Forse persino all’interno della stessa comunità LGBTQ+ qualcuno ignora chi siano i two spirit, ovvero chi sente di avere uno spirito né maschile, né femminile.

Cerchiamo di fare chiarezza su questa affascinante figura che affonda le sue radici nella cultura dei nativi americani.

Chi sono i two spirit?

Come accennato, chi si definisce two spirit si identifica come persona dotata di uno spirito maschile e femminile, e in alcune culture indigene il termine è usato per descrivere la propria identità sessuale, di genere e/o spirituale.

Può genericamente comprendere variazioni di genere che nella cultura occidentale sono indicate sotto etichette come gay, bisessuali, transessuali, transgender, queer.

La “creazione” del nome viene generalmente attribuita all’Anziano Myra Laramee, che ne propose l’uso durante la Terza Conferenza Annuale Inter-tribale di Nativi Americani, Prime Nazioni, Gay e Lesbiche Americane, tenutasi a Winnipeg nel 1990, ed è una traduzione del termine Anishinaabemowin niizh manidoowag, che significa appunto due spiriti.

Two spirit e la cultura dei nativi americani

In molte comunità di nativi americani, il termine two spirit non è sinonimo di omosessualità, ma inquadra persone che sono considerate un vero e proprio terzo genere; prima degli anni ’90, per queste persone veniva usato il termine, dispregiativo, berdache, associato ai prostituti, fino alla scelta, che abbiamo spiegato, di sostituirlo con il nome attuale.

Le persone two spirit generalmente nella cultura nativa hanno un ruolo cerimoniale; nel passato, partecipavano ad esempio alla cerimonia delle capanne del sudore o alle guerre, incarnando così ruoli tipicamente maschili; eppure, allo stesso tempo erano dedite ad attività giudicate dalle tribù generalmente femminili, come cucinare, lavare e occuparsi dei bambini, senza contare che spesso erano soliti indossare abiti femminili.

L’autore Gabriel Estrada, nel suo Two Spirits , Nádleeh, and LGBTQ2 Navajo Gaze spiega che non tutte le tribù indigene abbiano ruoli di genere rigidi e che anche quelle che li hanno comprendano comunque donna femminile, uomo maschile, uomo femminile e donna maschile.

Presso alcuni nativi i two spirit sono diventati sciamani, visionari, custodi delle tradizioni orali, sensali di matrimoni, mediatori, ed erano talvolta sacralizzati in quanto i due sessi rappresentavano un dono del Grande Spirito.

A dispetto della giovinezza del nome, il concetto dei two spirit è invece piuttosto antico: i Lakota winkte, ad esempio, ovvero gli uomini che si vestivano come donne, non erano visti come maschi o femmine, e ricoprivano spesso il ruolo di veggenti, medici, guaritori, posizione occupata dal’Hēē măn ĕh presso i Cheyenne.

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Two spirit e comunità LGBTQ+

Come detto, il fatto di vestirsi da uomini o donne, o di specializzarsi in attività tradizionalmente giudicate “maschili e femminili” nelle persone two-spirit non sempre è un indicatore della loro identità di genere, né del loro orientamento sessuale; secondo alcune tradizioni i partner dei two spirit riceverebbero abilità magiche in cambio, o, nel caso degli uomini, un aumento della mascolinità.

Molte tribù non consideravano le relazioni tra two spirit e non two spirit come eterosessuali od omosessuali, ma più eteronormative, ed erano semmai i coloni europei a considerarle omosessuali. In ogni caso, i two spirit fanno parte della comunità LGBTQ+, ma non è detto che siano inquadrabili in una delle lettere indicate dalla sigla; è sbagliato, ad esempio, equiparare un nativo gay a un nativo two spirit: un two spirit può essere anche gay, ma il contrario non è necessariamente vero.

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I two spirit oggi

Un articolo firmato Tony Enos pubblicato su Indian Country Today spiega che

Rivendicare il ruolo di two spirit significa assumersi la responsabilità spirituale che il ruolo aveva tradizionalmente. […] essere una guida , una forza.

Ancora oggi, quindi, i two spirit vengono visti come coloro che si occupano delle parti di comunità più deboli, come i bambini o gli anziani; hanno preso il posto dei loro avi nei cerimoniali, lavorano come guaritori e, soprattutto, grazie a loro anche la comunità LGBTQ+ conosce oggi le problematiche relative alla loro esistenza.

Esistono società two spirit in tutto il Nord America, nonché veri e propri powwows – ovvero raduni di nativi – in cui si cerca di educare anche i non nativi rispetto al mondo dei two spirit, oltre a far conoscere questa affascinante cultura.

Articolo originale pubblicato il 17 Luglio 2021

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