La sensazione di tornare a casa a rilassarsi dopo del tempo trascorso fuori oggi ha un nome, ed è diventata anche una tendenza di design. Si chiama homefullness e rappresenta la ricerca di ambienti accoglienti, semplici e rilassanti, dove ritrovare la pace e il relax in un luogo che possiamo sentire realmente nostro.

Per farlo, è necessario seguire alcuni principi di base, e poi lasciarsi ispirare dai propri gusti e soprattutto dalle proprie sensazioni.

Vediamo cos’è l’homefullness, come arredare la casa con questo concetto, e i benefici che comporta.

Homefullness: cosa significa?

Il termine “homefullness” è stato coniato dall’autrice e ricercatrice Tiffany Watt Smith nel suo libro The book of human emotions, prendendo spunto dal concetto di mindfulness. Con homefullness Smith ha dato un nome ai sentimenti che si provano rispetto alla propria casa, a un luogo personale che ci appartiene.

La casa, se arredata e mantenuta nel migliore dei modi, rappresenta relax e sensazioni positive, diventa il principale rifugio, ma anche un posto di cui essere fieri quando vengono ospiti.

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Nel 2022 il concetto di homefullness è stato adottato nell’ambito dell’interior design, come stile per arredare e decorare le case, in modo che diventino sempre più confortevoli e rilassanti. Spazi minimal, ma allo stesso tempo personali e accoglienti, ordinati e con tocchi di colore. La homefullness quindi rappresenta il piacere di entrare in un luogo nostro, che ci dà sollievo e piacere. Nei prossimi paragrafi vedremo come questa sensazione si riproduce nella ricerca di mobili e oggetti di arredo.

I principi base dell’homefullness

homefullness
Fonte: iStock

In pochi mesi l’homefullness è entrato a far parte delle tendenze di arredo, sempre più ricercata per ottenere comfort e relax dalle proprie case. Segue alcuni fondamentali principi, che riguardano la ricerca di armonia, un aspetto importante per sentirsi bene al rientro in casa. Vediamo i 5 principi base dell’homefullness.

1. Semplicità

Per ottenere una sensazione di relax è meglio arredare con semplicità, cercando di seguire uno stile soltanto, o in ogni caso, non sovraccaricare con più tendenze. La semplicità è un concetto chiave per raggiungere l’armonia in uno spazio abitato, che sarà quindi più minimal, ma non spoglio, meno mobili, ma scelti in maniera consapevole, e posizionati in modo da dare sensazione di comfort, senza la necessità di riempire ogni angolo. Per questo è molti importante anche la scelta degli oggetti di arredo e di eventuali soprammobili.

2. Ordine

Una casa per essere rilassante deve essere ordinata e pulita, l’ordine è un elemento fondamentale per il benessere, interiore ed esteriore. Esistono tecniche come il decluttering che si basano proprio sull’ordine intorno a noi per sentirci più liberi e meno ansiosi dentro. Una casa arredata con semplicità aiuta anche in questo senso: meno cose ci sono, più è facile tenerle in ordine. Una casa disordinata aumenta lo stress, ottenendo il risultato opposto a quello desiderato.

3. Materiali naturali

La scelta dei materiali è altrettanto importante: i materiali naturali, con tinte neutre, aiutano a dare la sensazione di relax e tranquillità in casa. Anche le piante sono un ottima fonte di accoglienza, allegria e colore, oltre a donare un senso di compagnia. Chiaramente si possono scegliere anche piante artificiali, se si pensa di non riuscire a prendersi cura di piante vere. Meglio inoltre selezionare piante autoctone, che si sposano bene con l’ecosistema e il territorio dove si vive.

4. Forme rilassanti

È bene inoltre evitare spigoli e mobili grossolani, con angoli acuti e definiti. Sarebbero da prediligere divani morbidi e arrotondati, tavoli rotondi, armadi e mobili con curve, che danno la sensazione di relax.

5. Sostenibilità

Nella scelta dei materiali è bene anche fare attenzione alla loro sostenibilità: una casa arredata con consapevolezza e uno sguardo all’ambiente è più accogliente e rilassante, perché fa stare bene con se stessi.

I benefici del vivere la casa in relax

La casa rappresenta, nell’immaginario comune, il luogo di rifugio dove potersi estraniare dal mondo esterno e godersi la propria tranquillità. Purtroppo non per tutti è così, esistono ancora tante situazioni nelle quali non ci si trova a proprio agio o sereni nelle mura domestiche. I benefici di vivere la casa in totale relax sono importanti. Il vantaggio primario è trovare un ambiente salutare, dove prendersi cura di se stessi.

Lo stress è uno dei peggiori nemici del benessere fisico e mentale. Ritrovare il relax una volta rincasati significa alleviare le tensioni, favorire la salute del cuore e della mente, prevenire l’ansia. Il rilassamento allontana anche la depressione dovuta ad ansia e preoccupazioni che causano stati d’animo negativi, mentre il relax aumenta i livelli di serotonina e dopamina. Inoltre, lo stress, così come il semplice uscire di casa e frequentare luoghi con altre persone, possono portare a un abbassamento delle difese immunitarie. Una casa rilassante agevola anche il sistema immunitario, che viene rinforzato dal relax.

Stare in una casa rilassante aiuta in tutti gli aspetti, compreso quello relazionale, aumenta la concentrazione e l’attenzione, rende più efficienti e produttivi, sia nel lavoro che nelle faccende quotidiane. È importante allora comprendere cosa rende la propria casa intima, accogliente e rilassante, seguire la homefullness, o altre tendenze come il più noto feng shui. Per raggiungere l’equilibrio e l’armonia che riparano dallo stress e garantiscono il benessere psico-fisico.

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