solo bombe sexy. Le casalinghe americane preferivano infatti eleganti vestiti a palloncino, mentre per un perfetto stile bon ton invece si indossavano pantaloni a vita alta con camicetta bianca o a pois, outfit da completare rigorosamente con un foulard legato al collo.

Il trucco da pin up invece doveva essere molto curato, con una pelle perfetta e perciò preparata al make up con una base adatta a coprire tutte le imperfezioni. Le sopracciglia devono essere ben delineate, le labbra rosso fuoco, motivo per cui gli occhi devono essere tenuti più leggeri, con un leggero illuminante a dare luce alle palpebre e un cat eye perfetto realizzato con una spessa linea di eye liner. Le ciglia devono essere lunghe e seducenti, perciò si abbonda con il mascara, mentre per una serata importante si possono azzardare persino le ciglia finte.

Passiamo ai capelli: lo stile più comune adottato dalle pin up erano i ricci corti, ma non erano poche le donne che preferivano al pratico corto lunghe onde da lasciar cadere morbidamente sulle spalle; si portava soprattutto la riga da una parte, e al liscio si preferivano vistosi boccoli. Gli anni ’50 sono infatti anche il periodo dei bigodini, usati per creare onde e dare più volume ai capelli. Altre però optavano per una frangia molto corta, ma il vero must, per lo stile pin up, rimaneva ovviamente la bandana, solitamente rossa, acconciata fra i capelli, sul modello dell’iconica Rosie the Riveter.

Anche le calzature, ovviamente, rivestivano un ruolo particolarmente importante: le scarpe più utilizzate erano le ballerine, o le décolletté a tacco basso.

Ancora oggi, come detto, lo stile anni ’50 è particolarmente apprezzato, sia da chi ricerchi un perfetto stile vintage bon ton che da chi, invece preferisca la grinta delle pin up.

Nella gallery che segue vi diamo alcuni suggerimenti per ricreare il perfetto look anni ’50.

I vestiti anni ’50: come ricreare un perfetto stile vintage o da pin up

I vestiti anni '50: come ricreare un perfetto stile vintage o da pin up
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