L’emergenza ambientale, l’inquinamento e l’aumento insostenibile dei prezzi di benzina e altri carburanti rendono il possesso di un’auto avvicinabile a un lusso che non tutti si possono permettere. La comodità della macchina non è pareggiabile con altri mezzi in alcune località e zone d’Italia e nel mondo.

È possibile vivere senza auto invece in città, dove tante persone si muovono in maniera più conveniente con i mezzi. Ma anche chi non ha necessità di spostarsi di molti chilometri al giorno per lavoro, o in altre situazioni, può trovare alternative fattibili e migliori.

È possibile vivere senza auto?

Per far fronte ai crescenti problemi della situazione mondiale, molte persone stanno iniziando a domandarsi ì: è possibile vivere senza auto? La risposta ovviamente è , così come le generazioni precedenti sono sopravvissute con pochissime auto di proprietà, allo stesso modo ci potremmo riabituare a spostarci in maniera diversa oggi.

Certamente non è semplice, diverse persone hanno necessità dell’auto per andare a lavoro, percorrendo tragitti poco o per niente coperti da mezzi pubblici.

Le alternative certamente esistono, come monopattinibici elettriche, mezzi di trasporto, sistemi di car-sharing. Tutte pensate per contribuire al risparmio energetico nel mondo. Sicuramente, per riuscire nell’obiettivo, stare senza auto deve essere una scelta ben radicate. Non si tratta di uno stravolgimento come trasferirsi dall’altra parte del mondo, ma è comunque un cambiamento notevole, specialmente per chi l’ha sempre avuta e usata.

L’ideale è infatti abituarsi ancora prima di prendere la patente a prediligere altri metodi di mobilità. Chi vive in città o in paesi nei quali si è sempre mosso a piedi o con i mezzi, sarà sicuramente avvantaggiato anche nel caso in cui un giorno avesse iniziato a usare l’auto. Tornare a farne a meno sarà per lui un’azione più immediata e semplice.

Vantaggi e benefici

Vivere senza auto non è sempre semplice, ma comporta svariati vantaggi, sia individuali che collettivi. I benefici della scelta di rinunciare a un’auto privata sono diversi, e possono bastare a rivalutare la propria vita, sia scegliendo di stare senza auto, che provare anche solo a ridurne al minimo l’utilizzo. Vediamo quali sono i principali vantaggi, che rendono non solo possibile, ma anche positivo vivere senza auto.

1. Ridurre l’inquinamento

Uno dei principali motivi che spinge sempre più persone a ridurre l’utilizzo di automobili è sicuramente l’inquinamento. La situazione ambientale oggi è insostenibile, per via del buco nell’ozono e le emissioni di gas serra. Le macchine sono una delle maggiori cause di inquinamento: i governi mettono in pratica blocchi al traffico e ai carburanti. Ma questi non possono bastare, specialmente quando le alternative elettriche sono ancora inabbordabili per la maggior parte delle persone.

2. Meno spese

Un’altra grande spinta alla rinuncia dell’auto è il costo sempre più crescente per il mantenimento e il carburante. Possedere un’auto oggi è molto costoso. Non tutti riescono a sostenere gli oneri economici di una macchina, non solo nel momento dell’acquisto, ma soprattutto durante gli anni, per via di costi prefissati come tagliandi, bolli e revisioni. Oltre che per eventuali incidenti o sistemazioni da effettuare. A rendere ancora più costosa l’auto è l’aumento esponenziale dei prezzi della benzina e degli altri carburanti. Non avere l’auto significa quindi risparmiare, anche di molto, sulle spese mensili.

3. Fare movimento

Un’alternativa all’auto, soprattutto nei periodi più caldi, e in luoghi ben collegati, è la bicicletta. Pertanto, non usare l’auto ha il beneficio di garantire movimento costante. Anche chi non ama l’attività fisica, può godere di sano movimento a beneficio dell’apparato cardiorespiratorio. Così anche chi non trova tempo per dedicarsi a passeggiate, corse o per andare in palestra, ha un doppio vantaggio: sfruttare il tragitto per recarsi a lavoro o scuola e tenersi in forma.

