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Perché la moglie del principe Harry non si chiamerà "principessa Meghan"

Diversamente da ciò che si crede, dopo il matrimonio con Harry, Meghan Markle non sarà definita con l'appellativo "principessa". Come lei neppure Lady Diana e Kate Middleton portano tale titolo. Scopriamo insieme il perché.

Il matrimonio che l’Inghilterra stava aspettando è stato ufficialmente annunciato il 27 novembre 2017: si tratta dell’unione fra il principe Harry, secondogenito di Lady D. e del principe Carlo, e l’attrice Meghan Markle e avverrà nella primavera 2018. Una coppia che aveva fatto discutere fin dalle prime uscite in pubblico ma che, finalmente, è riuscita a coronare questo sogno d’amore. Nonostante ciò, la bella attrice statunitense non sarà riconosciuta con il titolo di “principessa”, ma per quale motivo? La soluzione è molto semplice: la fidanzata di Harry non è infatti nata con il così definito sangue blu, ovvero il sangue reale (Meghan è infatti figlia di un’assistente sociale e di un direttore della fotografia). Diversamente da ciò che si crede, anche Kate Middleton, consorte del principe William, non è ufficialmente riconosciuta con l’appellativo di principessa poiché non deriva da una famiglia reale. Kate è infatti definita dalla monarchia britannica con il titolo di “Sua altezza reale la duchessa di Cambridge” e, come riporta un articolo della Bbc, dopo il suo matrimonio nel 2011, è stata ufficialmente definita anche come “Sua altezza reale, la principessa William del Walles”. Insomma, un titolo che porta il nome di suo marito ma non il suo. In fondo, anche sul certificato di nascita del piccolo George, alla voce dell’occupazione dei due genitori, per quanto riguarda Kate si legge “principessa d’Inghilterra” ma mai “principessa Kate”. In poche parole è il sangue blu a rendere o meno principessa una donna nella casata reale: chi nasce con esso può quindi mantenere tale titolo, chi invece non lo possiede non potrà riceverlo in futuro.

Prendiamo come esempio la sorella defunta della regina Elisabetta II, Margaret: il suo titolo era di “Sua Altezza reale, la principessa Margaret, contessa di Snowdon” poiché nata in una famiglia reale. Così anche i figli di Elisabetta II – Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo – sono definiti principi e principesse. Anche la piccola Charlotte, secondogenita di William e Kate, è riconosciuta dalla monarchia inglese con il titolo di principessa (poiché figlia di William che porta tale appellativo). In fondo, neppure l’iconica Lady Diana è mai stata riconosciuta con tale titolo: lei era infatti riconosciuta con la denominazione di “principessa del Galles”, come l’ex marito Carlo, e non “principessa Diana”. Allo stesso modo, la consorte del principe Edoardo, Sophie Rhys-Jones, non è mai stata definita “principessa Sophie” e anche Sarah Ferguson, la ex moglie del terzogenito della regina Elisabetta II (il principe Andrea), non è mai stata riconosciuta come “principessa Sarah”.