Quando si parla di viaggiare, il compagno giusto può fare la differenza. C’è un caso in cui questo è più vero che mai: quando si decide di viaggiare da soli. Partire per un viaggio con solo noi stessi come compagnia, infatti, può sembrare un azzardo, ma è una scelta che può rivelare sorprese e soddisfazioni inaspettate.

Quello dei viaggi in solitaria è un trend in grande espansione: secondo un’analisi di Condor Ferries, dal 2016 al 2019 le ricerche Google sono cresciute del 131% e c’è stato un incremento delle prenotazioni del 42%. Una crescita guidata in gran parte dalle ragazze: addirittura l’84% dei “solo travellers”, infatti, sono donne, in particolare millennials che vogliano godersi libertà e indipendenza senza «aspettare amici o partner».

I dati non devono sorprendere: viaggiare da sola può essere un’esperienza unica e indimenticabile, capace di farci scoprire non solo nuovi luoghi ma anche lati diversi di noi stesse.

Viaggiare da sola: perché sì?

I motivi per viaggiare da sola sono tantissimi ed è veramente difficile scegliere i più validi. Se hai bisogno di una piccola spinta, però, ne abbiamo raccolti cinque che ti convinceranno a prenotare quel viaggio in solitaria che hai nel cassetto e che è ora di tirare fuori!

  1. Per smettere di avere paura
    Se non si prova l’esperienza di vivere completamente da sole, senza la consapevolezza di poter contare su qualcuno in caso di necessità, non si cresce e, soprattutto, non si smette mai di nutrire timori su ciò che ci sta intorno. Compiere un viaggio da sola uscendo dalla comfort zone, magari in un paese straniero, fortifica le certezze e abbatte le paure.
  2. Viaggiare da sole fortifica l’autostima
    Non siamo noi a dirlo, ma uno studio condotto dalla professoressa Constanza Bianchi della Queensland University of Technology: secondo la ricerca, infatti, «viaggiare da soli aiuta le persone ad aumentare la sensazione di avere maggiore controllo sulle proprie vite e sulle proprie azioni». Insomma, è il modo migliore per lavorare su se stesse.
  3. Riscoprire il piacere dell’indipendenza
    Viaggiare da sola permette anche di tornare a seguire i propri ritmi, senza doversi adattare per forza a quelli di qualcun altro, riscoprendo una nuova sensazione di libertà.
  4. Non c’è bisogno di pianificare
    In un viaggio da sole si riesce a godersi appieno il relax, senza vivere nell’ansia di dover pianificare uno spostamento di gruppo e dover mediare tra interessi e desideri diversi. Via libera a nuove esperienze, alla conoscenza di nuove persone e, soprattutto, alla possibilità di decidere cosa fare e quando.
  5. Il viaggio da sola migliora la capacità di apprendimento
    Sempre secondo lo studio condotto dalla dottoressa Bianchi, in un viaggio in solitaria i pensieri diventano più flessibili, la mente più libera. Viaggiare da sole stimola la riflessione.
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Ovviamente, prima di intraprendere un viaggio è comunque importante tenere presenti alcune cose, soprattutto per non farsi trovare impreparate. Ecco 5 errori da non fare – e cinque consigli che ogni solo traveller dovrebbe conoscere – per organizzare al meglio il vostro viaggio in solitaria.

5 errori da evitare quando si viaggia da sola

Non abbiate paura: i motivi per viaggiare da sola sono molto più numerosi degli errori che si possono fare quando si programma un viaggio di questo tipo. Nonostante ciò, è importante conoscere i più frequenti, così da evitarli e concentrarsi solo sul godersi il viaggio:

  1. Non fare un’assicurazione di viaggio
    Per essere sicuri andrebbe fatta anche quando si viaggia in compagnia, ma se si parte da soli è importante avere almeno un’assicurazione che copra le visite mediche e il rientro in patria.
  2. Portare con sé un bagaglio (peggio ancora molti bagagli) troppo ingombrante
    Soprattutto se avete in programma diversi spostamenti, ma anche se avete un’unica destinazione in programma, meglio limitare le cose da dovervi portare dietro. Mai come in questi casi, meno è meglio!
  3. Arrivare di notte
    Quando si arriva in un posto nuovo di notte tutto è più complicato, non solo perché i servizi come trasporti e ristorazione sono ovviamente limitati, ma perché con il buio è più facile che il senso di smarrimento si acuisca, in particolare quando si è da soli
  4. Mettere in mostra i vostri beni
    Evitate, per quanto possibile, di sfoggiare attrezzature elettroniche (come macchine fotografiche o smartphone) costosi – quando non potete farne a meno teneteli sempre d’occhio – e di esibire molto denaro contante.
  5. Partire senza informarsi
    Che siano le usanze locali o la distanza dall’aeroporto all’hotel, passando per il modo più conveniente di spostarsi agli orari dell’attrazione che volete vedere, è meglio fare delle ricerche prima di partire e stilare un programma di massima (che non è detto dobbiate rispettare per forza) prima di partire. Questo vi aiuterà a non sentirvi “perse” una volta arrivate a destinazione.

