Come rendere accessibili i social alle persone non vedenti

Anche il mondo dei social network si sta muovendo verso una sempre maggiore inclusione nel rispetto delle diversità degli utenti. Una semplice funzionalità di Instagram consente di rendere accessibile a persone con disabilità della vista i contenuti visivi della piattaforma, rendendole protagoniste attive della community e cancellando le barriere.

Instagram è il social network più seguito e amato del momento e prevede la pubblicazione di immagini e contenuti visivi corredati da una didascalia e dall’utilizzo di hashtag specifici, inerenti al soggetto postato, utili per raggruppare vasti filoni tematici e ottimizzare al meglio la ricerca degli utenti.

Il social che negli ultimi anni ha spodestato i rivali, primo tra tutti Facebook, ha introdotto da tempo una nuova funzionalità che rappresenta un importante passo avanti nell’ottica di una realtà più inclusiva e rispettosa delle diversità dei suoi utenti. Gli sviluppatori di Instagram hanno infatti  inserito un nuovo strumento che consente alle persone non vedenti o ipovedenti di sapere cosa rappresentano le immagini presenti nel feed.

Si tratta dell’introduzione dell’Alt text, un testo alternativo alle immagini, che permette alle persone con disabilità visiva di fruire di una foto pubblicata attraverso un voice over che ne descrive il contenuto.

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A oggi sono circa 285 milioni le persone nel mondo che presentano delle disabilità visive e che fino a questo momento non potevano fruire dei contenuti visivi proposti dai vari utenti di Instagram, o di cui ne godevano solo in parte. Già in passato, infatti, Instagram generava automaticamente una descrizione dei post, ma introducendo la funzione personalizzata e dando la possibilità a ogni utente di curare questo aspetto, ha contribuito a rendere l’esperienza dei social network più viva e meno asettica per le persone con disabilità visive.

Perché questo sia possibile, è però necessario che tutti gli utenti del social inizino ad utilizzare correttamente il nuovo strumento messo a disposizione dagli sviluppatori così che le persone con disabilità della vista possano avere accesso alla community virtuale nella sua totalità.

Cos’è l’Alt text o testo alternativo?

Il termine Alt, nel linguaggio del web, sta ad indicare il significato di “alternativo”. L’Alt text è quindi un testo alternativo che consente di agevolare la lettura da parte degli screen reader, ossia i dispositivi utilizzati da persone non vedenti o ipovedenti, che identificano quel testo sul computer e lo riproducono attraverso sintesi vocale o un display braille.

L’Alt text è quindi un testo che traduce in parole il contenuto delle immagini che stiamo veicolando. In questo caso, l’Alt text non corrisponde alla didascalia che accompagna la foto che postiamo sul nostro profilo Instagram, ma è un campo aggiuntivo che dobbiamo compilare con una descrizione il più accurata possibile dell’immagine che stiamo pubblicando.

Nel compiere questa azione, dobbiamo farci guidare da questo pensiero: cosa vedo nell’immagine che sto diffondendo? E come posso raccontarla a chi non ha possibilità di vederla? In questo modo, risulterà più facile comporre una frase, che non deve superare i 100 caratteri, che sia in grado di raccontare l’essenza della foto e permettere alle persone ipovedenti o non vedenti di immaginarla nel modo più vivido possibile.

Si tratta di un piccolo gesto dal valore inestimabile: fare della community di Instagram un mondo virtuale più inclusivo e rendere i contenuti visivi accessibili a tutti.

Come inserire l’Alt text su Instagram

L’inserimento dell’Alt text è un procedimento molto semplice che è necessario attuare prima di inviare la pubblicazione di un post. Questa funzione può essere applicata sia a un contenuto nuovo sia ad immagini già presenti sul proprio profilo, come vedremo qui di seguito. Ecco tutti i passi da compiere per compilare l’Alt text in modo corretto e rendere il proprio profilo e i propri contenuti visivi accessibili a tutti.

  • Apriamo l’applicazione di Instagram e scegliamo l’immagine che desideriamo postare, come facciamo solitamente; dopo aver applicato eventuali filtri alla nostra foto, clicchiamo su Avanti.

 

  • Dopo aver compilato la didascalia, clicchiamo su Impostazioni avanzate, che troviamo sul fondo della nostra schermata.

Social per non vedenti

  • Clicchiamo quindi su “ Scrivi testo alternativo”, come vedete qui sotto.

Social per non vedenti

  • A questo punto scriviamo una frase, che non superi i 100 caratteri, che descriva nel modo più fedele possibile il   contenuto dell’immagine, infine clicchiamo su FINE.

Social per non vedenti

Come accennato, possiamo anche intervenire su altre immagini già pubblicato sul nostro profilo.

  • In questo caso, sarà necessario andare sulla foto in questione e cliccare sui 3 puntini che troviamo in alto a destra.

Social per non vedenti

  • Una volta che abbiamo aperto il menù, clicchiamo su Modifica.

Social per non vedenti

  • A questo punto compiranno sulla foto due scritte, una riguardante il tag delle persone, l’altra, sulla destra, relativa al testo alternativo. Basterà cliccare sulla seconda e descrivere l’immagine in modo chiaro.

 

Inclusività e social network

Da tempo i colossi social stanno cercando di realizzare un mondo più inclusivo anche attraverso le community del web. Facebook, ad esempio, risulta compatibile con la maggior parte degli screen reader e nel 2016 ha introdotto il testo alternativo automatico, che, come abbiamo visto, risulta però decisamente meno efficace rispetto a quello personalizzato, introdotto da Instagram.

Nel 2017, ha poi implementato il riconoscimento facciale, permettendo agli utenti non vedenti di sapere chi compare nelle foto anche se le persone non sono state taggate, una funzionalità che è arrivata in Europa solo a metà 2018 per via delle perplessità sollevate dalle autorità di protezione dei dati e della privacy irlandese e che non è automatica ma deve essere attivata, e quindi approvata, dall’utente.

Anche Twitter è compatibile con gli screen reader e prevede la possibilità di inserire un testo alternativo che descriva le foto per un massimo di 420 caratteri, ma si tratta di una funzionalità opzionale, che deve essere attivata dal menu impostazioni e che è perlopiù sconosciuta e quindi inutilizzata dagli utenti.

A differenza di YouTube, senza dubbio la piattaforma più inclusiva, che prevede pagine di assistenza dedicate e che cont molti profili di persone con disabilità visive, Snapchat è tuttora sprovvisto di una pagina dedicata all’accessibilità e non consente a utenti ipovedenti o con problemi alla vista di mandare o ricevere messaggi privati.

Articolo originale pubblicato il 16 Dicembre 2020

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