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Gonna godet: storia, tendenze e abbinamenti di un capo iconico

Taglio svasato e più comunemente definito ad "A", la gonna godet torna a cavalcare i trend nel 2019, grazie alle rivisitazioni delle nuovi menti creative della moda. Il suo viaggio parte da lontano, e la sua storia parla di rivoluzione. Scoprite con noi come la gonna godet è cambiata nel corso degli anni, quali sono gli abbinamenti più amati e quelli di tendenza nella prossima stagione!

Versatilità e semplicità sono i due aggettivi che differenziano la gonna godet dagli altri modelli. Dopo anni di oblio torna a cavalcare le tendenze: la sua classica linea svasata ad “A”, che si allarga verso il basso e che può assumere qualsiasi tipo di lunghezza si lascia interpretare, stagione dopo stagione, con tinte unite, motivi e fantasie di ogni genere, con tessuti rigidi e corposi per l’inverno, più fluidi e leggeri per la bella stagione.

Da vero e proprio evergreen quale è, dev’essere custodita nell’armadio nonostante il susseguirsi continuo di nuove mode e tendenze: la sua ispirazione vintage si presta a infinite combinazioni. L’imperativo è osare, sia con i colori che con gli accostamenti, e i nuovi volti della moda l’hanno ampiamente dimostrato catapultandola tra i modelli must-have da avere. Scoprite con noi tutti i segreti della gonna godet! 

Un po’ di storia della gonna godet

Simbolo della femminilità, la gonna si è fatta strada nel guardaroba tanto da diventare uno dei capi di abbigliamento più amati dalle donne, grazie alla sua semplicità e versatilità. Ma la sua storia ha radici lontane: se prestiamo attenzione a come si sono trasformati e sono cambiati i suoi tagli, i suoi colori e le sue lunghezze negli anni, nell’evoluzione della gonna possiamo notare i profondi cambiamenti della nostra società che, decennio dopo decennio, si sbarazza di pezzi ormai superflui lasciando spazio a nuove rivisitazioni.

Durante gli anni ’20 avviene un cambio epocale che segnerà non solo la storia di un indumento, ma quella di tutte le donne: la portavoce è la visionaria Coco Chanel, che proprio in questi anni comincia a rivendicare il bisogno delle donne di poter scegliere di indossare un abbigliamento comodo per lavorare. Chanel proponeva quindi un semplicissimo coordinato in jersey, composto da gonna svasata e cardigan.

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Gonna godet: la storia da Chanel, Dior nel 1947 e Dior nel 2019. Fonte: pinterest.com

Anche nel 1947 avviene una vera e propria rivoluzione: Christian Dior sorprende tutti mostrando al mondo il suo “New Look”, ispirato alla moda del 1915. Qui le gonne sono di nuovo molto ampie e abbondanti, simili alla corolla di un fiore, dalla vita sottilissima proprio per sottolineare i nuovi volumi. La lunghezza della gonna aumenta, fino al polpaccio per poi spingersi oltre. Nel 1954, però, è ancora la maison Chanel a condurre il gioco e rimescola le carte, proponendo quello che sarebbe passato alla storia come l’iconico “tailleur Chanel”: un completo composto da giacca e gonna nello stesso colore e nella stessa fantasia, estremamente pratico e versatile.

Arriviamo così ad un altro momento storico in cui il cambiamento della gonna rifletterà (ancora una volta) il cambiamento dello status delle donne: negli anni ‘60 lottano a gran voce per ottenere più diritti e Mary Quant realizza la prima minigonna. Parallelamente a questo si afferma anche il movimento hippy, che ci concentra su un altro tipo di contestazione: l’obiettivo è quello di recuperare il rapporto con la natura e rifiutare indumenti dai tagli geometrici, lineari e spigolosi. Quindi, mentre da una parte spopolano e vengono richieste a gran voce le minigonne, dall’altra si diffondono i modelli più lunghi dalla linea morbida. Dopo un periodo nel dimenticatoio, dove la gonna non ha goduto di troppe simpatie, negli ultimi anni è tornata sotto le luci dei riflettori: grazie alle nuovi menti visionarie degli stilisti emergenti e ai nuovi tagli, sempre più adatti alla donna di oggi, la gonna è tornata a splendere in tutte le sue versioni più disparate.

