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Galleria: Alfredino Rampi, il bambino che morì nel pozzo e il destino crudele del fratello

Alfredino Rampi, il bambino che morì nel pozzo e il destino crudele del fratello

37 anni fa moriva Alfredino Rampi, il bambino di 6 anni rimasto intrappolato in un pozzo artesiano nella provincia romana. Ancora oggi la sua tragedia - e quella del fratello - è una ferita aperta che brucia nella storia di tutti noi.

Alfredino Rampi, il bambino che morì nel pozzo e il destino crudele del fratello

Alfredino Rampi, il bambino che morì nel pozzo e il destino crudele del fratello
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Tra le grandi tragedie contemporanee del nostro paese quella del piccolo Alfredino Rampi rientra senz’altro fra quelle che più hanno sconvolto il pubblico. A lungo tutta l’Italia ha sperato e pregato per la sorte del piccolo, caduto in un pozzo artesiano sulla via di Vermicino, nei pressi di Frascati, nel giugno del 1981, e si è appassionata alla sua vicenda, seguendone quotidianamente gli sviluppi, i tentativi di soccorso, gli appelli disperati dei genitori e persino l’intervento dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Tutto fino al drammatico epilogo, con il fallimento di tutte le soluzioni provate dai soccorritori giunti numerosissimi nella zona, e la notizia della morte del bimbo, il 13 giugno, a soli 6 anni.

La famiglia Rampi ha dovuto convivere, negli anni, con l’angosciosa assenza del figlio primogenito, morto in maniera tragica, ma certamente il destino non le ha sorriso neppure più avanti: nel maggio 2015, infatti, anche il secondo figlio di Ferdinando e Francesca, Riccardo, ha perso la vita, ad appena trentasei anni.

Il fratello di Alfredo stava festeggiando un addio al celibato in un locale, quando ha accusato un malore che gli è risultato fatale. Riccardo Rampi era cardiopatico, e ha lasciato la moglie e due figlie, oltre ai genitori, già devastati per il ricordo della morte terribile di Alfredino, catturato da un pozzo che l’ha restituito solo cadavere.

In gallery abbiamo ripercorso i momenti più drammatici e intensi della sua dolorosa storia, una ferita mai rimarginata nel cuore dell’Italia, che si è scoperta improvvisamente fatta di mamme e papà del piccolo, e si è risvegliata affranta dalla notizia più brutta.