logo
Stai leggendo: Deodorante: l’Abbiamo Sempre Usato nel Modo Sbagliato: Ecco Perché

Deodorante: l'Abbiamo Sempre Usato nel Modo Sbagliato: Ecco Perché

Chris Plante, giornalista statunitense, ha sempre avuto problemi di aloni sulle magliette legati ad un uso improprio del deodorante e degli stick antitraspiranti. Dopo essersi informato, ha voluto spiegare ai colleghi come utilizzare correttamente questo tipo di prodotti.
Fonte Web
Fonte Web

Utilizzare il deodorante è un qualcosa che si fa in automatico: doccia, asciugamano, stick sotto le ascelle. Nulla di strano, vero? Eppure Chris Plante, giornalista di The Verge, giura che questa procedura quotidiana sia sbagliata. Anzi: controproducente addirittura.

L’uomo, infatti, ha raccontato di aver inesorabilmente macchiato per anni canottiere, magliette e camicie varie dando per scontato l’utilizzo dei deodoranti. Soldi buttati al vento: stick e antitraspiranti vanno applicati prima di andare a dormire e non dopo essersi lavati. Tassativo.

Per diciassette anni, Chris ha vissuto a New York. Quotidianamente si faceva la doccia al mattino e si applicava un po’ di deodorante stick sotto le ascelle prima di uscire. Marche più o meno costose, il risultato era il medesimo: camminando sulle sue magliette comparivano macchie scure e antiestetiche. E il portafoglio si svuotava inutilmente.

Trasferitosi in Texas (e dovendo affrontare temperature decisamente più proibitive), il giornalista ha deciso di aggiornarsi e di approfondire la conoscenza dei deodoranti. Da qui il contrordine: per essere usati correttamente, gli antitraspiranti devono essere applicati la sera, prima di andare a dormire. Solo così, infatti, il prodotto si può realmente diffondere, diventando completamente attivo e non rischiando di essere lavato via dalle gocce di sudore o dall’acqua della doccia. E se anche ci si risciacqua al mattino, l’antitraspirante può tranquillamente restare attivo 24 ore.

La domanda sorge spontanea ragazze: quante di voi lo sapevano? In redazione ci siamo guardate perplesse e abbiamo fatto il mea culpa: ahimè, abbiamo sempre sbagliato tutto. E tutto questo è stato aggravato dal fatto che Chris Plante ha sottolineato come la semplice indicazione venga puntualmente segnalata sulle confezioni dei prodotti e degli stick. Come a dire: dovevate accorgervene per forza fanciulle.

Mal comune, mezzo gaudio (come si dice): anche il giornalista ci ha fatto caso solo ora. Ma sappiate che l’argomento è caro a molti internauti che ne discutono abitualmente su diversi forum di salute o addirittura su portali inerenti l’argomento specifico. Facendo una semplice ricerca in rete, infatti, si possono trovare consigli e suggerimenti, ma anche indicazioni su altre errate abitudini quotidiane insospettate.

Alla luce di tutto questo, Chris ha deciso di intraprendere una battaglia personale per convincere i propri colleghi della redazione più diffidenti. Utilizzando la piattaforma di lavoro online Slack, ha intavolato una conversazione ad hoc che ha poi voluto postare in rete.

Foto Chris Plante-Slack
Foto Chris Plante-Slack

Riuscite ad immaginare la perplessità che possono aver provato gli altri giornalisti davanti a una discussione come questa? È facile immaginare facce perplesse e mezzi sorrisini. Tanto che Chris ha commentato questa sua nuova scoperta con ironia e sarcasmo:

 Durante gli anni in cui vivevo a New York, gli aloni di sudore erano diventati un problema umiliante. Camminavo ovunque e nessun deodorante riusciva ad eliminare il problema. Ricordo che a metà degli anni novanta si formavano sulle mie magliette delle macchie scure, a forma di Grandi Laghi, proprio sotto le mie ascelle. Ecco: le avevo accettate come parte della vita.

Ragazze vi ha convinto tutto questo? Non ci resta che provare ad utilizzare il deodorante prima di andare a dormire. Lo sappiamo bene: cambiare le proprie abitudini può essere decisamente impegnativo. Ma almeno una chance possiamo darla a Chris, che dite?

 

 

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...