4. Riscoprire treni e autobus

Tra le alternative ci sono poi i mezzi pubblici. Un beneficio di stare senza auto è riscoprire gli aspetti positivi di treni, metropolitane, e autobus. In un primo momento possono risultare più scomodi, ma hanno dei vantaggi. Innanzitutto, non dover guidare permette di guadagnare tempo durante il giorno. Pensate solo alle ore “perse” nei tragitti da casa a lavoro o quando si deve raggiungere un determinato luogo.

Sui mezzi si può recuperare tempo prezioso per lavorare, studiare, ma anche per godersi il tempo libero a disposizione leggendo, ascoltando musica o seguendo una serie tv. Senza contare cosa si può vedere viaggiando da passeggero su un mezzo pubblico, come lo spettacolo del foliage visto dal treno.

Inoltre, i mezzi di trasporto regalano la compagnia di estranei, che per qualcuno può non essere piacevole, per altri è invece un’occasione per conoscere persone nuove, chiacchierare, trascorrere del tempo in maniera diversa dalla routine quotidiana. I mezzi pubblici sono anche più economici rispetto all’auto, gli abbonamenti risultano ancora più convenienti, per chi si deve spostare frequentemente.

5. Sentirsi orgogliosi

Può sembrare un vantaggio più banale, ma in realtà non lo è. Non avere un’auto, per tutti i motivi sopra elencati, fa sentire orgogliosi di se stessi e delle proprie scelte che contribuiscono a rendere il mondo migliore. La decisione di smettere di inquinare con la propria macchina è etica ed ecologica, una scelta da lodare, e non c’è nulla di sbagliato nel fare qualcosa per sentirsi meglio con se stessi e nel mondo.

Svantaggi e difficoltà

Abbiamo visto i vantaggi e i benefici di vivere senza auto, che sono sicuramente notevoli. Tuttavia, come abbiamo anticipato, non è per nulla semplice e non sempre è fattibile.

Tra gli svantaggi principali di non avere un’auto propria, troviamo la scomodità di certi luoghi di abitazione e lavoro. Chi deve raggiungere un luogo di lavoro poco collegato da mezzi pubblici tutti i giorni, a orari non fissi, potrebbe avere molta difficoltà nel trovare un’alternativa sostenibile. Perché non può usufruire tutti i giorni di un taxi o di un uber, e non può fare affidamento su colleghi di lavoro con cui dividere le spese.

Oltre quindi alla poca copertura e disponibilità di mezzi pubblici per muoversi da paesi e periferie, c’è lo svantaggio di strade trafficate e poco sicure per chi scegliesse di muoversi in bicicletta. Ad esempio anche per chi usa l’auto per accompagnare i figli a scuola. Se la strada da casa a scuola è lunga e pericolosa, nessun genitore si sente tranquillo a mandarli a piedi, in bici o in monopattino. Infine, anche se meno costosi in termini di mantenimento, i mezzi pubblici comportano comunque un costo, a volte relativamente alto come quello del treno.

Le migliori città dove vivere senza auto

Il luogo migliore dove è possibile vivere senza auto è sicuramente la città, dove il traffico è più intenso, e così anche l’inquinamento. Ma dove esistono anche più possibilità alternative. Tra tutte le città del mondo, ne esistono alcune dove è ancora più facile rinunciare alla macchina di proprietà. Per quanto riguarda l’Italia, tra le città car-free troviamo Venezia, che rinuncia alle automobili da sempre, anche se qualcuno approfitta poi di barche a motore per ovviare.

Esistono inoltre diversi luoghi di montagna dove completamente liberi da macchine, immersi tra le Alpi, in Piemonte, Val d’Aosta e Trentino. Alcuni, come Ceresole Reale, sono raggiungibili solamente a piedi o con la funivia. Altri luoghi offrono alternative ai mezzi tradizionali, come ad esempio Chamois, dove è possibile muoversi nel lago con barche senza motore. La stessa situazione la troviamo a Montisola nel Lago d’Iseo.

