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Senza reggiseno: perché le millennial (e non solo) non lo usano più

Sempre più donne optano per una vita senza reggiseno: ecco perché hanno ragione e le loro alternative.

È un argomento che di tanto in tanto torna in auge e che divide le donne in tre fazioni. La prima non rinuncerebbe mai ad andare in giro – o addirittura a dormire – con il reggiseno, la seconda rivendica l’opportunità di stare sempre e comunque senza reggiseno, mentre la terza è possibilista e cambia idea in base alle situazioni – per esempio con il freddo d’inverno e con il caldo d’estate.

Un tempo le femministe ne facevano un vanto: negli anni ’60 e ’70 quanti reggiseni sono stati bruciati invocando la libertà sessuale! E anche oggi le millennial detestano il reggiseno, ma per altre ragioni.

Reggiseno, perché le millennial non lo indossano

Senza reggiseno
Fonte: Pixabay

Nel 2015, una società che effettua ricerche di mercato, la Npd Group, ha stabilito attraverso uno studio che le ragazze Millennial preferiscono i top sportivi. Niente ferretti, niente push up, evviva la comodità insomma. C’è però da dire che lo studio possa essere influenzato dalla giovane età delle donne che vi sono state coinvolte: tutte abbiamo lottato in gioventù contro il reggiseno, abbiamo cercato di capire come aggirare l’ostacolo e magari ce l’abbiamo anche fatta. Il tono del seno di una ragazza giovane è presumibilmente differente da quello delle donne con più anni – anche se nella questione entrano anche questioni genetiche e relative agli stili di vita. La YouTuber Savannah Brown ha realizzato un video dal titolo Sav’s guide to going braless, in cui spiega:

Non indossare il reggiseno è una scelta che trovo potente e divertente, ma penso che ci sia meno passione rispetto a quando bruciare reggiseni è stato fatto per protesta politica. […] È solo una scelta che faccio giorno per giorno (decidere di non mettere il reggiseno oppure di indossare solo la bralette). Non gioca un ruolo enorme nella mia ideologia. È più una protesta silenziosa.

Dello stesso parere è la modella Kendall Jenner – la sorella minore di Kim Kardashian – che ha aderito a un movimento che si chiama Free the nipples. In questo movimento, si chiede la parità per i capezzoli di uomini e donne, questi ultimi da sempre motivo di tabù in particolare sui social network dove sono oggetto di un’aspra censura:

Non capisco assolutamente quale sia il problema di non indossare il reggiseno! Penso che sia davvero bello e non mi interessa se suscito problemi! È sexy, è comodo e mi sento bene con il mio seno. Questo è tutto!

Un altro parere entro questa tendenza viene da un’altra YouTuber, Stella Rae. Anche lei ha pubblicato un video per far conoscere le proprie ragioni, tra cui il risparmio – se non si indossano i reggiseni, non c’è bisogno di acquistarli:

Non vergognarti di avere i capezzoli, a chi importa se si vedono? Non hai i capezzoli? Non hai mai visto i capezzoli prima d’ora? Perché questo è un argomento così tabù.

Dormire senza reggiseno

È uno strumento di prevenzione che può rivelarsi importante. Secondo Vivere Più Sani, c’è una correlazione tra le donne che hanno sofferto di cancro al seno e il fatto che indossassero il reggiseno per più di 12 ore al giorno, magari anche di notte. Accade perché in questo modo il seno non può eliminare le tossine attraverso i noduli linfatici, con conseguenze molto gravi sulla salute.

Stare senza reggiseno: cosa dice la scienza?

Senza reggiseno
Fonte: Pixabay

Gioia riporta i risultati di uno studio terminato nel 2013 dal ricercatore Jean-Denis Rouillon, docente all’Università di Franche-Comte. La ricerca, durata per 15 anni, ha trovato che le donne che non indossano il reggiseno presentino un seno maggiormente tonico e siano più formose a livello del petto. E inoltre lo studio sfata il falso mito della flaccidità indotta dall’abitudine di stare senza reggiseno: i seni lasciati liberi restano naturalmente più alti e anzi si sollevano di 7 millimetri all’anno.

Lo studio in questione c’è però da aggiungere che è stato condotto su 330 donne di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Questo significa che solo una parte di queste persone, probabilmente non cospicua, possa aver incontrato determinate variabili che hanno inciso sul risultato. Una di queste variabili è l’allattamento al seno, che insieme con la gravidanza può modificare – in un senso o nel suo opposto – l’intero assetto del décolleté.

Stare senza reggiseno: i benefici

Secondo Vivere Più Sani, stare senza reggiseno presenterebbe innumerevoli benefici. Innanzi tutto l’uso del reggiseno inflaccidisce i tessuti del corpo che vengono a contatto con esso (e quindi parliamo del seno). Stare senza invece migliora la circolazione sanguigna, perché la fascia stringe un po’, e inoltre i capezzoli diverrebbero lievemente più grandi in conseguenza a un benessere maggiore. Abbandonare questo capo di lingerie inoltre ridurrebbe il rischio di proliferazione funghi, che come tutti sanno trovano terreno fertile in “luoghi” del nostro corpo caldi e umidi.

E allora, come vivere senza reggiseno? In estate ci sono molti abiti che consentono di eliminare completamente questo capo – ed evitare soprattutto quei modelli con orribili spalline in silicone che sono antiestetiche e appiccicose. In inverno si può optare per le canotte, i top sportivi ma anche per i body. Però alla luce di quanto detto, almeno sarebbe meglio togliere il reggiseno non appena si rientra in casa, un po’ come quel gesto sexy di Jennifer Beals in Flashdance, quando lo estrae da una manica restando vestita ma al tempo stesso decisamente più comoda.