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6 cose che gli Amish non possono fare

6 testimonianze di Amish: chi ancora vive seguendo le regole della comunità e chi ne è uscito. Scopriamo chi sono, come vivono e cosa non possono fare gli Amish, la comunità estremamente religiosa che ancora oggi incuriosisce.

Gli Amish sono una comunità religiosa nata in Svizzera nel lontano Cinquecento, di origine protestante, stabilitasi in seguito negli Stati Uniti a partire dal Settecento. Sono conosciuti per il loro regime congregazionalista puro, che li porta a vivere in comunità in aree rurali e di campagna, lontani dalla città e dal resto della società. Gli Amish rifiutano qualsiasi progresso in favore di una vita semplice.

Fondano le loro radici nella Riforma Protestante di Martin Lutero, da cui nacquero, oltre ai due ceppi Luterani e Calvinisti, altri movimenti religiosi più radicali, da cui si svilupparono negli anni successivi i Mennoniti dei Paesi Bassi. Gli Amish sono discendenti più radicali e puri dei Mennoniti che alla fine del diciassettesimo secolo si sono separati, insediandosi in America del Nord per fuggire dalle persecuzioni in Europa. Data la loro origine svizzera, all’interno delle comunità parlano il Pennsylvania Dutch e oggi vivono soprattutto in 22 degli Stati Uniti d’America. Tutte le famiglie sono legate da un senso di obbligata solidarietà e di reciproco aiuto.

6 cose che gli Amish non possono fare

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Cosa non possono fare gli Amish? 6 esempi

Gli Amish hanno regole molto rigide su come comportarsi, e ci sono diverse cose che devono fare per poter essere accettati dalla comunità. Ma quali sono le cose che gli Amish non possono fare?

  • Avere contatti con l’esterno. La regola numero uno degli Amish, da cui nasce il loro stile di vita è il rifiuto categorico del progresso e della società all’infuori della loro comunità, considerata il Diavolo, estremamente nociva poiché allontana dalla vita pura e semplice insegnata da Dio.
  • Utilizzare tecnologie. Il rifiuto al progresso comporta il divieto di usare non solo apparecchi moderni come telefoni, smartphone e computer, ma anche elettricità e acqua corrente. Alcuni di loro usano energie alternative all’elettricità come il vento e il sole per cucinare e scaldare l’acqua del bagno. Comunità più aperte oggi usano anche il gas e elettrodomestici di uso quotidiano, come le lavatrici.
  • Guidare veicoli a motore. Le macchine e le moto aprono orizzonti e possibilità fuori dall’ambiente Amish, pertanto non si possono utilizzare. Gli Amish utilizzano i cavalli per spostarsi nei campi e all’interno del loro territorio, su carretti molto semplici, talvolta coperti.
  • Lavorare altrove e guadagnare stipendi. La vita di un Amish deve essere dedicata alla preghiera e al lavoro per la comunità. I ragazzi imparano da giovanissimi i mestieri degli adulti. Le uniche fonti di sostentamento sono l’agricoltura, l’allevamento e l’artigianato.
  • Fare il battesimo da bambini, ma solo da adulti, per entrare nella comunità in modo ufficiale. Gli Amish credono in una Chiesa Libera dai vincoli della legge e dello Stato. Seguono la Bibbia, in particolare l’Antico Testamento, in modo rigido e categorico. Pertanto sono vietate tutte le cose ritenute inopportune dalla chiesa cristiana, come il sesso prima del matrimonio, l’uso dei contraccettivi (hanno infatti famiglie molto numerose), il concepimento prima di sposarsi. Ma anche l’uso di alcol, droga e altri elementi di vita dissoluta.
  • Vestirsi alla moda e usare prodotti di bellezza. Il vestiario degli Amish è molto rigido. Gli uomini sono vestiti solo con camicie e pantaloni semplici, con al massimo un gilet e le bretelle e indossano sempre un cappello. Sono vietati i baffi, ma dopo il matrimonio devono farsi crescere la barba. Gli abiti delle donne sono modesti senza ornamenti con maniche lunghe e gonne mai sopra la caviglia. Non possono tagliare i capelli, che portano raccolti sotto una cuffia bianca o nera, e nemmeno depilarsi o truccarsi.

Il percorso di vita di un Amish

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Fonte: Web

Il bambino Amish cresce educato dalla famiglia, soprattutto dai nonni. La figura dell’anziano è ritenuta importante per l’insegnamento ai più giovani. I bambini frequentano una scuola fino ai 13 anni. Gli insegnanti sono solitamente donne nubili della comunità scelte in base alla loro reputata intelligenza e condotta morale. Dopo gli anni di scuola i maschi imparano i lavori di famiglia, mentre le femmine vengono educate in casa nei lavori domestici e nella cura dei famigliari. Durante l’adolescenza avviene la Rumspringa, ossia il periodo in cui ai ragazzi viene permesso uscire con i loro coetanei e fare cose che di solito non possono. In questo periodo i ragazzi provano diverse esperienze del mondo fuori dalla comunità. In questo modo quando i giovani dovranno scegliere se essere devoti alla comunità, sapranno ciò a cui rinunciano.

