Lavorare da casa per un’azienda o in maniera autonoma comporta diversi vantaggi. Avere una postazione di lavoro in casa permette di non doversi svegliare con largo anticipo per recarsi in ufficio, affrontando il traffico. Ma anche poter godere delle pause in un ambiente confortevole e famigliare, non avere a che fare con i colleghi in uno spazio confinato e altro ancora.

Lo smart working ha rivoluzionato il modo di vivere e organizzare la casa di tante persone, che hanno un unico lavoro o lavorano da casa per arrotondare lo stipendio.

Per poter essere efficienti infatti il luogo di lavoro deve essere consono, senza le distrazioni che in casa sono maggiori. Inoltre, è importante la posizione che si tiene con il corpo, affinché a lungo andare non causi problemi di postura e di schiena. Attenzione anche all’illuminazione, ai dispositivi utilizzati, all’acustica e alla privacy, tutti aspetti di cui tenere conto per riuscire a lavorare serenamente tra le mura domestiche.

Vediamo 6 consigli utili per trovare la postazione di lavoro in casa ideale.

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1. L’ufficio

Innanzitutto è bene pensare a dove sistemarsi, cercando il più possibile di creare un ufficio. Risulta molto utile e importante infatti separare gli ambienti in cui lavorare da quelli in cui vivere la quotidianità della casa. Se si possiede una stanza in più adibita appositamente a studio, allora il gioco è fatto: basta accomodarsi sempre in quella stanza, che diventa così l’ufficio, separato dal resto dell’abitazione.

Se però non si ha molto spazio a disposizione, si deve ricavare l’ufficio in altre zone, come ad esempio in veranda, un ambiente che dona privacy e un’ottima luminosità naturale. O ancora la taverna o il solaio, o un soppalco, luoghi ideali per progettare uno spazio di lavoro, facendo attenzione ad avere la giusta luce e areazione.

Esistono soluzioni anche per le case molto piccole, con poche stanze. Come le scrivanie portatili, che si agganciano alle ringhiere sul balcone o ad altri ripiani in casa.

Ad esempio, c’è chi consiglia di mettere una scrivania, mensola o tavolino rivolti contro il muro di una stanza, che può essere il salotto o la camera. Guardando nient’altro che il muro, si può ricreare una buona privacy, uno spazio personale in cui lavorare senza distrazioni.

Oppure ancora, una parte del garage può essere adibita a studio di lavoro, una soluzione che permette anche di uscire quasi dall’abitazione, per raggiungere una parte più esterna.

2. La seduta

Una volta trovato il luogo migliore in cui installare l’ufficio, la postazione di lavoro in casa deve avere la seduta giusta, per non rischiare problemi fisici in futuro. Sedersi in maniera errata infatti è molto pericoloso, se si sceglie di lavorare sul divano o nel letto, o ancora su sedie non consone. Le sedie ergonomiche sono le più consigliate, perché realizzate per chi trascorre diverso tempo seduto al pc.

Tra le più malleabili troviamo quelle da gamers, di cui si può regolare lo schienale e la seduta, e che seguono i movimenti della schiena e del corpo, che rimane sempre aderente a un appoggio.

Oppure le sedie posturali, di derivazione scandinava, sono composte solamente dallo sgabello e da due appoggi per le ginocchia. Si assume così una posizione che consente di mantenere la schiena dritta e la postura corretta.

3. Il ripiano di lavoro

Il ripiano su cui si sceglie di lavorare è importante, perché diventa lo spazio vitale della postazione di lavoro in casa: più è comodo e ordinato, più il lavoro risulta semplificato ed efficace. Innanzitutto, bisogna scegliere la tipologia più adatta, che sia una scrivania o un tavolo, o una mensola, se si vuole ottimizzare lo spazio.

Lavorando in casa, specialmente in stanze comuni, è consigliato scegliere un arredo che si fonda bene con l’arredamento già presente. Esistono ad esempio modelli di tavoli e scrivanie in vetro trasparente, che si abbinano bene a qualsiasi tipo di arredo.

In un ufficio separato, si può seguire uno stile che piace, per ricreare un ambiente che crei serenità e motivazione al lavoro. Anche ciò che c’è sul ripiano è di fondamentale importanza, è bene quindi scegliere con cura cosa tenere a portata di mano, gli strumenti e gli oggetti utili, eliminando le distrazioni che non servono. Ma anche decorazioni, soprammobili e oggetti affettivi.

4. Gli strumenti

A proposito di strumenti, ci sono degli oggetti, tecnologici o meno, che favoriscono il benessere durante un lavoro sedentario al pc. Il rischio di questo tipo di attività, oltre al benessere generale, è l’invecchiamento digitale. Uno strumento importante ad esempio è il supporto per pc o laptop, che consente di assumere la posizione corretta delle spalle e delle braccia.

Importanti sono anche la tastiera e il mouse. Esistono tastiere con la forma ergonomica, pensata per il movimento dei polsi e delle dita, ma anche ad esempio il mouse e la tastiera wireless aiutano molto.

Per ovviare infine a problemi acustici, e a concentrarsi meglio, le cuffie, non le cuffiette, sono di grande aiuto specialmente quando si devono fare videocall o altro. Anche gli occhi si affaticano molto a stare al pc per diverse ore: gli occhiali che riparano dalla luce dello schermo sono l’ideale in questi casi.

5. La luminosità

La luminosità è fondamentale per lavorare al meglio, in particolare la luce che apporta più benessere agli occhi e alla mente è quella naturale. Il sole è l’illuminazione migliore che possiamo trovare, ovviamente non diretta, come in spiaggia, altrimenti non vedremmo neppure lo schermo. Di conseguenza, se c’è la possibilità di impostare la postazione di lavoro in una stanza ben illuminata di giorno è sicuramente meglio.

In caso contrario, bisogna ovviare alla mancanza di luce naturale con degli strumenti che la riproducano. Esistono lampade da tavolo che riescono a fornire un’illuminazione che si avvicina a quella data dalla luce solare.

Questo vale anche per proteggere di più gli occhi dalla luce artificiale dello schermo, che affatica gli occhi e agita l’organismo. È il motivo per cui si consiglia di evitare gli schermi di smartphone, tv e pc prima di dormire.

6. Le gambe

Durante una sessione di lavoro sembra più comodo incrociare le gambe, o stenderle. Posizioni di questo tipo in realtà comportano problemi di circolazione e postura. Un consiglio è quindi mettere qualcosa sotto alla scrivania per tenere i piedi e le gambe impegnati.

Una soluzione, che contrasta anche la sedentarietà del lavoro al pc, è acquistare una cyclette da tavolo. I benefici della cyclette sono diversi, specialmente, in questo caso, per la circolazione.

Un’idea ancora migliore è il poggiapiedi, un supporto oscillante che permette di appoggiare i piedi nella posizione corretta. Segue infatti il movimento dei piedi, regolandosi di volta in volta. Esistono anche quelli dotati di un sistema antiscivolo, che evitano perdita di aderenza ed equilibrio.

Articolo originale pubblicato il 17 Giugno 2022

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