Saper ridere di se stessi e delle situazioni della propria vita aiuta a superare meglio i momenti negativi e a vivere con più ottimismo e felicità. L’autoironia è un tratto nel carattere di alcune persone che le rende più in grado di proteggere la propria salute mentale, e a stare sostanzialmente meglio rispetto a chi invece si prende troppo sul serio o non sa cogliere sfumature di comicità e ironia nella propria vita.

Vediamo meglio di cosa si tratta, quali sono i benefici dell’autoironia e quale legame ha con l’intelligenza.

Cos’è l’autoironia?

Il termine autoironia è definito come l’”ironizzare su se stessi“, e deriva infatti dall’insieme delle parole auto e ironia. L’ironia è una figura retorica utilizzata nella letteratura, oltre che nella vita, da sempre. L’autoironia è l’uso dell’ironia rivolta alla propria persona, ai propri limiti. Una persona autoironica non teme le critiche degli altri e le proprie fragilità, anzi le sottolinea, le enfatizza e le prende in giro senza denigrarsi.

L’autoironia riguarda soprattutto questa capacità di vedere in maniera ottimistica e in un certo senso positiva i propri difetti. Ma anche le situazioni della vita, quelle problematiche e difficili. Si tratta infatti di sdrammatizzare, riuscire a trovare del comico in condizioni che agli occhi di una persona meno autoironica appaiono solamente negative. Non si parla di comicità superficiale o ridicolizzante, ma di ironia appunto.

Utilizzare l’autoironia per prevenire ed evitare critiche altrui è un’arma di difesa. E rappresenta anche una profonda conoscenza di se stessi, un’ottima capacità di autoanalisi, e presuppone una buona dose di autostima. A sua volta l’autoironia fa anche crescere la fiducia in se stessi, perché, come abbiamo appena detto, permette di difendersi da ciò che potrebbe ferire, e rinforzare la resistenza ai giudizi degli altri.

Perché l’autoironia fa bene?

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L’autoironia è un tratto della personalità che fa molto bene, non solo per i motivi appena visti. Principalmente, questa qualità permette di vivere meglio, perché aumenta il benessere e la salute mentale e fisica. Sdrammatizzare e ironizzare sono strumenti per diminuire l’ansia e lo stress, con tutte le conseguenze positive che questo porta.

La capacità di ridere e l’ottimismo inoltre permettono di vedere le cose, che siano fragilità personali o situazioni problematiche quotidiane, in un’altra prospettiva. Non riuscire a ridere di se stessi infatti nasconde una grande insicurezza, e altri problemi psicologici. Al contrario, l’autoironia aiuta a crescere, a superare insicurezze e limitazioni, favorendo anche le relazioni con gli altri, oltre che con se stessi.

L’autoironia rende sostanzialmente liberi: dalle paure, dalla tristezza, dall’ansia e dallo stress. Certo, non è una soluzione miracolosa a tutti i problemi della vita. Purtroppo le situazioni tristi, tragiche e drammatiche torneranno sempre. Ma una prospettiva autoironica permette di affrontarle con maggior consapevolezza, più velocemente e in maniera meno traumatica.

L’autoironia si può definire quindi un vero e proprio metodo di formazione e crescita personale, che permette di vivere più felici.

Il legame tra autoironia e intelligenza

Essere autoironici non è da tutti, purtroppo ognuno di noi ha un carattere, una personalità e una storia. Le persone autoironiche solitamente lo sono dalla nascita. Tuttavia, è possibile svilupparla, imparare a vedere quelli che sembrano difetti come dei punti da prendere in giro, perché rendono la persona quella che è, non sono da demonizzare. Per farlo è necessario fare un lungo lavoro su di sé, soprattutto se si parte da lontano.

Le persone pessimiste, con poco senso dell’umorismo, che tendono a sfogarsi poco, insicure o ansiose fanno molta più fatica a comprendere il punto di vista dell’autoironia. Come abbiamo già sottolineato, è fondamentale avere una buona base di autostima per riuscire a ironizzare su alcune cose, considerate serie o negative. Secondo la psicologia, l’autoironia è molto legata all’intelligenza di una persona. Ed è un legame a doppio senso. Chi possiede particolare intelligenza, intesa in particolare come apertura mentale, possiede anche autoironia.

Inoltre, essere autoironici aiuta a sviluppare la capacità di risolvere i problemi. Ma non solo: fare dell’ironia significa letteralmente capovolgere il punto di vista di una situazione. Per farlo bisogna essere intelligenti. L’autoironia aiuta anche ad accrescere un altro tipo di intelligenza, ovvero quella emotiva. Prendersi in giro presuppone umiltà e coraggio, e genera negli altri un sentimento di empatia. Allo stesso modo, risultare delicati e piacevoli usando ironia significa essere sensibili ed empatici.

Nella gallery vediamo meglio le caratteristiche, curiosità e benefici dell’autoironia.

Autoironia: chi ce l'ha è intelligente
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