Le 10 serie TV più cercate nel 2025 su Google da recuperare nel 2026

Il periodo che intercorre tra il Natale e l'Epifania è forse quello più propizio per recuperare tutte (o almeno parte delle) serie TV dei mesi passati. Complici il freddo, il bisogno di sentirsi cullati dalle pareti di casa propria e anche un pizzico di sana FOMO e voglia di "mettersi in pari" con i discorsi di amici e colleghi. Per fare ordine nel mare magnum di proposte, è utile dare uno sguardo alle serie TV più cercate nel 2025, secondo quanto suggerito dal report Year in Search redatto da Google Trends: un ottimo metro per misurare gli interessi e le curiosità degli spettatori italiani. Vediamo, allora, quali sono state le serie TV più cercate nell'anno che sta volgendo alla sua conclusione e, soprattutto, che cosa recuperare nel 2026.

Il periodo che intercorre tra il Natale e l’Epifania è forse quello più propizio per recuperare tutte (o almeno parte delle) serie TV dei mesi passati. Complici il freddo, il bisogno di sentirsi cullati dalle pareti di casa propria e anche un pizzico di sana FOMO e voglia di “mettersi in pari” con i discorsi di amici e colleghi.

Per fare ordine nel mare magnum di proposte, è utile dare uno sguardo alle serie TV più cercate nel 2025, secondo quanto suggerito dal report Year in Search redatto da Google Trends: un ottimo metro per misurare gli interessi e le curiosità degli spettatori italiani.

Vediamo, allora, quali sono state le serie TV più cercate nell’anno che sta volgendo alla sua conclusione e, soprattutto, che cosa recuperare nel 2026.

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1- Monster – La storia di Ed Gein

Al primo posto tra le serie TV più cercate nel 2025 troviamo Monster – La storia di Ed Gein, terzo capitolo della serie che il regista e produttore Ryan Murphy e il produttore Ian Brennan hanno dedicato ai serial killer americani.

Gli 8 episodi, disponibili su Netflix, ripercorrono la vita di Ed Gein, timido ragazzo del Midwest, poco prima che le sue devianze comincino a manifestarsi e a scrivere il resto della sua esistenza – e della storia in generale -, scandagliandone i fattori familiari e psicologici che hanno influenzato i suoi crimini efferati.

Figlio di Augusta, madre cattolica, conservativa e repressa di origine tedesca, rea di avergli inculcato l’idea che le donne siano creature ripugnanti – e, con loro, la sessualità -, Ed Gein sviluppa, dopo la sua morte, una sorta di schizofrenia che lo conduce a immaginarsi situazioni fittizie e, soprattutto, a uccidere due donne, profanare tombe, riesumare corpi e squartare ragazze.

Portandoci a chiedere: quali sono i limiti del true crime? E quali sono i confini della sua eticità, in particolar modo quando utilizzato a fini dell’intrattenimento e quando rischiano di banalizzare tragedie reali?

2- Squid Game

Nella classifica stilata da Google Trends compare, al secondo posto, il colossal sudcoreano Squid Game, con la sua terza e ultima stagione (sempre su Netflix).

Emblema di una critica feroce al capitalismo, anche gli ultimi 6 episodi, scritti e diretti da Hwang Dong-hyuk, analizzano la competizione estrema, la disumanizzazione dei corpi e la spettacolarizzazione della sofferenza, rendendo, ancora una volta, il gioco mortale in cui i protagonisti sono coinvolti una metafora del sistema socio-economico contemporaneo.

Protagonisti che, anche nel corso della terza stagione, rappresentano persone spinte al limite da un sistema iniquo, immerse in una violenza sistemica e, come accennato, in una competizione aspramente osteggiata: uno scenario che reca con sé una sequela di interrogativi sui temi della disuguaglianza, della solidarietà e della lotta per la sopravvivenza.

La serie, che ha registrato numeri impressionanti e si riconferma uno dei titoli più cliccati dell’anno, infatti, delinea una disamina culturale sul rapporto che sussiste tra il potere, la vulnerabilità e la resistenza nel mondo odierno. Da cui sorge spontanea una domanda: cosa siamo disposti a sacrificare, per sopravvivere?

3- Adolescence

Al terzo posto delle serie TV più cercate nel 2025 figura, invece, la miniserie Adolescence. I quattro episodi, ideati da Stephen Graham e Jack Thorne e distribuiti da Netflix, dipingono lo sconvolgimento di una famiglia nel momento in cui il figlio tredicenne Jamie viene arrestato con l’accusa di aver ucciso una compagna di scuola.

L’intreccio esplora, dunque, le derive sociali, emotive e familiari di un evento traumatico di tale portata, immergendo lo spettatore in un susseguirsi di piani sequenza che aumentano la tensione e l’intensità del racconto.

