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Andare in campeggio: 10 consigli per farlo in tutta sicurezza

Una vacanza alternativa e un'avventura unica: il campeggio regala un'esperienza nella natura, lontano dalla quotidianità, per tutta la famiglia. Vediamo perché vale la pena andare in campeggio e 10 consigli per farlo in sicurezza.
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Il campeggio è una vacanza molto gettonata soprattutto dalle famiglie e dai gruppi di amici, qualche anno fa un po’ più di oggi. Meno costoso di hotel e residence, perfetto per fare amicizia, il luogo ideale per stare a contatto con la natura, lontano dalla città, il campeggio è una scelta che molte persone fanno per trascorrere le proprie vacanze.

Perché andare in campeggio?

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Fonte: Web

Con l’aumento esponenziale di B&B, Case Vacanza e luoghi di villeggiatura alternativi, i campeggi, di grandissimo successo nei decenni passati, sono oggi meno frequentati. Se prima infatti erano scelti dalle famiglie e dai ragazzi anche per l’aspetto economico, oggi i prezzi non sono sempre così competitivi, a volte più costosi di camere di hotel, se si pensa ai bungalow e alle casette prefabbricate.

Ma il campeggio è ancora il prescelto di tante persone amanti della natura e dell’avventura, o che cercano nella vacanza un momento di aggregazione. Perché allora per andare in campeggio?

  • In un’epoca dove viaggiare e scoprire luoghi nuovi è molto più semplice e a portata di mano rispetto al passato, la semplicità e il ritorno alle origini della vita in campeggio sono un’esperienza quasi unica, che tutti dovrebbero provare.
  • Se si fa campeggio con tanto di tenda o camper, fornellino elettrico, falò e giochi di società, risulta ancora oggi la modalità di vacanza meno costosa.
  • Lo possono fare tutti: i campeggi offrono giochi per bambini, attività per ragazzi e famiglie, luoghi e passeggiate romantiche per le coppie, comodità e servizi per gli anziani.
  • È l’alternativa migliore per sfuggire al traffico e al caos cittadino, e passare del tempo nella natura, lontano anche dalla tecnologia.
  • Oggi le strutture di campeggio si trovano ovunque: nei paesi di mare, al lago, in montagna, sulle rive dei fiumi e persino tra le colline come in Toscana e centro Italia. Non bisogna quindi rinunciare al luogo di vacanza preferito, perché si trovano campeggi forniti tra cui scegliere.
  • I campeggi creano comunità. Veri e propri villaggi dove il vicino di tenda diventa un nuovo amico con cui trascorrere del tempo insieme. Le stesse famiglie e gruppi di amici rinforzano inevitabilmente il legame condividendo le mansioni della vita da campeggio.

Attrezzature e accessori per il campeggio

Il campeggio è un’esperienza bella ed entusiasmante, ma se non si porta tutto il necessario, può diventare problematica, e anche traumatica. L’attrezzatura fondamentale e più importante è ovviamente la tenda e i suoi accessori: picchetti e martello per montarla e un telo impermeabile aggiuntivo in caso di pioggia. La scelta è dettata da diversi criteri da tenere in conto, come la durata e il tipo di vacanza scelto. Insieme alla tenda non bisogna dimenticare il sacco a pelo e un eventuale materassino gonfiabile.

Successivamente è importante avere il necessario per mangiare. Per cucinare, la scelta più comoda è il fornello da campeggio elettrico. Se si fa una vacanza più lunga, si può optare anche per delle mini cucine da mettere sopra al tavolo, con bombola a gas. Per i pasti bisogna poi portare pentole, attrezzi da cucina, posate, tovaglie, sacchi per la spazzatura, aggiungendo o togliendo cose meno necessarie a seconda dello spazio e della comodità.

Molto importante è anche l’illuminazione: torce, lampade a LED, batterie e prolunghe sono fondamentali per il soggiorno in campeggio. Anche l’igiene non va sottovalutata, quindi è opportuno avere attrezzatura per lavare sia il corpo che i panni e le stoviglie. Per i campeggi meno strutturati, esistono addirittura le docce solari portatili. Infine, ma forse più importanti di tutto sono il kit di sopravvivenza con bussola, accendino, coltellino, torcia, ecc. e un kit del pronto soccorso.

9 consigli per andare in campeggio in sicurezza

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Fonte: iStock

Quando si sceglie di fare campeggio, è bene essere consapevoli della propria esperienza e seguire alcune avvertenze affinché la vacanza non risulti negativa. Il campeggio in luoghi e strutture apposite è sicuramente più sicuro e confortevole. C’è chi preferisce il free camping, ossia il campeggio libero, ma deve fare attenzione di scegliere i Paesi in cui questo non risulta illegale, e farlo nel pieno rispetto dell’ambiente e delle regole. Vediamo 10 consigli per trascorrere un’avventura in campeggio in tutta sicurezza.

