Social hangover, come riconoscere (e superare) i sintomi della sbornia social

La sensazione di fatica e ansia che si prova nel socializzare e a partecipare alla vita mondana quando si è saturi, fenomeno che sta colpendo molti soprattutto ora a seguito dei vari lockdown: parliamo di social hangover.

Il modo di vivere la nostra socialità è stato indubbiamente ridefinito nel corso degli ultimi anni a causa della pandemia. Dopo un periodo di forzatura in casa, la voglia di uscire e fare festa si è presto fatta sentire.

In molti, però, dopo un momento iniziale di partecipazione forsennata a eventi sociali, hanno iniziato a sentire il peso dello stare tra la folla e a faticare nella gestione dei contesti sociali. Questa condizione riguarda molti. Quella che potrebbe sembrare semplice disabitudine, molto spesso è social hangover, ovvero postumi da socializzazione.

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Cosa significa social hangover?

In maniera più generale, il termine social hangover tra la sua origine dal web e ha a che fare con la sensazione di esaurimento e svuotamento che si prova dopo aver vissuto un periodo di intesa socialità o mondanità. È come prendersi una sbornia (da qui la scelta del termine hangover), quasi come se il nostro corpo e la nostra mente ci facessero capire di averne avuto abbastanza e ci suggerissero di prenderci una pausa.

Si tratta di un fenomeno più comune di quanto si pensi, anche se è importante distinguerlo dall’ansia sociale. Quest’ultima, infatti, ha più a che fare con la sensazione di disagio che si prova all’idea di passare del tempo con delle persone e non trovarsi bene o, peggio ancora, non essere accettati e ben visti.

Il caso del social hangover, invece, molto spesso ha a che fare con il riuscire a trovare il modo di ricaricare le pile quando la nostra mente ci fa capire di aver abusato troppo delle nostre energie. La terapista Melissa Russiano in relazione all’argomento ha detto:

Puoi sentirti come se stessi camminando nelle sabbie mobili o fossi circondato dalla nebbia. Ogni cosa richiede più energia e lavoro, è spossante, ti confonde e risulta insopportabile.

Social hangover e pandemia

Rimanere chiusi in casa per un lungo periodo senza poter vedere amici e parenti ha sicuramente amplificato gli effetti di questo fenomeno. Il poter tornare a fare vita mondana, una volta allentate le restrizioni, ha avuto un impatto negativo sulle vite di alcuni.

Poter tornare a vedere gli amici e a fare tardi la sera potrebbe aver avuto un risvolto inaspettato per alcuni e anche chi, prima della pandemia, era avvezzo a occasioni mondane potrebbe adesso provare ansia e desiderio di staccare dalla vita sociale che appare estenuante.

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Secondo molti esperti si tratta di un processo del tutto normale. L’essere umano vive di abitudine e mesi rinchiusi in casa non potevano non avere un effetto. Riprendere di colpo una vita ‘come prima’, o quasi, ha rappresentato per la maggior parte delle persone uno shock. Proprio questo, però, deve tranquillizzarci perché riprendere l’abitudine a confrontarsi con gli altri in un contesto sociale non è impossibile. È solo una questione di tempo.

Abbiamo attraversato dei momenti davvero surreali e ci vorrà del tempo per reintegrarci nuovamente nelle vecchie abitudini e nella vita mondana“, ha spiegato Russiano. Proprio questo è il senso di hangover, infatti, una sbornia passeggere dovuta a un dosaggio superiore di qualcosa rispetto al limite che in quel momento possiamo sopportare.

Come superare il social hangover

Per riuscire a superare il social hangover bisogna darsi tempo, comprendere questo processo e non farsi sopraffare dalla sensazione di essere obbligati a rispettare un certo standard sociale.

Riposarsi, concedersi sonno extra e dedicarsi allo sport possono essere delle buone tecniche per venir fuori da questa condizione. Evitare di fare molti progetti per non sovraccaricarsi e trovare il coraggio di dire di no a proposte e inviti, anche se in precedenza avevi detto che ci saresti stato.

Dopo la lontananza forzata rifiutare di vedere gli amici sembra quasi una scorrettezza, ma non bisogna forzarsi troppo. Certe volte prendersi del tempo per stare da soli e ricaricare le energie è fondamentale. In attesa che passi la sbornia.

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Articolo originale pubblicato il 14 Settembre 2021

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