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Galleria: Le amanti del Duce: Margherita, l'”avara”, e Angelica la “brutta”

Le amanti del Duce: Margherita, l'”avara”, e Angelica la “brutta”

Le amanti del Duce: Margherita, l'"avara", e Angelica la “brutta”
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Tra i tanti fatti incontestabili che riguardano la figura di Benito Mussolini, c’è anche la sua costante e instancabile inclinazione verso le donne. La lista delle sue amanti è lunga e imbarazzante, tanto quanto alcuni commenti per nulla lusinghieri che lui dedicò ad Angelica Balabanoff e Margherita Sarfatti, frequentate nel secondo decennio del Novecento. Ecco ciò che disse di loro, come ricordato da nel libro Margherita Sarfatti di Rachele Ferrario:

“Ci sono due donne innamorate pazze di me, ma io non le amo… Una è piuttosto brutta, ma ha un’anima generosa e nobile … la donna brutta e buona, che mi ama, è Angelica Balabanoff. L’altra è bella, ma ha l’anima subdola, avara, sordida anzi. Già questa è ebrea … La bella avara, scaltra quanto la prima è sincera, è la scrittrice Margherita Sarfatti … Mi perseguita con il suo amore, ma io non potrò mai amarla. La sua spilorceria mi disgusta … è ricca e abita in un grande palazzo di corso Venezia. Ebbene quando viene pubblicato un suo articolo, manda all’Avanti! la sua cameriera per prenderne tre copie gratis … per risparmiare tre soldi … e ha l’edicola a pochi passi!”

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Le parole di Mussolini non sono da gentiluomo, ma del resto non risultano nemmeno sorprendenti. Nonostante si ergesse a paladino della famiglia e dei valori tradizionali, il Duce era un poligamo, abituato a intrattenere contemporaneamente più legami duraturi o avventure occasionali. Arrivò persino a fare un uso privatistico della polizia, come raccontato nel libro di Mimmo Franzinelli Il Duce e le donne, per far spiare e sorvegliare le amanti, di cui era molto geloso. La socialista russa Angelica Balabanoff e la scrittrice e critica d’arte Margherita Sarfatti aono atte dunque tra queste. Due donne intelligenti e forti, entrambe di origine ebraica, protagoniste  di uno dei periodi storici più foschi della storia d’Italia.