La serie, oltre ad aver ricevuto un ampio consenso di critica e pubblico e ad aver ottenere diversi premi, è stata anche al centro del dibattito in Gran Bretagna per la sua analisi dell’isolamento giovanile, delle pressioni sociali sugli adolescenti, della giustizia e della tutela delle nuove generazioni.

Adolescence è adatta per chi vuole riflettere sulla complessità di un’età delicata come l’adolescenza e ama le narrazioni dense, costellate di realismo crudo e intensità emotiva.

4- M- Il figlio del secolo

Andata in onda dal 10 al 31 gennaio 2025 su Sky Atlantic, M – Il figlio del secolo, diretta da Joe Wright e scritta da Stefano Bises e Davide Serino, si staglia come una delle serie TV più discusse e cliccate del 2025.

Tratta dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati – grazie al quale, nel 2019, l’autore ha vinto il Premio Strega -, la miniserie italo-francese ripercorre la storia dell’ascesa al potere di Benito Mussolini, prendendo le mosse dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento del marzo 1919 e giungendo al discorso in Parlamento del 3 gennaio 1925 e alla correlata nascita della dittatura. Il tutto in modo storicamente curato, documentato e testimoniato da fonti di rilievo.

A dare il volto a Benito Mussolini, un impeccabile Luca Marinelli, alla guida di un cast d’eccezione, presente fuori concorso anche alla Mostra del Cinema di Venezia del 2024. La trama analizza non solo gli eventi pubblici e politici, ma anche le dinamiche più intime e personali di Mussolini, tratteggiando un ritratto articolato delle relazioni cruciali che hanno influenzato la sua ascesa (in primis quella con Margherita Sarfatti, aristocratica, critica d’arte e sua musa, e con la moglie Rachele Mussolini).

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5- Il Gattopardo

Nella classifica delle serie TV più cercate nel 2025 non poteva mancare, naturalmente, Il Gattopardo, miniserie italo-britannica tratta dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e diretta da Tom Shankland, con la collaborazione di Laura Luchetti e Giuseppe Capotondi. Distribuita su Netflix a partire dal 5 marzo 2025, la serie rappresenta il secondo adattamento del romanzo, in seguito al film di Luchino Visconti uscito nel 1963.

La trama è nota: nella Sicilia del 1860, l’intreccio osserva le vicende della nobiltà siciliana all’epoca dell’unificazione e la spedizione dei Mille di Garibaldi, che sbarca sull’isola con l’appoggio della popolazione e determina la fine dell’aristocrazia e, quindi, profondi cambiamenti sociali. A questi si affiancano, poi, anche le vicende personali di Concetta (interpretata da Benedetta Porcaroli), del Principe di Salina (interpretato da Kim Rossi Stuart) e di Angelica Sedara (interpretata da Deva Cassel), protagonisti del dialogo tra modernizzazione e tradizione, già centrale nel romanzo originale.

Una serie ideale per chi non disdegna gli adattamenti contemporanei dei classici letterari italiani e cerca un equilibrio tra fedeltà storica e intrattenimento, fatto di atmosfere calde e costumi raffinati.

6- Ginny & Georgia

Identità, maternità e relazioni familiari sono al centro di un’altra serie particolarmente cliccata nel 2025, ossia Ginny & Georgia. La terza stagione, ideata da Sarah Lampert e uscita il 5 giugno 2025 su Netflix con 10 episodi, segue la storia di Georgia Miller, madre carismatica caratterizzata da un oscuro passato, e di sua figlia teenager Ginny.

L’ultima stagione, nello specifico, riprende la narrazione da dove era stata interrotta negli episodi precedenti, mostrando Georgia arrestata per omicidio e le conseguenze legali, sociali ed emotive che derivano dalle sue scelte. Al centro degli episodi, infatti, vi è una profonda miscellanea di dramma familiare, questioni etiche e riflessioni sull’identità adolescenziale, in cui non mancano anche conflitti intergenerazionali e dinamiche personali complesse.

Merito del cast e, soprattutto, di Antonia Gentry e Brianne Howey, nei panni, quest’ultima, di una madre che sfida il modello della “buona genitrice” e critica il modo in cui le donne vengono (ancora) giudicate, spostando il focus dalla sfera privata a quella pubblica. La critica ha, inoltre, riconosciuto alla serie il pregio di aver raccontato la salute mentale adolescenziale, lo slut-shaming e il sessismo sistemico, pur mantenendo toni “pop” e versatili.

7-  L’estate nei tuoi occhi

Per chi, invece, ha voglia di trame romantiche, dolci ed emozionanti, non si può non citare L’estate nei tuoi occhi, la cui terza e ultima stagione, uscita su Prime Video tra luglio e settembre, narra il finale della storia che vede coinvolti Belly e i fratelli Conrad e Jeremiah.

