È arrivata in redazione questa mail di una ragazza meridionale che si sfoga su alcuni pregiudizi che in molti ancora hanno rispetto alle donne del Sud.

Ecco le sue parole, sicure che troveranno conforto e comprensione in molte di voi.

“Care ragazze e ragazzi, sono una ragazza calabrese, e vi scrivo perchè ieri è stata pubblicata una lettera in seguito all’omicidio di Fabiana, non su questo magazine, di una ragazza calabrese che dice di essere scappata dalla Calabria e che non ne farà mai più ritorno perchè dice che siamo mafiosi, violenti e che non diamo importanza al valore della donna.. che noi donne stesse, madri, sorelle e amiche, talvolta andiamo contro noi stesse.

Beh, in risposta a quella lettera, volevo ricordare alla cara ragazza scappata dalla Calabria che non è vero niente. Noi siamo donne unite che combattono ogni giorno per un po’ di libertà. Forse è anche vero che siamo “antiche”, ma siamo semplicemente attaccate ai nostri valori tradizionali di cui andiamo fiere. La Calabria non è solo terra di mafia e mare.. Noi siamo di più.. siamo storia, sangue e orgoglio. Per cui, chiedo a tutte le ragazza calabresi, di ribellarsi a questi pregiudizi che ci stanno uccidendo. Ciò che è successo a Fabiana potrebbe succedere ad ognuna di noi in quanto DONNE. Non credo sia rilevante il luogo di provenienza. Siamo donne, e come tali dobbiamo sostenerci, e andare contro gli abusi, le oppressioni, e le violenze fisiche e psicologiche che riceviamo da quegli uomini troppo gelosi che ci considerano una PROPRIETÀ. Credo che come donne, in quanto tali, dobbiamo essere solidali. E ricordare Fabiana con un sorriso. Una donna che ha lottato fino alla morte, contro un essere che non potrebbe nemmeno essere considerato UOMO.
Con questo vi saluto ragazze, e ricordate sempre che siamo DONNE e insieme supereremo ogni tipo di violenza.”

 

Martina Colla

Articolo originale pubblicato il 28 Maggio 2013

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