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"Il cervello nelle donne belle irrita gli uomini": Salma Hayek e la cultura del "macho"

Bellissima, attrice magnifica e impegnata socialmente, Salma Hayek non le manda a dire, e accusa apertamente la cultura "machista" che vorrebbe tutte le donne belle e stupide.

È bella, bellissima, esplosiva e caliente come le sue origini messicane. Ma Salma Hayek, l’attrice candidata all’Oscar nel 2003 per la sua interpretazione di una grande icona femminile come Frida Kalho, non è dotata di queste (evidenti) qualità solo da punto di vista estetico, né le mostra solo sul set. Come tutte le donne intelligenti, dotate di spirito e di un’ottima proprietà di linguaggio, la bella interprete, sposata dal 2009 con il miliardario francese François-Henri Pinault (con cui si è risposata in una romantica cerimonia a Bora Bora il 29 agosto 2018), è impegnata attivamente in moltissime campagne umanitarie (collabora, ad esempio, con UNICEF) ed è in prima linea nella lotta contro i pregiudizi di genere, siano essi sessuali o razziali. Scesa più volte in difesa degli immigrati, lei che arriva da un paese da sempre interessato da questa delicata problematica, negli ultimi tempi ha ribadito anche il suo fortissimo impegno contro la violenza di genere, affrontando, nel corso della Kering Women in Motion, una discussione incentrata sul tema della violenza sulle donne svoltasi durante il Festival di Cannes, il problema del ruolo femminile, al cinema come nella società, ancora troppo improntata a una cultura da lei definita “machista”.

Le donne intelligenti spaventano gli uomini

Fonte: web

È vero che se sei carina puoi ottenere le parti più facilmente – ha detto Salma durante la Kering Women in Motion di Cannes – ma trovo veramente violento pensare che se sei carina tu sia necessariamente anche stupida.

Insomma l’attrice si scaglia decisamente contro il famoso “bella ma non balla”, sostenendo con fermezza che una donna bella e intelligente non solo abbia più frecce al proprio arco ma che anzi, proprio per questo, spaventi gli uomini, secondo la logica del “macho” ancora estremamente dominante a Hollywood (e non solo).

Se si rendono conto che sei intelligente, la loro rabbia si moltiplica. È quasi come se dicessero “Oh guarda, una scimmia”. E poi la scimmia parla e loro dicono “Oh mio Dio, la scimmia parla, cosa facciamo ora?”

Forse, prosegue Hayek, la “scimmia che parla” all’inizio può rappresentare una novità per i produttori cinematografici, che la vedono come una potenziale “macchina da soldi”.

Ma un giorno, quando si accorgono che la scimmia conosce l’algebra, dicono: è il momento di sbarazzarsi della scimmia. C’è una forza naturale che loro cercano di sopprimere.

Salma non è l’unica attrice ad essersi esposta dichiaratamente per abbattere la cultura sessista imperante nel mondo del cinema ma ampiamente diffusa anche in tutti gli strati della società; colleghe come Jennifer Lawrence o Helen Mirren si sono più volte profuse in discorsi legati proprio alla discriminazione sessuale tuttora esistente e forte.

Gli uomini sono più pigri ma pretendono di essere pagati di più

Fonte: web

Un altro tema spinoso riguarda l’equiparazione degli stipendi maschili e femminili, altro tema su cui più di una celebrity si è esposta. Anche in questo caso Salma Hayek è diretta e schietta, com’è nelle sue abitudini.

Gli uomini fanno molto meno – ha dichiarato alla rivista Net-a-Porter, The Edit – sono meno esigenti rispetto a se stessi e hanno standard più bassi, eppure si sentono perennemente in diritto di chiedere un aumento o una promozione.
Questo non sorprenderà nessuna donna che abbia visto i suoi colleghi maschi passare un’ora a giocare a poker online prima di entrare nell’ufficio del capo, per chiedergli un aumento di stipendio. Questo è il combustibile che aumenta il fuoco nella nostra cultura sessista. Le donne tendono a non avere sufficiente fiducia in sé, e a sentirsi troppo sotto pressione per fare di più e ricevere meno lodi e gratificazioni. Mentre gli uomini possono entrare nell’ufficio come se portassero la morte in un bagaglio a mano, le donne si sentono sotto pressione per sembrare sempre fresche come una rosa.

La violenza non è normalità

Fonte: web

Parlando della violenza di genere, Salma afferma:

Uno dei problemi più grandi è che a volte, quando la violenza continua per lungo tempo, viene accettata come fosse la normalità. Culturalmente esiste la violenza in modi diversi che non sempre la gente vede. Molti di noi pensano a luoghi dove è molto evidente che le donne stanno attraversando situazioni molto violente. Lo vediamo ma pensiamo “È in un altro paese, è lontano”. Per troppo tempo non abbiamo nemmeno parlato del perché guadagnassimo meno nonostante avessimo le stesse qualifiche, e in molti casi ancora più qualifiche, dei nostri colleghi uomini. Ma anche il tacere su questo è una forma di violenza.

 

Scherza sull’età

Fonte: web

A 52 anni, portati splendidamente, nel 2017, a The Edit, Salma ha parlato anche del tempo che passa, e dell’effetto che questa consapevolezza provochi su di lei.

La parte peggiore del processo di invecchiamento sono i miei occhi. Non le rughe, gli occhi stessi – dice – Sono una persona così visiva e ora non posso leggere senza dipendere dagli occhiali … È stato davvero, davvero triste. Gli occhi, per me, sono peggiori della menopausa. A volte mi dico “Ho 50 anni! Perché devo vedere bene? Ho già mio marito. Ma poi mi rispondo “È perché non voglio perderlo!”

Come a dire, accettare serenamente l’età che passa è un conto, ma lasciarsi andare e permettere all’inerzia del tempo che scorre di avere la meglio sulla propria autostima e il proprio sex appeal, è tutto un altro paio di maniche. Ma, con la grinta di cui è dotata, non crediamo che questo sarà mai un problema di Salma!

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