Basata sul terzo romanzo della trilogia di Jenny Han, gli 11 episodi fanno rientrare L’estate nei tuoi occhi tra le serie TV più cercate nel 2025. Complici l’atmosfera sognante, i drammi adolescenziali che si tramutano in problemi tipici dei giovani adulti, i contrasti familiari e, ovviamente, l’immancabile lieto fine.

Sorretto da uno stile più dolce e riflessivo, l’intreccio compie un salto in avanti di 3 anni rispetto alle ultime vicende e sonda le dinamiche sempre più complesse tra la protagonista Belly, il suo promesso sposo Jeremiah e il tormentato Conrad, ancora innamorato di lei.

La serie perfetta per compiere un tuffo nel passato e rivivere il batticuore delle prime cotte e le difficoltà dei primi problemi da adulti.

8- Il mostro di Firenze

Diretta da Stefano Sollima e prodotta da Netflix, Il mostro di Firenze si posiziona all’ottavo posto delle serie TV più cercate nel 2025. Nel corso dei suoi 4 episodi, la miniserie riferisce le indagini svolte a seguito degli omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 da parte dell’assassino seriale noto, appunto, come “Mostro di Firenze”.

Nello specifico, si ripercorrono gli otto duplici omicidi avvenuti nelle campagne intorno a Firenze, ancora oggi tra i misteri più discussi della cronaca italiana, di cui si esplorano le prime fasi delle indagini, in particolare la cosiddetta “pista sarda”, senza proporre, tuttavia, una soluzione definitiva al caso.

A dare volto ai protagonisti, un cast di giovani attori composto da Marco Bullitta, Valentino Mannias e Francesca Olia, magistralmente diretti da Stefano Sollima, capace di ricostruire l’atmosfera di terrore collettivo e le ambiguità investigative che hanno caratterizzato decenni di poste e ipotesi.

Presentata anche alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, la serie si distingue per la minuziosa attenzione ai dettagli storici e alle dinamiche sociali che hanno circondato il caso, pur lasciando spazio alla complessità di un mistero non ancora risolto.

9- ACAB – La serie

Stefano Sollima compare anche in un’altra delle serie TV più cercate nel 2025, ma questa volta in qualità di produttore. Si tratta di ACAB – La serie, diretta da Michele Alhaique, tratta dal romanzo ACAB. All cops are bastards di Carlo Bonini e sequel del film omonimo (diretto dallo stesso Sollima nel 2012).

I 6 episodi, disponibili su Netflix, raccontano una notte di scontri in Val di Susa tra manifestanti NO TAV e la polizia e le sue derive, seguendo una squadra del Reparto Mobile di Roma che, dopo la grave ferita subita dal capo del Reparto, si ritrova a fronteggiare conflitti intestini, tensioni istituzionali e crisi di identità professionale.

Marco Giallini riprende il ruolo di Mazinga, affiancato da Adriano Giannini (Michele Nobili) e Valentina Bellè (Marta Sarri), e la narrazione esplora le contraddizioni tra ordine e caos e il rapporto che intercorre tra la vita privata e quella professionale.

Una serie da recuperare nel 2026 per il suo tono cupo e realistico, la sua riflessione sulla violenza, il potere e la morale all’interno delle forze dell’ordine e l’elusione di risposte semplicistiche: aspetti che invitano gli spettatori a interrogarsi e a riflettere in maniera approfondita su temi di estrema attualità.

10- Tutto quello che ho

A chiudere la classifica delle serie TV più cercate nel 2025 vi è Tutto quello che ho, miniserie diretta da Monica Vullo e Riccardo Mosca e trasmessa in prima visione su Canale 5 nel mese di aprile. Le quattro puntate mettono in luce le difficoltà di Lavinia, interpretata da una intensissima Vanessa Incontrada, un’avvocatessa che vede la sua vita familiare sconvolta dalla scomparsa della figlia diciottenne Camilla.

La trama intreccia il dramma personale con un giallo investigativo, dal momento che Lavinia e suo marito Matteo (un poliziotto) seguono piste divergenti nella ricerca della verità relativa alla morte della figlia. La serie, ambientata a Livorno, esplora, dunque, le fragilità, i pregiudizi e le tensioni emotive che si agitano all’interno della famiglia Santovito, sottolineando come il trauma di una perdita così grave possa rivelare segreti e solleticare dinamiche spesso nascoste.

Merito anche della recitazione di Vanessa Incontrada, focalizzata sulla complessità psicologica di una madre in cerca di risposte, mentre la narrazione mantiene un ritmo che alterna tensione e riflessione personale.

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