diredonna network
logo
Stai leggendo: Ha 19 anni e il 70% del Corpo Ricoperto da Nei: Così Combatte i Bulli

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

La vita in Nord Corea: "A 9 anni ho visto giustiziare una donna per aver visto un film di Hollywood"

"Questa è mia figlia poco prima di morire": il disperato gesto di un padre contro il bullismo

Perdono i genitori in una settimana: il mondo si mobilita per pagare il mutuo ai tre fratelli

"Lui, il grande fotografo, che mi fotografava bambina e mi stuprava"

Ha 19 anni e il 70% del Corpo Ricoperto da Nei: Così Combatte i Bulli

Ciera Swaringen ha 19 anni e fin dalla nascita soffre di una malformazione cutanea che fa sì che il suo corpo sia ricoperto da centinaia di nei sulla pelle. Vittima per anni di bullismo e critiche feroci, la ragazza ha saputo accettare se stessa. Ecco il suo messaggio e la sua testimonianza.
“Sono baciata dagli angeli”. Così l’adolescente Ciera Swaringen spiega i propri nei e sfida il bullismo

Avere delle macchie cutanee sulla pelle talvolta può essere spiacevole. Se sono particolarmente evidenti, infatti, possono diventare inestetismi fastidiosi difficili da coprire. Ma un’adolescente americana, nata e cresciuta nella Carolina del Nord, ha fatto di questa sua particolarità fisica una delle sue caratteristiche più qualificanti e ha raccontato al mondo la sua storia per spronare altre ragazze ad accettarsi così come sono.

Ciera Swaringen ha 19 anni e fin dalla nascita soffre di una malformazione cutanea chiamata nevo melanocitico congenito. La ragazza, quindi, presenta centinaia di macchie cutanee sul corpo che le coprono il settanta per cento delle gambe, del busto e del volto. Per capirci: i nevi sono chiamati comunemente nei e sono delle disembrioplasie dovute ad anomalie di sviluppo di qualche componente della cute.

Questa particolarità estetica ha segnato la sua infanzia, dal momento che la ragazza è stata vittima di critiche feroci legate al suo aspetto fisico e di episodi di bullismo. Così Ciera ha raccontato al Daily Mail alcuni episodi della sua adolescenza:

Ricordo che un giorno ero salita sul bus della scuola. Un ragazzo ha iniziato a deridermi con le altre persone presenti definendomi “cane chiazzato”. Mi sono sentita profondamente umiliata, diversa dagli altri ragazzi. Un fenomeno da baraccone, come se ci fosse qualcosa di sbagliato in me.

Fenomeni di bullismo come questo non sono stati isolati, tanto che Ciera ha dovuto convivere con offese e discriminazioni anche durante gli anni del liceo. Vi immaginate il dolore che può aver provato questa giovane ragazza? La 19enne, però, non si è lasciata abbattere: ha accettato la propria particolarità fisica e ha imparato ad amarsi e apprezzarsi esattamente com’è.

Pagina Facebook Ciera Swaringen

E proprio da questa consapevolezza, dalla volontà di mostrarsi senza alcun imbarazzo, è nata l’intervista al Daily Mail. Ciera ha raccontato ai giornalisti la sua esperienza, la sofferenza, ma soprattutto si è concentrata sul futuro, sull’amore per se stessa, sul sostegno positivo che ha ricevuto in questi anni:

Oggi sono orgogliosa di essere diversa. Felice di essere me stessa. Sono cresciuta in una piccola cittadina, Richfield, dove la maggior parte delle persone conosce me e i miei nei. Qui ho imparato ad accettarmi e a sentirmi normale, non più diversa. Nel corso degli anni i miei concittadini mi hanno aiutata a crescere, insieme ai miei amici e alla mia famiglia.

Ma se ci fosse la possibilità di rimuovere i nei, Ciera lo farebbe? Davanti a questa domanda la ragazza ha risposto in modo negativo. La 19enne, infatti, soffre di una particolare malformazione cutanea destinata a peggiorare nel tempo e non intende essere schiava della chirurgia:

Preferisco accettare me stessa. Amarmi come sono, macchie cutanee incluse. La mia pelle è così fin da quando ero piccola: non credo riuscirei neanche a riconoscermi senza nessun neo. Quando ero piccola mia mamma mi diceva che erano dei baci degli angeli che mi proteggevano. Mi piace molto questa immagine.

Ma Ciera non solo ha rilasciato un’intervista al Daily Mail: per portare avanti la propria personale lotta contro il bullismo e per spronare altre ragazze nella sua situazione ad amarsi come sono, ha postato diverse foto sui social mobilitando il web.

Noi della redazione ammiriamo molto la forza, la positività e la testimonianza di Ciera. Il suo saper andare oltre le difficoltà e le brutte esperienze passate guardando al futuro e accettando se stessa. Questo atteggiamento è da ammirare, vero?

Pagina Facebook Ciera Swaringen