1. Prepararsi bene

Pianificare un viaggio in campeggio è fondamentale e richiede del tempo. Prima di partire, bisogna controllare bene di avere tutta l’attrezzatura e gli accessori necessari. Anche una volta arrivati al campeggio, è importante decidere bene come e dove piantare la tenda, studiare la mappa del camping, i percorsi vari e dove si trovano le vie d’uscita più vicine. Se ci sono dei bambini, questa operazione va ripetuta con loro, in modo da insegnargli ad orientarsi.

2. Scegliere la tenda giusta

Un consiglio prima di partire, è scegliere la tenda più adatta al tipo di vacanza prescelto. La tenda deve diventare la propria casa per un periodo di tempo che può andare da una notte a più mesi. Per un viaggio con zaino in spalla da un campeggio all’altro, la tenda deve essere leggera e maneggevole, facile da montare e smontare, come la tenda igloo. La tenda a casetta o la canadese sono invece più adatte a vacanze confortevoli e lunghe.

3. Viaggiare leggeri

Questo è un consiglio per chi, quando va in vacanza, tende a portare con sé valigie colme di vestiti e accessori. Ma in campeggio sono più importanti gli attrezzi per la vita quotidiana. Meglio allora alleggerire e diminuire l’abbigliamento, cercando di portare solo il necessario e meno cambi, prediligendo i prodotti per lavare i panni e poterli riutilizzare. Avere meno cose è utile anche nel caso in cui sia necessario durante il campeggio spostarsi o allontanarsi in caso di emergenza.

4. Fare massima attenzione

È opportuno ricordarsi sempre di essere all’aria aperta, in mezzo alla natura e circondati da altre persone. Di conseguenza bisogna fare ancora più attenzione ed avere più accortezze di quando si è a casa. Attenzione specialmente a maneggiare il fornello per cucinare, le luci, qualsiasi prodotto infiammabile.

5. Buttare sempre l’immondizia

Scordatevi la raccolta differenziata porta a porta: in campeggio la spazzatura si accumula velocemente, ed è quindi meglio eliminarla di frequente. I camping sono solitamente forniti di bidoni o cassonetti, ma ognuno deve avere i propri sacchetti di plastica chiusi sempre molto bene per evitare di diffondere l’odore e di attirare insetti ed animali.

6. Coprirsi bene la notte

Specialmente chi va in campeggio in estate forse non si rende conto degli sbalzi di temperatura. Nella maggior parte dei luoghi, specialmente in montagna o al mare, la notte fa freddo, e si può soffrire anche molto l’umidità. Il consiglio è quindi di munirsi di diversi strati di vestiario che non protegge dall’aria, come k-way o cerate. In luoghi con minore escursione termica basta una felpa o un sacco a pelo più pesante.

7. Scegliere con cura la superficie adatta

Sicuramente rispetto al free camping, è più facile stare comodi in strutture di campeggio. Tuttavia, anche queste si trovano immerse nella natura, e il terreno non è lineare. Quando si cerca il luogo perfetto per la tenda, scegliere quindi aree di terra o erba tagliata, stando attenti a non incappare in qualche sasso, o radice sporgente. I ciottoli sono da evitare, così come la sabbia, che di notte diventa molto fredda. Anche la zona è importante: lontano dai flussi d’acqua e da alberi isolati o vecchi, ed evitando di orientarsi con la luce diretta del sole.

8. In caso di emergenza non fare l’eroe

Il campeggio è quasi sempre sicuro, ma non si possono prevedere eventuali passaggi di animali pericolosi, o catastrofi naturali, come piogge torrenziali, tornado e tempeste. Di conseguenza è importante sapere come comportarsi in caso di emergenza.

Il consiglio è cercare di agire con rapidità ma non di fretta, e di non andare verso il pericolo, ma allontanarsi e raggiungere l’uscita di sicurezza con i propri compagni e famigliari il più rapidamente possibile. Non c’è tempo di recuperare tutto, quindi è meglio tenere sempre vicini gli oggetti personali leggeri, una torcia e se possibile, una coperta.

9. Allontanare gli insetti in maniera naturale

In mezzo alla natura gli insetti sono compagni di viaggio obbligatori, e non si riescono ad evitare. Per non farli arrabbiare, rendendoli più pericolosi, è bene allontanare gli insetti con sostanze e strumenti che danno loro fastidio, come la citronella. Ogni insetto viene cacciato da un odore particolare, e se si conoscono, è facile allontanarli senza problemi.

10. Evitare i falò o farli nel modo corretto

Accendere un falò per scaldarsi, cucinare il cibo e stare in compagnia è un’attività tipica del campeggio. Tuttavia, non in tutte le strutture e i luoghi è possibile farlo. Quando non esistono divieti particolari sull’accensione di un falò, il consiglio è evitare di farlo se non si ha l’esperienza adeguata, e in caso contrario, farlo sempre nel modo corretto. Esistono delle regole di base, come scegliere attentamente il posto giusto, delimitare l’area con sassi e mattoni, tenere la fiamma bassa e spegnere il falò prima di dormire.

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