Tra le città vere e proprie invece, le più piccole e storiche favoriscono l’uso dei mezzi pubblici o andare a piedi, rispetto alla propria auto. Parliamo ad esempio di Genova, dove, tra vicoli strettissimi, pochi parcheggi e zone ZTL avere un’auto è quasi impossibile. Così anche Bologna e Vicenza. Brescia è tra le città che si sta apparecchiando per ridurre il più possibile il traffico, grazie alla metropolitana e agli autobus. Tuttavia, non è del tutto ben collegata, motivo per cui tante persone ancora preferiscono spostarsi in auto.

In Europa invece le migliori città dove si vive senza auto sono:

  • Helsinki, che grazie al modello denominato “trasporto on demand” potrebbe diventare completamente car-free entro il 2024.
  • Amburgo, dove si è messo a punto un programma green che mira a eliminare la necessità di spostarsi in auto nei prossimi decenni, ed è già a un buon punto.
  • Vauban, sempre in Germania, una cittadina dove, dal 2006 esiste un divieto di usare l’auto. Le persone si muovono in tram, a piedi e in bici. In caso di necessità di usare una macchina, bisogna necessariamente utilizzare il car sharing.

6 consigli per vivere senza auto di proprietà

è possibile vivere senza auto
Fonte: Pexels by Justin Hamilton

Se si vive in città attrezzate e luoghi ben collegati, è possibile vivere senza auto, ma come farlo in maniera più semplice? Vediamo 6 consigli che aiutano a sopravvivere senza una macchina di proprietà nei nostri giorni.

1. Car-pooling

Un buon consiglio, dove possibile, è fare car-pooling. Tradotto in italiano, significa semplicemente dare passaggi, o prendere passaggi. Ad esempio, dividere l’auto e le spese relative con un collega che abita vicino per andare a lavoro. Oppure un sistema di passaggi tra genitori con i bambini che vanno a scuola insieme.

2. Car-sharing

Simile al car-pooling, il car sharing è un sistema che permette di trovare passaggi tramite un’app, senza necessariamente conoscere qualcuno che va nella stessa direzione. I siti più recensiti, come il più famoso BlaBlaCar, sono sicuri e verificati. Tutti questi servizi sono pensati per favorire una mobilità sostenibile, per provare a ridurre l’emissione di CO2 dalle automobili.

3. Condividere l’auto

Una buona soluzione è condividere l’auto con amici, parenti, fidanzati. Ovvero, possedere una sola auto privata per famiglia o giro di conoscenze. Non è necessario possedere più auto per famiglia, si può scegliere di condividere l’auto con qualcuno che ha orari e impegni compatibili.

4. Usare mezzi alternativi

Un ottima soluzione è affidarsi alle diverse alternative alla macchina tradizionale, ovvero i mezzi elettrici come monopattini e e-bike, ma anche l’auto stessa, per chi può permettersela. C’è chi consiglia di usare gli scooter, per ovviare a problemi di parcheggi e traffico, tuttavia, la maggior parte dei motorini che circolano oggi sono ugualmente inquinanti, di conseguenza meglio evitarli.

5. Noleggio

Anche il noleggio può rappresentare una soluzione nel caso in cui una persona necessiti di un’auto in determinati giorni o situazioni, ma senza che sia di proprietà. In questo modo viene usata sempre un’auto, ma che è condivisa da tutti i clienti che la noleggiano, impattando quindi meno rispetto a una nuova auto privata. Diversi luoghi di noleggio tra l’altro oggi stanno puntando sempre di più su auto elettriche o ibride.

6. Andare a piedi

Un consiglio utile per riuscire a rinunciare all’auto è abituarsi, pian piano, a compiere tragitti brevi a piedi, in modo da evitare il più possibile di usare la macchina. Ci possono essere situazioni in cui è impossibile o poco pratico andare a piedi, ma almeno quando si può, è importante prendere l’abitudine. Si riscopre così la bellezza di passeggiare, di vedere i luoghi vicini a casa con l’occhio del pedone, di sentirsi bene dopo una camminata. Chiaramente, questo consiglio vale per chi può muoversi a piedi senza particolari problemi.

Articolo originale pubblicato il 21 Ottobre 2022

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