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Che Fine Hanno Fatto le Boy Band più Amate degli Anni '90?

Vi ricordate le boy band che negli anni '90 vi facevano canticchiare (e anche battere il cuore)? Take That, Backstreet Boys, *NSYNC... che fine hanno fatto adesso?
Fonte: web

Gli anni ’90 non sarebbero gli stessi senza il fenomeno delle boy band, quei gruppi pop tutti al maschile che hanno dominato le classifiche musicali (insieme alle Spice Girls).

Il successo delle boy band era dovuto, oltre che a canzoni orecchiabili, ai loro componenti, ragazzi, a volte ragazzini, che facevano battere i cuori di tutte le donzelle del globo, per i quali  venivano versate calde lacrime e le camere da letto finivano tappezzate con i poster che si trovavano nelle riviste come il Cioè.

Take That, Backstreet Boys, *NSYNC, solo per citare i più famosi: quale gruppo era il vostro preferito? E soprattutto: che fine hanno fatto adesso questi (ex) giovincelli?

1. Take That

Fonte: web

Era il 1996, quando i cuori di milioni di ragazzine furono infranti dallo scioglimento della band, anticipata l’anno prima dall’uscita di Robbie Williams, che ha intrapreso una carriera da solista che lo ha fatto diventare una stella del pop.

Nel 2005 la band torna insieme, sempre orfana di Robbie, e lo fa con il botto: i 650mila biglietti per il loro tour finiscono esauriti nel giro di sole quattro ore e mezzo.

Robbie Williams torna nel gruppo nel 2011, lasciandolo però nuovamente nel 2014, insieme a Jason Orange; quindi oggi i Take That sono un trio formato da Gary Barlow, Mark Owen e Howard Donald, il cui ultimo disco, III, è dello scorso anno. 

2. Backstreet Boys

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I Backstreet Boys nascono nel 1993 e da quel momento non si sono più sciolti, per quanto abbiano dovuto affrontare nel 2006 l’abbandono, per motivi personali, di Kevin Richardson, poi ritornato nel 2012; questo fa di loro la boy band più longeva degli anni ’90.

Per quanto i fasti dell’inizio siano una memoria, i Backstreet Boys continuano a incidere dischi (l’ultimo è del 2013) e a fare tour in giro per il mondo.

3. *NSYNC

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Gli *NSYNC entrano in crisi nel 2001, dopo aver pubblicato il loro terzo album, ma il colpo di grazia arriva nel 2004, con l’uscita di Justin Timberlake, che intraprende una sfolgorante carriera da solista e che approda anche al cinema.

Tutti e cinque gli *NSYNC si sono riuniti nel 2013 sul palco degli MTV Music Awards per una performance (e le grida di giubilo delle loro fan), ma non sembra che una vera reunion sia nei loro programmi.

4. Boyzone

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La boy band irlandese, dopo sette anni insieme, si sciolse nel 2000, perché i cinque ragazzi volevano intraprendere una carriera da solisti, desiderio esaudito per Ronan Keating, che con la sua When You Say Nothing At All aveva già raggiunto i punti alti delle classifiche l’anno precedente.

Nel 2008 i cinque erano tornati insieme e tutto pareva andare per il meglio, ma nel 2009 un membro della band, Stephen Gately, è morto per dei problemi al cuore.

I Boyzone oggi continuano in quattro e stanno al momento lavorando su un album.

5. New Kids on The Block

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Nati nel 1984, i New Kids on The Block erano l’archetipo della boy band: cinque ragazzi che cantavano e ballavano, senza suonare.

Si sono sciolti nel 1994, per ritrovarsi nel 2008.

6. Westlife

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Si formano nel 1998, sotto l’ala protettiva di Ronan Keating, e cantano insieme sino al 2008, anche se nel 2004 devono affrontare l’abbandono di Brian McFadden.

Si sciolgono in modo definitivo nel 2012, dopo aver pubblicato un album con le loro migliori canzoni e aver fatto un tour d’addio, coronato da un concerto a Dublino che vendette 82 mila biglietti in cinque minuti, andando subito sold out.

7. 5ive

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Famosi per la loro cover di We Will Rock You, i 5ive, dopo solo quattro anni di canzoni insieme, si sciolgono nel 2001.

Negli anni successivi cercano più volte di riunirsi, monchi sempre di qualche membro, senza molto successo.

8. Blue

Più dei primi anni 2000 che degli anni ’90, sono i Blue, boy band R&B composta da Simon Webbe, Lee Ryan, Duncan James e Anthony Costa, sciolti nel 2005 sotto consiglio di Elton John per intraprendere la carriera da solisti (e non ottenendo i risultati sperati).

Si sono riuniti nel 2011.