Dopo aver spopolato durante la stagione estiva 2021, gli zoccoli in legno, ormai conosciuti come clogs, tornano prepotentemente in auge a dispetto di chi è pronto a storcere il naso. Per quanto queste calzature, che riprendono lo stile tipico di una scarpa professionale piacciono…e anche parecchio, specie a celebrity e influencer che non mancano di indossarle, esibendo i propri look più ricercati e alla moda.

Dopo averle osservate con estrema diffidenza, solcare le passerelle delle sfilate di Primavera/Estate 2021 e classificate come “importabili”, queste scarpe professionali per definizione in poco tempo hanno dato vita a una vera e propria mania alla quale non si è potuto fare a meno di cedere.

Ecco che le clogs, grazie alla caratteristica comodità e rivelandosi tutto sommato piuttosto versatili, se abbinate all’outfit giusto, preferibilmente sobrio e minimale, appaiono decisamente meno eccessive di quanto (solo) apparentemente possano sembrare.

Clogs: cosa sono?

Le clogs possono essere banalmente identificate con i classici zoccoli in legno, un tempo considerati “scarpe professionali e da lavoro”. La loro storia, fatta di tradizioni e vicende politiche e sociali, si intreccia con lo stile di vita di coloro che originariamente erano soliti indossarli, riducendo per quanto possibile il peso di intere giornate di lavoro.

Appare inutile negare la somiglianza quasi estrema, con le classiche scarpe professionali ampiamente utilizzate da medici e infermieri, la cui impronta nel corso degli ultimi anni ha ispirato un’altra tipologia di calzatura, forse ancor meno raffinata ma significativa al punto tale da lasciare un segno: chi non conosce le Crocs?

Emblema tradizionale dei contadini olandesi, come per gli operai dell’800 furono i sabot, oggi è possibile spaziare facilmente dalle clogs che riprendono lo stile hippie recuperato dagli Anni ‘60 ai più classici modelli svedesi, senza tralasciare le “variazioni sul tema” più all’avanguardia: chiuse, spuntate, aperte sulla parte posteriore o dotate di cinturino alla caviglia, in pelo sintetico o in vera pelle, il tutto però, sempre con un comune denominatore, la peculiare suola in legno.

Clogs: da calzatura professionale a trend

Queste caratteristiche scarpe realizzate in legno e cuoio, a partire dalla seconda metà degli Anni ’60, così come nel decennio successivo, hanno rappresentato uno dei tratti distintivi della cultura hippie, complici le origini piuttosto modeste così come il loro essere unisex.

Le clogs potevano infatti essere indossate indistintamente da chiunque, bambini compresi garantendo tutto il comfort e la comodità desiderata.

Da allora, nel corso degli anni sono state innumerevoli le rivisitazioni di quel particolare stile eclettico proprio delle clogs, tornate prepotentemente alla ribalta intorno al 2000 grazie a trendsetter del calibro di Kate Moss, Julia Roberts e Sarah Jessica Parker.

I primi a spianare la “strada del successo” delle clogs furono brand ormai più che riconoscibili quali Dansko, che riproponevano modelli tipicamente nordeuropei: tuttavia col passare del tempo, anche le maison di alta moda si sono adeguate al trend, proponendo sempre più spesso, ricercate versioni luxury di questi originali zoccoli in legno, di cui Dior, Hermès e Gucci si sono fatte portavoce.

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Tipologie e modelli di clogs

Innumerevoli sono i modelli e le tipologie di clogs oggi disponibili, calzature che hanno fatto proprio del confort un autentico punto di forza, in virtù del rilancio del leisurewear strettamente correlato alla pandemia che ha contribuito a trasformare in trend, tutto ciò che è ancora oggi è in grado di coniugare comodità e stile, anche se semplicemente “ad uso domestico”.

A far sognare ad occhi aperti le appassionate di moda sono senza alcun dubbio le clogs firmate Hermés che, seppur semplici e minimali, esibiscono al meglio l’identità del brand attraverso il concetto di un lusso discreto e all’insegna della raffinatezza.

Il mercato offre al contempo proposte e soluzioni adatte a tutte le tasche: dalle classiche clogs aperte sul retro con suola bassa in legno, alle clogs spuntate e munite di zeppa in perfetto stile cottagecore, perfette se indossate con abiti lunghi e delicatamente bohémien.

Pratiche e dall’allure sicuramente più sportiva, le clogs con cinturino sul tallone proposte in materiali pregiati e sovente impreziosite da dettagli in metallo e ancora le clogs chiuse che simulano una sorta di moderno mocassino la cui suola in legno fa sicuramente la differenza: in ultimo, ma non certo in ordine di importanza, le clogs con tacco alto, eleganti e “fuori dagli schemi”, ma valido compromesso per chi desidera una calzatura dallo stile unico, senza tuttavia rinunciare al comfort e alla praticità.

Al di là delle varianti che hanno reso unici nel corso degli anni questi originali zoccoli in legno, a fare la differenza restano comunque i materiali, dal tessuto al cuoio, dal jeans all’eco-pelle, senza tralasciare gomma ed eco pelliccia, ogni dettaglio gioca un ruolo fondamentale nel conferire unicità a questa calzatura che, da povera e modesta, oggi diviene sinonimo di lusso e avanguardia, conferendo carattere ad ogni genere di outfit e abbinamento.

Clogs: abbinamenti e outfit

Amate, odiate, controverse, le clogs, a prescindere dal gusto personale, possono risultare versatili, armonizzando addirittura la figura. Le clogs con tacco alto slanciano otticamente la gamba, proprio perché presentano un tacco e il comodissimo plateau. Risultano pertanto indicate se abbinate principalmente ai pantaloni meglio se Anni ’70, evitando gonne e vestiti lunghi che renderebbero l’outfit nel complesso troppo “gitano”.

Le classiche clogs con suola in legno e aperte sul retro, ben si prestano invece all’abbinamento con i pantaloni flared, ai quali può essere abbinato un cappotto lungo o un capo crop top se le gambe sono già naturalmente slanciate e longilinee.

Kate Moss insegna: le clogs basse, spuntate o caratterizzate da un cinturino al tallone, possono essere indossate con estrema raffinatezza se abbinate ad uno scialle morbido magari in cachemire e da un pantalone risvoltato, solo però se si può esibire una caviglia sottile. Un dettaglio in più? Una shopper capiente tono su tono o a contrasto per conferire stile e unicità all’intero outfit.

Per chi predilige uno stile sofisticato, moderno e decisamente street style, le clogs sono di certo le calzature più appropriate, se abbinate ad una giacca o a un blazer militare, abbinato ad un paio di jeans skinny: mescolando stili e mood differenti rendono l’abbinamento assolutamente vincente.

La stagione estiva offre sicuramente maggiori opportunità quando si parla di clogs: tuttavia anche le cosiddette mezze stagioni offrono spunti particolarmente interessanti quando si parla di moda. Le clogs in questo caso, a prescindere dal modello, ben si sposano anche con gonne di media lunghezza, appena sotto al ginocchio ma non eccessivamente ampie e svasate, o ancora con leggeri abiti incrociati e a portafoglio, magari abbinati a bag in pelle o cuoio tono su tono.

E in inverno? Per apparire realmente in linea con i trend più attuali, le clogs possono essere abbinati a pantaloni alla caviglia, non skinny o aderenti, e a calze calde e pesanti, magari in morbida lana. Il risultato? Un look decisamente trendy ma al contempo comodo, senza compromessi, a vantaggio della propria body shape!

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