Frasi sulla libertà delle donne

Quando leggiamo una frase emblematica avulsa dal contesto, raramente ci soffermiamo sul vero significato di ciò che stiamo leggendo. Soprattutto sui social. La stessa cosa succede anche con le frasi sulla libertà delle donne: riflessioni, pensieri e argomentazioni che risultano ridotte, nella maggior parte, a un post per l'8 marzo, ma che, in realtà, rappresentano un vero e proprio scrigno di battaglie, movimenti culturali e posizioni che hanno cambiato la Storia. E, di conseguenza, il nostro presente. Scopriamo insieme le frasi più significative, da Virginia Woolf a Simone de Beauvoir, da Malala Yousafzai a Rosa Luxemburg

Quando leggiamo una frase emblematica avulsa dal contesto, raramente ci soffermiamo sul vero significato di ciò che stiamo leggendo. Soprattutto sui social. La stessa cosa succede anche con le frasi sulla libertà delle donne: riflessioni, pensieri e argomentazioni che risultano ridotte, nella maggior parte, a un post per l’8 marzo, ma che, in realtà, rappresentano un vero e proprio scrigno di battaglie, movimenti culturali e posizioni che hanno cambiato la Storia. E, di conseguenza, il nostro presente. E allora scopriamo insieme le frasi più significative sulla libertà delle donne, da Virginia Woolf a Simone de Beauvoir, da Malala Yousafzai a Rosa Luxemburg.

Le frasi sulla libertà delle donne più potenti della Storia

Alcuni pensieri sotto forma di citazione hanno la forza di giungere fino a noi perché toccano qualcosa di universale, collettivo, politico. Non si limitano a un contesto socio-culturale o a un’epoca specifici. Al contrario: sono capaci di parlare di qualsiasi donna, in qualsiasi contesto e in qualsiasi epoca, che desideri valicare i confini imposti – da patriarcato, ruoli di genere e pregiudizi – e rivendicare la propria autodeterminazione.

Tra le autrici, filosofe e pensatrici che, più di altre, hanno saputo condensare in poche, ma rilevanti, parole il proprio pensiero in maniera potente ed evocativa, si annoverano, senza dubbio:

  • Virginia Woolf, scrittrice e attivista, tra le voci femministe più importanti del secolo scorso, celebre per frasi come “Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente”;
  • Oriana Fallaci, giornalista italiana che considerava la libertà alla stregua di un dovere, un impegno attivo, e non un diritto passivo di cui godere, motivo per cui “La libertà è un dovere, prima che un diritto”;
  • Rosa Luxembourg, economista, filosofa e rivoluzionaria, tra le principali teoriche del socialismo rivoluzionario in Germania, la quale ha sempre rivendicato l’importanza delle libertà fondamentali, esplicitando il suo pensiero in frasi come la seguente: “Chi non si muove non può accorgersi delle sue catene”;
  • Simone de Beauvoir, filosofa e scrittrice francese, tra le fondatrici del femminismo moderno, che ha rivoluzionato il pensiero sulla condizione femminile, affermando che “Donne non si nasce, lo si diventa”, a significare che essere donna non è un dato meramente biologico, ma il risultato di fattori culturali, sociali e civili;
  • Mary Wollstonecraft, scrittrice e filosofa britannica, autrice di uno dei primissimi trattati inglesi sostenitori della parità di istruzione tra uomini e donne, intitolato A Vindication of the Rights of Woman e pubblicato nel 1792, dove, tra le altre cose, ha dichiarato anche che “Vorrei che le donne avessero potere non sugli uomini, ma su loro stesse”.

Frasi sulla libertà personale delle donne: l’autonomia come scelta

L’autodeterminazione e la libertà personale delle donne non è solo un discorso privato, ma anche, e soprattutto, un discorso collettivo, politico. È un tema che concerne, infatti, le scelte, l’identità, i desideri, le aspirazioni, e su cui molte pensatrici hanno focalizzato la propria attenzione, regalandoci riflessioni e frasi sulla libertà delle donne che, ancora oggi, riecheggiano potenti.

