Fare Career Cushioning: come prepararti a cambiare lavoro senza lasciare il tuo

La scelta maturata o imposta di cambiare lavoro può essere stressante, ma non se ci si cera una sorta di cuscinetto di relazioni e occasioni da prendere in caso di bisogno, grazie al Career Cushioning e alle strategie per rimanere competitivi e attivi

La ricerca di un nuovo lavoro può essere divertente ma anche molto stressante, soprattutto se si teme di perdere il proprio lavoro prima di averne trovato uno nuovo. Me ecco che esistono dei modi per mettersi al sicuro, abitudini che hanno in molti ma che, con l’evoluzione della terminologia anche in abito della ricerca del lavoro, hanno un nome specifico, come il Career Cushioning, ovvero l’“ammortizzare” la propria carriera per tutelarsi da un possibile licenziamento.

Perché nasce il Career Cushioning

La crescente incertezza lavorativa, i massicci licenziamenti che avvengono come conseguenza a crisi, ma anche la sostituzione di menti umane con l’intelligenza artificiale, rendono il mantenere il proprio posto di lavoro una sfida quotidiana, un motivo di preoccupazione per tanti e anche una buona motivazione per guardarsi intorno e per creare delle condizioni che possono servire da cuscinetto in caso di licenziamento.

Ed ecco che si parla di Career Cushioning, ovvero una strategia di gestione della propria carriera, che consiste, molto semplicemente, nel prepararsi in anticipo ad affrontare eventuali e repentini cambiamenti a livello professionale, come la perdita del lavoro o la propria insoddisfazione lavorativa.

Quali sono le ragioni alla base della ricerca di un nuovo lavoro

Una strategia che può essere messa a punto per diverse ragioni:

  • le proprie condizioni economiche;
  • l’insicurezza riguardo l’attuale luogo di lavoro;
  • la scarsa soddisfazione di ciò che si si fa e di dove lo si fa;
  • cambiamenti interni all’azienda;
  • condizioni economiche aziendali instabili;
  • ecc.

Tutte condizioni che possono rendere insicuri o che possono far maturare la decisione di cambiare lavoro. Ed ecco che, tra le varie possibilità per anticipare questo cambiamento scelto o imposto, esiste il Career Cushioning.

Come si attua il Career Cushioning

Una strategia di “ricerca” mentre si lavora, che implica l’adozione di tutta una serie di misure preventive il cui scopo è quello di tutelare la propria carriera attuale, ma trovando nuove porte da tenere ben aperte che possano servire nel momento del bisogno.

Per esempio monitorando attivamente il mercato e le offerte di lavoro, aggiornando in modo dettagliato il proprio Curriculum Vitae o anche candidandosi a nuove opportunità lavorative, anche più di una contemporaneamente, mentre si sta ancora lavorando.

Azioni che in effetti in tanti abbiamo sempre fatto ma che con il Career Cushioning trovano una denominazione specifica, un modus operandi classificato e riconosciuto.

Quali sono i vantaggi legati alla ricerca preventiva di un nuovo lavoro

Una strategia che punta ad alleggerire il carico in caso di necessità imprevista e improvvisa, allacciando rapporti e creando delle reti di contatto che permettano di “cadere in piedi” nel caso di perdita del proprio lavoro, o anche nel caso si decida di cambiarlo. E di fatto rendendo più facile lo switch grazie ai rapporti che si sono creati e al constante aggiornamento personale.

Migliorare le proprie competenze, espandere la propria rete professionale ed esplorare opportunità esterne anche mentre si sta ancora lavorando, infatti, permette di ampliare il proprio raggio di azione, aprendo nuove porte e creandosi, giorno dopo giorno, nuove possibilità, da cogliere al volo o da tenere pronte per quando ce ne sarà bisogno. Una sorta di paracadute lavorativo pronto per essere aperto in caso di caduta o se si decide di fare un lancio improvviso, ma comunque ponderato.

Perché fare Career Cushioning

Una strategia di ricerca silenziosa, ma molto proattiva, che ha lo scopo di ridurre l’impatto di eventuali cambiamenti a livello lavorativo e che spesso colgono di sorpresa, mantenendo la propria stabilità anche in un contesto estremamente competitivo come quello attuale.

Una scelta utile, che richiede impegno e costanza, anche solo dedicando qualche decina di minuti al giorno al proprio aggiornamento e alla ricerca, sfruttando canali diversi (dai social come Linkedin alle agenzie del lavoro), e chiarendo le proprie aspettative di volta in volta, per avere ben chiaro cosa si vuole e cosa si sta cercando, ma prima di trovarsi nella condizione obbligata e frettolosa di doverlo fare per obbligo.

Una strategia per aprirsi nuove porte e par farsi trovare pronti, competenti e competitivi con le richieste e le ricerche del mercato, creando dei cuscinetti su cui atterrare in piedi e che vi garantiscano una continuità lavorativa chiara, serena e sicura.

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