La storia di una vittima del bullismo che si è vendicata

Una storia che è un duro insegnamento. Il bullismo è come un boomerang. Ecco il racconto di una giovane ragazza, etichettata come "Uomo Lupo" per anni finchè si è trasformata in una bellissima donna e ha avuto la sua vendetta.

Aggiornamento di aprile 2017

Oggi Louisa Manning è una ragazza nuova e frizzante. Una giovane donna con un grande carisma, si è laureata a pieni voti nel 2015 in Antropologia e Archeologia presso il St Peter’s College di Oxford. È un’assidua seguace della serie televisiva firmata HBO Il Trono di Spade e una grande fan di Star Wars. Nonostante la nuova vita, i ricordi del bullismo subito in giovane età sono difficili da dimenticare e se Louisa è riuscita ad uscirne apparentemente illesa, le violenze non smettono di attaccare giovani ragazze. L’ultima agghiacciante notizia viene dall’Inghilterra:

Ma cosa ne è stato del bullo delle scuole medie che le aveva chiesto di uscire tre anni fa? Sembrerebbe proprio che Louisa non gli abbia dato una seconda possibilità, probabilmente troppo ferita dal dolore che il ragazzo gli aveva causato da adolescente. O, più semplicemente, non gli interessava.
Questa vicenda ci insegna che il destino è davvero imprevedibile!

Articolo originale – 10 dicembre 2014

(foto: Web)
(foto: Web)

Louisa Manning è stata un’adolescente come tante altre, purtroppo vittima di bullismo, derisa e ridicolizzata per il suo aspetto estetico.
Da ragazzina, durante lo sviluppo, Louisa era un po’ pelosa e in carne e questo è bastato ai suoi compagni di classe per nominarla “Uomo Lupo”.

Anni dopo però, Louise è una splendida ragazza e come in una fiaba ha trovato la sua vendetta.

Purtroppo, la mancanza di fiducia in se stessa l’ha portata ad una dieta drastica, spesso anche poco salutare, ma quando finalmente ha ottenuto il suo peso forma, senza saperlo, uno dei bulli che a scuola la derideva le ha chiesto di uscire, colpito dalla sua bellezza durante un ballo universitario.

Louise era molto arrabbiata quando ha capito che quel gentiluomo in realtà altri non era che il suo ex compagno di classe che per anni si era preso gioco di lei.

“Il mio istinto è stato quello di dire di no immediatamente, ma poi ho capito che mi si stava presentando davanti una opportunità e dopo averne discusso un po’ con un’amica ho deciso di accettare”.

Louisa aveva un appuntamento col suo corteggiatore per una cena al ristorante. Lei è arrivata un po’ prima, ha chiesto alla cameriera di consegnargli un messaggio scritto ed è uscita.

“Mi dispiace, ma io stasera non ci sarò.
Ti ricordi quando avevo 12 anni, quando ero grassa e mi prendevi in giro? No? Te lo faccio ricordare io: ho trascorso tre anni a mangiare meno di una mela ogni giorno. Ho saltato continuamente la cena. Ricordi cosa dicevi del mio “monociglio”? Le gambe pelose ti disgustavano, vero? Ricordi come ogni giorno per tre anni, tu ei tuoi amici mi avete chiamato Uomo Lupo? No, forse non ti ricordi o non sai che quella ragazza con la quale stasera, forse, saresti andato a letto è la stessa. È proprio quella che si è alzata in piedi ed è andata via e ti ha lasciato questo biglietto.
Louisa”.

La ragazza ha poi caricato la foto della nota scritta su Facebook.

Poco dopo, le scuse del ragazzo, pentito, con la promessa di essere un ragazzino completamente diverso, di essere cresciuto:

“Non posso cambiare cosa ho fatto quando avevo 8 anni fa, e non voglio insultare la tua intelligenza facendo finta che non sia mai successo, ma spero che tu mi creda quando dico che sono una persona completamente diversa ora. Posso solo chiederti scusa e augurarti il meglio

Voi, lo perdonereste?!?

Articolo originale pubblicato il 10 Dicembre 2014

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