Simone de Beauvoir: la libertà come lotta e costruzione

La filosofa, femminista e scrittrice francese Simone de Beauvoir (1908-1986), grazie al suo saggio Il secondo sesso pubblicato nel 1949, ha anticipato di decenni il dibattito sull’identità di genere come costruzione sociale, e non come puro dato biologico, analizzando e contestando le conoscenze antropologiche, storiche, biologiche e psicoanalitiche dell’epoca sulla donna.

Tra le altre sue citazioni emblematiche:

  • “Se si mantiene una casta in stato d’inferiorità, essa rimane inferiore: ma la libertà può spezzare il cerchio”;
  • “Io accetto la grande avventura di essere me stessa”.

Virignia Woolf: una stanza tutta per sé

Tra le frasi più celebri della scrittrice, saggista e attivista britannica Virginia Woolf (1882-1941) vi è, senza dubbio, quella che dà anche il titolo al suo noto saggio del 1929, Una stanza tutta per sé, ossia: “Una donna deve avere soldi e una stanza tutta per sé, se vuole scrivere romanzi”.

Il testo, basato su due conferenze tenute ai college femminili dell’Università di Cambridge l’anno precedente, è una riflessione politica sulla condizione delle donne, e denuncia secoli di esclusione di queste ultime dagli ambiti culturali e collettivi: la conseguenza di un sistema che ha negato deliberatamente alle donne l’indipendenza economica, l’istruzione e lo spazio creativo.

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Frasi sulle donne forti e indipendenti

Donne forti e indipendenti non si nasce, ma lo si diventa. Lo si diventa, in particolar modo, mediante le lotte, la resistenza, le cadute, le risalite, le scelte.

Lo dimostra Maya Angelou, poetessa, scrittrice e attivista afroamericana, che ha dedicato tutta la sua vita al racconto della resilienza e del coraggio delle donne. Lo dimostra Susan B. Anthony, tra le esponenti principali del movimento suffragista americano dell’Ottocento, e tra le prime a correlare in maniera esplicita l’indipendenza femminile alla felicità, intesa come diritto. Lo dimostra, ancora, Oriana Fallaci, prima giornalista italiana inviata speciale al fronte, simbolo del femminismo internazionale ed esempio di tenacia e coerenza nel rivendicare le proprie idee.

Tra le citazione cardine di queste e altre pensatrici, troviamo:

  • “Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne”, Maya Angelou;
  • “L’indipendenza è felicità”, Susan B. Anthony;
  • “La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere”, Oriana Fallaci;
  • “Ogni ragazza che riceve un’istruzione diventa una donna che ispira il cambiamento”, Malala Yousafzai;
  • “Una donna dovrebbe essere due cose: chi e cosa vuole”, Coco Chanel;
  • “Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa”, Dacia Maraini;
  • “Gli uomini ignoreranno sempre la loro vera natura finché non lasceranno le donne libere di realizzare la propria personalità”, Indira Gandhi;
  • “Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai”, Oriana Fallaci;
  • “Nessun uomo è abbastanza buono per governare una donna senza il suo consenso”, Susan B. Anthony.

Perché queste parole contano ancora

Le frasi sulla libertà delle donne che abbiamo citato non sono solo citazioni da appendere in cameretta o da postare. Sono dei veri e propri manifesti: il residuo cristallizzato nel tempo di battaglie reali, vissute da donne reali, in carne ed ossa, che si sono esposte e hanno, spesso, rischiato anche la propria vita, pur di diffondere la propria voce e le proprie riflessioni e posizioni.

Leggere queste parole, dunque, significa rintracciare un filo rosso che lega donne ed epoche diverse, e che attraversa i secoli e le generazioni: da Mary Wollstonecraft e dal suo saggio del 1792, fino a Malala Yousafzai, attivista pakistana e la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace, che, più di duecento anni dopo, porta avanti la lotta per l’affermazione dei diritti civili e il diritto all’istruzione delle donne.

Emblema del fatto che la parola “libertà”, per una donna, non sia mai stata – e non è tuttora – una parola astratta, bensì un atto concreto, quotidiano. E troppo spesso, purtroppo, coraggioso.

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