Chi ha detto che un abito da cerimonia debba per forza essere lungo e ingombrante? Sempre più spesso a matrimoni e cerimonie si notano donne, VIP e non, che indossano abiti corti, più facili da portare e meno imponenti rispetto ai classici abiti lunghi. Accade soprattutto per le più giovani, anche se negli ultimi anni l’abito da cerimonia corto è sempre più utilizzato: e il tabù dell’età, per fortuna, è ormai superato!

Scegliere l’abito da cerimonia corto

Ricordiamo che ormai anche alcune spose preferiscono l’abito corto, al ginocchio o poco sopra. Si tratta di una scelta più sbarazzina, che permette di aggiungere enfasi alle gambe e anche eventualmente alle scarpe.

Non c’è nulla di male nello scegliere un abito corto in alcune occasioni importanti, soprattutto se il clima è mite o il party si svolge di giorno. Un abito corto scelto con cura non difetta certo nello stile se è curato nei minimi dettagli. Se state cercando un abito da cerimonia di qualità, le proposte presenti nel catalogo di vestiti da cerimonia Atelier Emé potrebbero fare al caso vostro.

Un esempio? L’abito corto sartoriale in crêpe, disponibile in nero e in blu, presenta una cintura che valorizza il punto vita e un effetto blazer asimmetrico particolarmente contemporaneo. Tutti i modelli Atelier Emé sono realizzati da sarti esperti, in grado di offrire modelli originali prodotti in tessuti pregiati. All’interno dei 44 punti vendita del brand presenti in Italia potrete trovare un’ampia scelta di abiti da party corti pensati per la stagione autunnale.

Perché preferire l’abito corto

Il primo motivo per cui gli abiti da cerimonia corti sono sempre più diffusi sta nella maggiore praticità di un abbigliamento di questo genere. Sempre più donne prediligono anche i completi pantaloni, o le gonne vaporose in tulle, rigorosamente sopra al ginocchio.

Questa tipologia di indumento garantisce la massima comodità in tutte le situazioni e inoltre permette di riutilizzare l’abito anche in occasioni meno formali. Per rendere più adatto alla situazione l’abito corto, oltre alla qualità rigorosamente sartoriale, è possibile giocare con accessori vistosi, un trucco importante o un’acconciatura molto particolare. L’abito corto renderà ancora più originale la nostra scelta.

Un’idea particolare: indossiamo per l’occasione un bel cappello, o una cintura in un colore a contrasto con quello dell’abito.

Colori e décolleté: cosa prevede il bon ton

Foto: Atelier Emé

Quando si sceglie un abito da cerimonia è sempre importante tenere conto di cosa preveda il galateo durante alcune giornate importanti.
Per molte persone le indicazioni che seguono possono sembrare superate, ma ricordiamoci che potrebbero non esserlo per gli sposi. Quindi dobbiamo essere certe di non urtare la loro sensibilità. In ogni caso, alcuni consigli, consentono di andare sul sicuro, senza sacrificare il nostro stile.

Quando si è invitate a un matrimonio è buona norma evitare il bianco, in tutte le sue tonalità, compreso quindi l’avorio e i tenui colori rosati o azzurrati. È meglio preferire colori accesi, magari anche scuri o molto vivaci.

Allo stesso modo per una cerimonia importante è consigliabile evitare spacchi vertiginosi, décolleté profondi e gonne eccessivamente sopra al ginocchio. A tal proposito un modello di abito mai fuori moda e sempre perfetto è il classico tubino, proposto da Atelier Emé in una versione trasformabile con o senza spallina.

L’abito da cerimonia corto: le fantasie

Se nei colori è consigliabile evitare il bianco, per quanto riguarda le fantasie cerchiamo di prediligerne di sobrie e non eccessivamente vistose. Questo vale anche per gli abiti lunghi, non solo per quelli corti. Ma anche in questo senso valgono le indicazioni sull’empatia di cui sopra.

Per un matrimonio, o anche per altre tipologie di cerimonie importanti, meglio prediligere fantasie non troppo chiassose. Il vestito da cerimonia corto in chiffon con stampa di rose color avorio di Atelier Emé, ad esempio, è perfetto per qualsiasi cerimonia. Nel dubbio la tinta unita è sempre da preferire, perché molto elegante. Se invece ci si sente a proprio agio con tinte unite colorate, i toni anche vistosi possono essere perfetti.

contiene contenuti promozionali

Articolo originale pubblicato il 22 Ottobre 2021

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!