
Idee per la Pasqua 2026: viaggi, gite, eventi e ricette di primavera
Idee per Pasqua 2026: come orientarsi tra programmazione di viaggi e gite fuori porta, qualche evento e le aperture di parchi a tema.

Idee per Pasqua 2026: come orientarsi tra programmazione di viaggi e gite fuori porta, qualche evento e le aperture di parchi a tema.

Quali idee per la Pasqua 2026, tra viaggi, gite, eventi e ricette di primavera? Pasqua, quest’anno cade il 5 aprile, per cui il 6 aprile sarà il lunedì dell’Angelo, ovvero Pasquetta. Avere un lungo fine settimana, che magari può protrarsi, se se ne ha la possibilità, fino alla domenica successiva (specialmente se si vive in uno di quei comuni che contemplano nella settimana successiva una festa patronale oppure una pasquetta alternativa, per cui se si lavora nel locale è festa comunque) permette di programmare qualcosa di interessante da fare, ma cosa?
Naturalmente è fondamentale una buona programmazione. Avendo dei giorni in più a disposizione, si può pensare a un viaggio intercontinentale, alla scoperta di luoghi lontani e culture finora non approfondite personalmente, ma non bisogna disdegnare luoghi di cultura più vicini, in Europa e in Italia. Prenotando in anticipo, in particolare con i voli verso città europee, si risparmia sempre un bel po’ (ma occhio alla disponibilità di alberghi e b&b, prima di una scelta azzardata).

Nei giorni a ridosso di Pasqua non c’è tantissima scelta negli eventi che si tengono in Italia. Pasqua è considerata infatti in molte zone e in molti contesti ancora una festa di famiglia, ma comunque non mancheranno aperture di musei, manifestazioni culinarie e culturali, e naturalmente è questo il periodo dell’anno in cui riaprono i parchi divertimento. Per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta se si vuole rifuggire i classici pranzi di Pasqua con la colomba e la scampagnata di Pasquetta con pranzo al sacco.
Tuttavia, a proposito di scampagnata di Pasquetta, cosa preparare affinché non ci si diletti con il solito panino ognun per sé? Le verdure di stagione ci danno input importanti su piatti salati da preparare nei contesti famigliari e amicali, magari organizzandosi affinché non si portino alla stessa scampagnata gli stessi piatti.

Le mete preferite per le festività di solito includono sempre le capitali europee dell’arte: per il 2026 sono supergettonate Parigi, Amsterdam e Barcellona. Con l’aereo si può anche effettuare un lungo fine settimana in un luogo caldo ma non lontanissimo (poiché sempre nel Mediterraneo), come per esempio località turistiche che vanno dalle Maldive alle Canarie fino a Sharm el-Sheikh in Egitto. Se si ha almeno una settimana di riposo dal lavoro, viene invece consigliato il Giappone, ma anche una regione italiana ricca di attrazioni da scoprire, come la Sicilia.
Poco prima di Pasqua e Pasquetta riaprono i parchi divertimenti in Italia. Le riaperture previste riguardano:
Dal 4 al 6 aprile 2026 a Cattolica si tiene Il gusto di vivere, una manifestazione improntata sulla promozione della tradizione e della cultura enogastronomiche romagnole. Il centro cittadino ospiterà l’eccellenza delle produzioni locali, in particolare quelle aventi a che fare con l’olio extravergine d’oliva, pilastro della dieta mediterranea. Non mancheranno laboratori esperienziali, degustazioni, show cooking e incontri.
Come detto, in caso di prolungamento delle vacanze fino alla domenica dopo Pasqua, è imperdibile l’appuntamento romano con i fumetti: dal 9 al 12 aprile 2025 la Nuova Fiera di Roma ospita la sesta edizione del Romics. Tra nuove pubblicazioni, mostra-mercato, cosplay, incontri, spettacoli, videogame e molto altro, si può trascorrere una giornata all’insegna della cultura fumettistica.
Per Pasquetta, come accennato, via libera a ricette di quiche e torte salate, pizze e timballi. Ma cosa mettere dentro, a parte uova e formaggio? Naturalmente le verdure di stagione, che per i primi giorni di aprile consistono in zucchine e fiori di zucca, asparagi e carciofi. Una menzione speciale la meritano le fave crude, da sbocconcellare direttamente dai baccelli, accompagnate da un po’ di formaggio locale.
Se si è deciso di andare al ristorante, magari sul mare, una ricetta della tradizione italiana da assaporare assolutamente sono gli spaghetti ai ricci di mare, da consumare se c’è disponibilità e in quelle località che non ne hanno decretato il fermo biologico.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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