Chi sono gli sleep influencer, pagati per dormire, e cosa fanno esattamente

Se dormire è la vostra passione potreste pensare alla carriera di sleep influencer. Ma attenzione: occorre molto di più rispetto a una buona dose di pigrizia per intraprendere questa carriera.

Benché sia sottostimato da un sacco di persone, quello degli influencer, piaccia o meno, sta ormai diventando un settore davvero molto ampio e, soprattutto, è un lavoro. Chi ha una concezione del lavoro più “tradizionale”, ovvero fatta di colletti bianchi, scrivanie in ufficio o cartellini da timbrare, probabilmente continuerà a storcere il naso ogni volta che si farà questa affermazione, ma la realtà dei fatti è che, oggi, persone guadagnano lavorando con i social e vendendo prodotti o, in alcuni casi, la propria immagine.

Abbiamo beauty influencer, fashion influencer, travel influencer, ma avete mai sentito parlare prima d’ora di sleep influencer?

Chi sono gli sleep influencer?

Traducendo le parole non è così difficile arrivare al significato e al ruolo di questi influencer, e sì, non state sbagliando: parliamo proprio di persone pagate per testare letti e materassi in giro per il mondo. Un lavoro adatto a chi ama oziare e deve recuperare ore di sonno perse, verrebbe da dire di primo acchito, ma siamo proprio sicuri che basti essere amanti delle pennichelle per dichiararsi adatti a questa professione?

A lanciare per prima l’idea di uno sleep influencer è stata la compagnia texana Mattress Firm, attiva dal 1986 e che pubblicato un’offerta di lavoro indicando proprio che il compito degli aspiranti candidati sarebbe stato quello di… dormire.

Se volete sapere come sono andati i colloqui, sappiate che ad aggiudicarsi l’ambito posto è stata Juliane Nguyen, cui è toccato il “gravoso” compito di dormire 20 ore a settimana. Mattress Firm non ha ovviamente chiamato sleep influencer la nuova figura professionale inserita nell’organigramma aziendale, ma snoozetern.

I compiti di Juliane, nello specifico, prevedono ovviamente di testare i materassi della compagnia, in base alla comodità, alla presenza di eventuali dolori al risveglio, ma anche spiegare come ci si sente al risveglio usando nuove tecnologie o materassi di ultima generazione.

I “compiti” dello sleep influencer

Lo abbiamo appena detto; sleep influencer come Juliane sono chiamati a testare i materassi di una specifica ditta nell’ambito di un programma di miglioramento aziendale, mentre ci sono altri sleep influencer che vengono ospitati gratuitamente da hotel in tutto il mondo per testare la qualità delle loro suite e, in particolar modo, ovviamente, dei loro letti.

Il più famoso è il trentasettenne inglese Alex Shannon, che gode di un discreto successo potendo contare di oltre 48 mila followers sul proprio account Instagram, chiamato, non a caso, Follow the Nap, ovvero segui il pisolino.

Chiaramente lo sleep influencer non può essere spinto solo dall’amore per il dormire, ma deve anche avere un’intensa passione per i viaggi, e ottime capacità di marketing e di far crescere il proprio seguito sui social, visto che è appunto lì che si svolge la vera e propria  sponsorizzazione del luogo in cui si è stati ospitati.

Sleep influencer e sleep streamers

Accanto alla figura dell’influencer prende sempre più piede anche quella dello streamer, persone che trasmettono contenuti online, live o pre-registrati, che spaziano dalle chiacchierate con i followers a veri e propri spettacoli, tutto comunque sempre finalizzato a intrattenere il proprio pubblico. La piattaforma più utilizzata per questo tipo di interazioni è Twitch, che da qualche tempo si sta diffondendo anche in Italia.

Da qualche tempo tra le varie “offerte” proposte dagli streamer ci sono anche quelle che riguardano proprio il vederli dormire. È ad esempio quello che ha fatto lo streamer Asian Andy, di cui si conosce solo il vero nome, Steven, il quale – sembra incredibile – sarebbe riuscito a guadagnare in una sola notte di sleep streaming, secondo Business Insider, ben 16.000 dollari, raccolti solo con le donazioni e non dal conteggio totale di spettatori e subscribers.

Com’è possibile che tanta gente sia disposta a pagare per guardare un tizio che dorme? La risposta sta nella funzione text-to-speech recognition: Asian Andy ha infatti detto che chiunque avrebbe potuto provare a disturbare il suo riposo, pagando, e questo è esattamente ciò che hanno fatto moltissimi spettatori, che hanno sborsato fior di dollari per provare a tormentare Steven tramite il suo dispositivo Alexa.

Può sembrare un bizzarro passatempo, ma evidentemente dà i suoi frutti…

In gallery vi mostriamo alcune delle immagini di Alex Shannon, il più famoso sleep influencer, e vi riportiamo alcune dichiarazioni rilasciate sul suo lavoro a Insider.

Chi sono gli sleep influencer, pagati per dormire, e cosa fanno esattamente
Fonte: instagram @followthenap
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Articolo originale pubblicato il 13 Marzo 2021