Viaggiare da sola: 5 consigli

Quali sono, quindi, i consigli indispensabili per viaggiare da sola like a pro?

  1. Scegliete un hotel o un ostello in centro – che solitamente è la zona più popolata e, generalmente, la più controllata – o informatevi su qual è la zona più sicura per soggiornare. Prima di prenotare, date un’occhiata alle recensioni dell’hotel e ai giudizi sulla zona. Per andare davvero sul sicuro, potete anche orientarvi su alberghi specificamente consigliati per donne che viaggiano da sole.
  2. Informatevi sulla cultura e le usanze di un popolo, prima di partire, è fondamentale per viaggiare da sole in sicurezza. Studiate le tradizioni e le usanze locali, con particolare attenzione al modo in cui le donne si vestono, se esistono particolari restrizioni e se ci sono zone che devono essere evitate.
  3. Se ai bambini si usa dire “non accettare caramelle dagli sconosciuti”, alle aspiranti viaggiatrici si può dire lo stesso, parlando di offerte di passaggi: preferite un mezzo pubblico (un altro consiglio valido per tutti) e quando possibile, non abbiate paura di spendere di più pur di essere sicure, magari optando per un taxi se non vi sentite tranquille.
  4. Naturalmente – ed è un consiglio che dovrebbe valere sempre, e per tutti – non esagerate con l’alcol e limitate l’assunzione di droghe. Quando si viaggia da sole (ma anche da soli!), sebbene sia fondamentale rilassarsi e lasciarsi andare, è meglio essere sempre nel pieno delle proprie facoltà.
  5. Non ultimo, armatevi di una carta prepagata di sicurezza, nel caso in cui la vostra carta di credito si smagnetizzi o dimentichiate per qualche ragione il pin; tanto più che è sempre meglio evitare di portare con sé troppi soldi. Infine, tenete sempre un documento a portata di mano, magari anche solo fotocopiato, per evitare di perderlo.
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Dove viaggiare da sola in Italia

Non è retorico dire che è impossibile scegliere una meta piuttosto che un’altra, perché il nostro Paese ha meraviglie da scoprire da Nord a Sud. Per questo, chi desidera viaggiare da sola deve scegliere la meta sulla base delle proprie attitudini e passioni.

Se, ad esempio, quello che cercate è un po’ di relax al mare, potete optare per la Sardegna, ma anche per un’isola decisamente più tranquilla ma altrettanto suggestiva come l’Isola d’Elba, in grado di offrirvi panorami mozzafiato e spiagge paradisiache, da Rio Marina a Portoferraio.

Se al mare volete unire anche la storia, come non puntare la Sicilia, uno dei luoghi più importanti della Magna Grecia, che unisce a meravigliosi paesaggi e tradizioni secolari una cucina irresistibile e un’anima accogliente.

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Anche le città possono essere una meta perfetta per un viaggio da sola: non solo Roma, Firenze o Venezia – che sarà anche la “città per innamorati” ma è perfetta per essere esplorata anche da sole – ma anche mete meno conosciute ma che sono delle vere e proprie perle da scoprire, di cui il nostro paese è pieno.

Dove viaggiare da sola all’estero

Anche fuori dai confini dell’Italia, le mete per un viaggio in solitaria sono tantissime. Alcuni esempi?

Grecia: l’ideale può essere una crociera nel Mediterraneo o un volo diretto per un’isola greca. Santorini, Ios e Mykonos, Paro e Naxos e le isole meno conosciute sono uno spettacolo unico, e per andarci non vi serve che un costume, qualche vestitino e un buon libro.

Croazia: mare cristallino, spiagge non troppo affollate e Dubrovnik, la “perla dell’Adriatico”, una città molto orientata al turismo con tante cose da vedere e da fare. Se vi piace tenervi in movimento, un bel tour delle montagne può soddisfarvi appieno.

Siviglia: la capitale dell’Andalusia è un mix di tradizione e dominazioni differenti, ideale se amate l’architettura moresca o il flamenco. Facilmente percorribile a piedi, anche la sera, la città è piena di vicoli tutti da scoprire, con ceramiche colorate e mercatini.

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Oslo: la capitale rappresenta al meglio il fascino della Norvegia. Se amate la scultura, non dimenticate di organizzare una visita al Vigeland Sculpture Park, il parco da più di un milione di visitatori l’anno creato da Gustav Vigeland e che raccoglie oltre 200 opere in ferro, bronzo e granito.

Bali: se viaggiate da sole e cercate qualcosa di più esotico, l’Isola degli Dei è una destinazione perfetta. Templi, mare, montagne, risaie verdissime e coloratissimi mercatini: qualunque sia la vostra idea di vacanza, qui troverete quello che fa per voi e potrete trovare tantissime attività perfette da fare da sole, dal surf allo yoga, passando per un massaggio rilassante e un bagno nei petali di rosa fino alla scalata del Mount Batour nel cuore della notte per vedere sorgere l’alba sulla cima del vulcano.

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