Cosa succederebbe se... esistesse l'eterofobia?

Se esistesse l'eterofobia, come sarebbe il nostro mondo? A volte basta un semplice esercizio di visualizzazione per aiutare a estirpare ingiustizie e discriminazioni. Noi ci abbiamo provato con un video.

Next video

"Mollo tutto e cambio vita? Non potevamo: così l'abbiamo fatto passo per passo"

Clear

Facciamo un esercizio di fantasia e pensiamo a un mondo in cui l’omosessualità, a differenza dell’eterosessualità, sia la “norma”. Ecco, in un mondo del genere  siamo certi che molte conversazioni comincerebbero così: “Io non ho niente contro gli etero, ma…

Il potere di quel “ma” è enorme, perché dà vita a una rottura insanabile in cui comprensione, empatia, accettazione e normalità non trovano assolutamente posto. In un mondo eterofobico le persone si sentirebbero legittimate a dire che fa schifo vedere un uomo e una donna che si baciano. In un mondo eterofobico un uomo e una donna che passeggiano per strada tenendosi per mano potrebbero essere oggetto di scherno e, nei casi più gravi, di violenza fisica e verbale.

Il prezzo di aver considerato fino al 1990 le sessualità non etero malattie mentali

Eppure l’eterofobia non esiste, ma l’omo-bi-transfobia sì. E questa vi sembra una cosa “normale”? Visualizzare un mondo eterofobico è un ottimo esercizio per comprendere quanto sia assurda (e insensata) ogni tipo di discriminazione. E il video che vi proponiamo lo spiega meglio di mille parole, non trovate?

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!
  • Cosa succederebbe se