diredonna network
logo
Stai leggendo: Guerriglia marketing per combattere la povertà

Romy Schneider, il destino crudele dell'attrice che interpretò la principessa Sissi

Tutte pazze per la coperta unicorno di Primark

Oroscopo dal 21 al 27 settembre - Come sopravvivere alle stelle

Alessandra Martines: se l'amore non ha età la maternità neppure

L'amore per Mariangela Melato: "Ci siamo amati per tutta una vita, anche da lontano"

Nicole Kidman e quelle parole sull'abuso domestico

Chester Bennington, il messaggio del figlio 15enne sul suicidio

Jada Pinkett Smith su Tupac: "Mi manca tanto e ho un grande rimpianto"

Simboli lavaggio: come interpretare al meglio le etichette sui vestiti

I papà morirono l'11 settembre: "Abbiamo ricostruito il nostro cuore insieme "

Guerriglia marketing per combattere la povertà

A NY è partita una campagna di sensibilizzazione per attirare l'attenzione sui poveri e i senzatetto che sono costretti a vivere e mangiare in strada
Guerriglia marketing per combattere la povertà

“MANGIARE PER STRADA NON È DIVERTENTE”

E’ questo lo slogan della campagna  di informazione che si sta diffondendo, a colpi di gessetto, per le strade di N.Y.

Artisti, pubblicitari o semplici passanti prendono spunto dalla vita quotidiana e trasformano un sacchetto, un cestino o dell’immondizia in un messaggio volto ad attirare l’attenzione sulle condizioni di vita dei senzatetto o dei poveri della metropoli.

Una sorta di guerriglia marketing virale e spontanea.

Dalle strade di New York arrivano un sacco di immagini che vanno a creare un netto contrasto con lo sfondo patinato, luccicante  della “città che non dorme mai”.

Guerriglia marketing per combattere la povertà
Guerriglia marketing per combattere la povertà
Guerriglia marketing per combattere la povertà
Guerriglia marketing per combattere la povertà
Guerriglia marketing per combattere la povertà

Guerriglia marketing per combattere la povertà