Gonna godet: gli abbinamenti più amati

Versatilità è il suo secondo nome. La gonna godet sarà la vostra alleata preziosa per qualsiasi occasione: può essere elegante se indossata con camicette ricamate o dai tagli più classici, grintosa se abbinata a t-shirt con stampe e colori accesi, ma sempre con quel tocco di raffinatezza che la distingue. Per aiutarvi a realizzare tutte le possibili combinazioni di outfit, con questo capo come protagonista, abbiamo creato per voi una “mini-guida” sulla composizione dell’outfit con la gonna godet:

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Gonna godet, come indossarla? Abbinamenti e outfit. Fonte: pinterest.com

1. Lunghezza

Attualmente questa gonna è disponibile in tantissime varianti differenti, ma ci sono due fronti che sono ben separati. Le gonne con lunghezza sotto il ginocchio, perfette da indossare sia in ufficio che durante le serate dove il dress code vuole l’eleganza, oppure la godet corta, ideale da indossare durante il vostro tempo libero o nelle calde serate d’estate.

2. Colori

Cipria, bianco ottico, rosa shocking, burro e menta sono le nuances più trendy. Optate per il nero se desiderate avere e poi custodire un capo evergreen nel vostro guardaroba, fantasie più disparate e righe per chi non ha paura di osare e vuole un look più sbarazzino e moderno.

3. Materiali e tessuti

Devono essere leggermente rigidi per permettere alla svasatura della gonna di cadere perfettamente. I più amati sono i tessuti come pelle, jeans (in ogni sua versione, dal più denim nel lavaggio originale ai colori più bizzarri), fluttuante seta, e la combinazione pizzo + tulle per gli animi più femminili.

4. Scarpe

Décolleté e tacchi alti slanceranno la vostra figura e metteranno in mostra le vostre gambe: scegliete il tacco (spillo, quadrato, kitten) in base all’occasione in cui sfoggerete la gonna godet. Ballerine, mocassini e scarpe piatte per chi ha un’agenda piuttosto movimentata e per chi non vuole mai rinunciare al comfort. La tendenza che sta spopolando negli ultimi anni vede l’abbinamento con le chunky sneakers, per sdrammatizzare quell’allure troppo elegante.

5. On top

Sopra, avete solo l’imbarazzo della scelta: in inverno maglioni più o meno pesanti da indossare sia dentro che fuori dalla gonna, con la bella stagione camicie classiche o con qualche ricamo, t-shirt più o meno corte e maglie aderenti, perfette se abbinate a giacche in camoscio e blazer corti. Un look da vera fashionista? Abbinate la gonna godet al classicissimo trench, lasciandolo aperto e svolazzante annodando solo la cintura in vita.

6. Accessori

Ve ne avevamo già parlato tra le tendenze moda primavera/estate 2019: le cinture sono all’ordine del giorno e, in questo caso, si rivelano perfette per sottolineare ed evidenziare il vostro punto vita.

Tipologie di modelli: le tendenze primavera/estate 2019

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Gonna godet: tendenze 2019 e tipologie di modelli. Fonte: pinterest.com

La gonna godet rientra tra le tendenze moda primavera/estate 2019 avvistate sulle passerelle. I modelli maxi sono i più cool della stagione, ma c’è spazio anche a rivisitazioni in chiave moderna e contemporanea.

Nel 2019 questo capo viene reinterpretato dagli stilisti pensando ad una donna sempre in movimento, che ha bisogno di essere sempre perfetta in ogni occasione, dal mattino alla sera. Antonio Marras l’ha proposta nei colori che richiamano il safari, beige e verdone, nel modello a portafoglio, portando la gonna a vita più alta. Dior predilige l’eleganza e la ricercatezza sia nel modello che nel tessuto, fluttuante ma rigido, che ricorda la gonna delle ballerine di danza classica. N°21 propone invece una nuova versione di questo modello, più aderente e ricercata, grazie anche alla scelta del tessuto scintillante.

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