Anima tormentata e fragile, Gia Carangi ha incarnato gli eccessi del mondo della moda a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. La sua prepotente bellezza e la prematura scomparsa, a seguito di complicanze dovute all’AIDS, contribuirono alla creazione di un mito.

Gia Carangi nacque a Philadelphia il 29 gennaio 1960, terzogenita di Joseph Carangi e Kathleen Adams. Il padre era gestore di una tavola calda, nato da emigrati italiani, la madre una casalinga di origini irlandesi e gallesi. Quando Gia compì appena undici anni, la madre abbandonò il tetto coniugale, stanca dei continui episodi di violenza domestica, complice anche una relazione extraconiugale che, solo l’anno successivo, sfociò in un matrimonio.

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Gia fragile ed emotivamente instabile, ben presto cadde nel tunnel della droga. A quindici anni conobbe Sharon, bionda ventunenne che divenne il suo primo amore.

A diciassette anni la sua vita subì una svolta destinata a cambiare per sempre il suo destino: in un locale la bellissima Gia Carangi, come ricorda Il Sole 24 Ore, venne notata da un fotografo vicino alla celebre agente Wilhelmina Cooper, la quale, non appena vide il suo portfolio, la volle subito a New York. La naturale bellezza e l’incredibile fotogenia di Gia Carangi le permisero una rapidissima ascesa nell’Olimpo della moda.

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Assidua frequentatrice dello Studio 54 e del Mudd Club, icona ribelle, Gia visse apertamente la propria omosessualità e venne ben presto inghiottita nel tunnel della propria dipendenza da sostanze stupefacenti, che ne stroncò la carriera. Scrisse di lei il fotografo Francesco Scavullo nel suo libro del 1982 intitolato Women:

La mia prediletta antica, giovanile, decadente, innocente, dirompente, vulnerabile, e assai più dura di spirito di quanto non sembri. Un tutt’uno di sfumature e suggestioni, tipo una serie di immagini di Bertolucci. Non ho mai conosciuto nessuna così libera e spontanea, in costante cambiamento. Fotografare lei era come fotografare un flusso di coscienza.

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Nel 1983 la modella lasciò definitivamente New York e decise di intraprendere un percorso di disintossicazione, che però non portò a termine. Anima tormentata e sensibile, Gia Carangi morì ad appena 26 anni. Nessuno del mondo della moda fu presente, e la notizia della sua morte venne resa pubblica solo alcuni mesi dopo.

Nella gallery la carriera, l’ascesa e declino di Gia Carangi.

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Fonte: Harry King
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