A partire dai 16 anni il giovane Amish deve scegliere se entrare ufficialmente a far parte della comunità e ricevere il battesimo, dove gli viene domandato più volte se accetta di impegnarsi completamente verso Dio e la comunità, rinunciando a tutto il resto. Nel caso in cui un componente rifiuti il credo dopo il battesimo, è costretto all’esilio e non può contattare o essere contattato da un membro della sua comunità per tutto il resto della vita. Una volta battezzato, il ragazzo Amish può scegliere la sposa. Il matrimonio avviene in maniera molto semplice, con abiti privi di ornamenti, senza testimoni e damigelle poiché tutta la comunità è presente a testimoniare l’unione.

Comunità di Amish: dove si trovano

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Fonte: Web

Una grande maggioranza di comunità Amish del vecchio ordine si trova negli Stati Uniti, dove nel 2017 erano in 318.000 membri. La comunità più estesa e nota oggi è quella della Lancaster County in Pennsylvania, vicino a Philadelphia. Questa località, grazie anche all’apparizione in documentari e serie tv americane, è diventata oggi meta turistica. È possibile fare un vero e proprio tour della comunità, dell’area circostante coltivata e delle abitazioni e i luoghi dove gli Amish vivono. In altri Stati dell’America, più di 20, si sono insediate medio-piccole comunità, solitamente più radicali, con regole più rigide. I primi Amish si sono sviluppati anche in Canada, derivanti sempre dai Mennoniti e fuggiti alle persecuzioni europee.

Esistono oggi Amish discendenti direttamente dai Mennoniti, che non si sono separati dalle loro origini, che si trovano in tutto il mondo e vengono chiamati Beachy Amish. Non parlano il Pennsylvania Dutch, ma solitamente parlano la lingua madre del loro Paese, e hanno uno stile di vita meno rigido e intraprendono missioni religiose in tutto il mondo. Si trovano specialmente in Europa, Paraguay, altri Paesi dell’America Latina, Irlanda, Ucraina, Romania, Kenya, Australia e Canada.

Gli Amish in Italia

Anche in Italia si trovano comunità che seguono lo stile di vita insegnato dalla Chiesa simile a quello degli Amish. Si tratta di Nomadelfia, una comunità che si trova a 4 km da Grosseto, dove regna la vita semplice, senza tecnologia né denaro. La Nomadelfia nasce nel 1931 fondata da Don Zeno Saltini e vuole seguire alla lettera gli insegnamenti degli Atti degli Apostoli. All’interno della comunità non esiste la proprietà privata, le famiglie sono numerose composte da più nuclei famigliari, il denaro non esiste e si lavora solo attraverso lavori per la comunità.

La loro vita è molto simile a quella degli Amish americani, dedicata alla preghiera, alla solidarietà e all’agricoltura. Non hanno abiti particolari come gli Amish, ma i vestiti sono semplici e non ci sono negozi per acquistarli, ma solo un magazzino in cui trovare i viveri e indumenti necessari. La cucina e la sala da pranzo è in comune, mentre le camere sono in stanze intorno. La scuola dell’obbligo fatta nella comunità è fino ai 18 anni e poi si lavora insieme per il bene della comunità.

Breaking Amish: cos’è?

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Fonte: Dplay

Abbiamo visto come la vita Amish sia fatta di rigide regole e rinunce. “Breaking Amish” significa letteralmente “rompere con gli Amish”, ossia la pratica di scappare dalla comunità e rompere i legami con le regole imposte. Molti ragazzi decidono di rifiutare di diventare membri della comunità, e accettano il destino di non poter più avere contatti o tornare dalle loro famiglie.

A partire dal 2012 la mittente televisiva TLC ha creato un reality show nel quale alcuni ragazzi Amish decidono di fare le valigie e partire per conoscere il mondo al di fuori della comunità. Al termine del reality dovranno scegliere se tornare a far parte della comunità o rinunciare. Nelle diverse puntate i partecipanti provano esperienze che implicano l’uso di alcol, droghe, cibi mai assaggiati all’interno della comunità, e sesso anche tra di loro.

Tuttavia, già dopo la prima edizione del reality (che comunque è continuato fino alla sua 5^ stagione), sono uscite delle notizie controverse che hanno svelato diverse falsità e artificiosità dello show. Prima fra tutte la notizia che i ragazzi partecipanti avevano lasciato la loro comunità Amish già prima di partecipare al programma. Addirittura è stato scoperto che due di loro avevano già avuto un figlio, una cosa strettamente vietata dalle regole Amish.

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