La bambina eterna: a 20 anni è ancora molto piccola e non crescerà mai - Roba da Donne

La bambina eterna: a 20 anni è ancora molto piccola e non crescerà mai

Brooke Greenberg a 20 anni è ancora una bambina. Il suo corpo ha smesso di crescere, così come le funzioni cognitive ma non è assolutamente in pericolo di vita.

Brooke Greenberg è una “bambina” affetta da una misteriosa malattia che negli anni ha bloccato il tempo nel suo piccolo corpo. La sua età anagrafica infatti è di 20 anni che non corrispondono assolutamente all’età biologica, all’immagine e all’evoluzione intellettiva. La piccola è nata nel gennaio del 1993 e pesa solo 7,3 kg per 76cm di altezza. Il suo sviluppo mentale corrisponde a quello di un bambino di un anno circa.

Per i medici è difficile ancora spiegare come e cosa sia successo, ma la sua crescita si è fermata ai 4 anni di età, una storia clinica decisamente particolare. Nata prematura con un peso di 1,8kg, Brooke aveva problemi ancora alla nascita, con una lussazione anteriore dell’anca.
Tale patologia dell’anca comprometteva lo sviluppo degli arti inferiori e perciò fu indispensabile un intervento chirurgico che fu superato con successo. Nei primi sei anni di vita Brooke ha affrontato ben sette ulcere gastriche perforate e ha sempre sofferto di convulsioni. 
Ebbe anche un ictus, senza, conseguenze apparentemente rilevanti. A cinque anni le fu diagnosticata la presenza di una massa cerebrale e andò in coma per settimane.
La massa, sospettata di essere un tumore cerebrale, scomparve però misteriosamente con il risveglio della bambina.

Nata pretermine all’ottavo mese di gestazione con un peso di 1.8 kg. La bassissima crescita di Brooke indusse i medici alla somministrazione di un ormone della crescita che tuttavia non dimostrò sulla piccola alcun effetto. Una crescita che è ferma da oltre 15 anni ormai.
Non le sono mai caduti nemmeno i denti da latte, ma è lo sviluppo cognitivo a preoccupare maggiormente, essendosi fermato tra i 9 e 12 mesi di vita. 

I medici studiano da anni  il suo caso, ma non sono stati rintracciati difetti genetici e le funzioni vitali sembrano funzionare bene. I genitori non vogliono chiamare “malata” la loro bambina perchè in realtà lei sta bene e la sua vita non è assolutamente a rischio, ma l’assenza di crescita è un problema non trascurabile.

 

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