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Una vita trascorsa senza uscire di casa: il fenomeno Hikikomori.

Un fenomeno in origine, del tutto giapponese, ma che si sta sviluppando anche in Italia. Hanno tra i 14 ed i 30 anni, e trascorrono parecchi anni della loro vita reclusi in casa.
Una vita trascorsa senza uscire di casa: il fenomeno Hikikomori.

Un fenomeno strano ed inquietante, giovani di età compresa tra i 14 ed i 30 anni che decidono di tagliare i ponti con il mondo esterno, e si rinchiudono in casa per giorni, mesi persino anni. Al momento, è una realtà quasi tutta giapponese: giovani, (maschi perlopiù) che decidono di rinchiudersi in casa per anni, di isolarsi da tutto e tutti, e nei casi più gravi persino dai loro genitori.

Dato il loro comportamento, sono stati definiti “Hikikomori” che significa “isolarsi, restare soli, stare in disparte”. Le cause scatenanti di tale ” clausura volontaria” sono diversi, uno di questi è la dipendenza da internet, la seconda ( in ordine di importanza) l’abbandono delle scuole superiori che in Giappone risultano essere particolarmente severe; infine altra causa è il tentativo dei genitori di dare la possibilità ai figli di essere protetti da un fenomeno dilagante il bullismo.

Nei casi più gravi, la reclusione è giunta a sfiorare persino i 10 anni.

Secondo una ricerca del 2010, promossa dal Ministero della Sanità Giapponese, sarebbero circa 700.000. L’aspetto ancora più preoccupante è che si sono riscontrati anche casi similari in altri paesi, tra cui:  Australia, Bangladesh, India, Iran, Corea, Taiwan, USA, Thailandia, Spagna e persino nel nostro paese.