
Borsa università: 10 modelli da donna
Trascorrere una giornata in ateneo richiede i giusti accessori, a partire sulla borsa da università: i consigli su tanti modelli in commercio e come scegliere quello più adatto.

Trascorrere una giornata in ateneo richiede i giusti accessori, a partire sulla borsa da università: i consigli su tanti modelli in commercio e come scegliere quello più adatto.

La borsa per l’università è uno degli accessori più utilizzati durante la vita da studentessa: deve essere capiente per contenere libri, quaderni e computer, ma anche comoda da portare, abbastanza versatile da adattarsi alle diverse giornate e ovviamente bella da vedere. Per questo, scegliere il modello giusto significa quindi trovare un equilibrio tra funzionalità e stile. Dalle tote bag più spaziose alle borse strutturate con scomparti, passando per modelli minimal e contemporanei, le possibilità sono molte. In questo articolo trovi un elenco di 10 modelli di borse per l’università da donna, pensate per accompagnare lezioni, studio e tempo libero senza rinunciare all’eleganza.
Esistono tantissimi modelli e tipi di borse per l’università. Prima di comprarla, quindi, è fondamentale porsi le giuste domande per capire quali sono le caratteristiche che deve avere questo accessorio per l’uso che ne facciamo. Qualche esempio: deve essere una borsa con lo scomparto per il PC? Deve essere una borsa per l’università di pelle? Deve essere a tracolla o spalla? E ancora, deve essere una borsa elegante o casual? E qual è il budget per l’acquisto?
Inutile dire, infatti, che quando si parla di borse per l’università abbiamo decisamente l’imbarazzo della scelta: dalle borse Zara a quelle di Zalando, sono tanti i brand che hanno inserito nelle loro collezioni questi accessori irrinunciabili. L’elenco che proponiamo non vuole essere certamente esaustivo sul tema, ma dare qualche suggerimento sui modelli più belli, performanti e resistenti.
Partiamo da una borsa di marca Moleskine – brand noto per gli articoli da ufficio e la cancelleria per il tempo libero. La Metro Device Bag è una borsa da donna perfetta per l’università: all’interno potete metterci il pc – in uno scomparto bloccato da nastro con velcro – ma anche quaderni, penne, portafogli, e tutto ciò che vi occorre per una giornata tipo in ateneo. È fatta in poliammide e poliuretano, e quindi è lavabile facilmente. Perfetta se si frequenta Ingegneria o Medicina.
Una perfetta borsa l’università: spaziosa, in materiale idrorepellente, a scomparti, con tasca laptop imbottita per attutire eventuali urti. Solaya è il modello di Stilord che ben si adatta al tran tran quotidiano in ateneo e in più ha un fascino vintage. I colori disponibili sono nero e tre toni di marrone. Ottima per Scienze dell’Educazione o della Comunicazione.

Coniugare la comodità di una borsa capiente, capace di contenere tutti i materiali di studio necessari, a un’estetica casual e genderless. È questa la borsa per l’università Messenger di Leabags, foderata internamente, con scomparti a zip e chiusure magnetiche – in modo da non perdere nulla. L’accessorio ha un fascino classico ed è assicurato con 2 anni di garanzia. L’ideale se frequentate Beni Culturali.
Avere tutto con sé e al tempo stesso averlo a portata di mano. Organizzare il contenuto di una borsa per l’università non è per niente facile, soprattutto se le vostre lezioni sono serratissime sui tempi. In vostro aiuto può venire la borsa Curmio, dotata di tasche e scomparti, anche per un’eventuale borraccia. Tutto è chiuso e suddiviso in maniera sicura, affinché non perdiate nulla. È fatta in nylon, per cui potete anche lavarla quotidianamente, perché si asciuga molto velocemente. Va benissimo per facoltà come Fisica, Scienze biologiche oppure l’Accademia di Belle Arti.
Meno pratica rispetto ad altri modelli, ma molto resistente e capiente. È la Tote Bag Must di Tommy Jeans, adatta a essere usata all’università in quelle facoltà in cui lo studio teorico è preponderante rispetto a quello pratico. È fatta in poliuretano e si pulisce con un panno umido. Perfetta per Lettere o Matematica.
Pronte per un futuro manageriale? La borsa Noelle II Tech di Guess è facilmente riconoscibile e quindi iconica in quanto a stile, e dotata di tre grandi scomparti con due tasche, per suddividere il materiale di studio da quello personale. È fatta in poliuretano e poliestere, per cui è molto resistente e lavabile. Ideale per le facoltà di Economia o Giurisprudenza.

La borsa tote in velluto a coste di Ecohub è il must have per l’autunno e l’inverno. Calda e morbida, è dotata di tanti scomparti, tra cui quello imbottito, separato e protetto con un nastro a velcro, per il laptop. È comoda anche perché molto leggera, e si lava in lavatrice (possibilmente con il programma per delicati). Perfetta per le facoltà di Psicologia o Sociologia.
Una borsa seria, rigorosa, ma resistente, idrorepellente e realizzata in pelle. La shopper Verona di Berliner è composta da un grande vano più alcuni scomparti protetti da zip. Inoltre possiede un’appendice portatutto, che può essere agganciata all’esterno e contenere gli oggetti di uso frequente oppure molto piccoli, come le monete. Ottima se studiate Design oppure Farmacia.
Tanti i colori disponibili per questa borsa leggera ma resistente in velluto a coste. La tote bag di Ktueov ha diversi scomparti e tasche – tra cui una nascosta sul retro con la zip, per contenere i vostri oggetti più personali. L’ideale per le facoltà di Lingue e Scienze Politiche.
Un bonus indipendentemente dalla facoltà che frequentate: la borsa Spencer di Sid & Vain è un accessorio a scomparti capienti e ben organizzati, è in pelle e ha un carattere al tempo stesso classico e vintage. Molto resistente, anche grazie alla lavorazione a mano.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds