Sophia Loren, i tre grandi amori della vita di una donna 'tanta' - Roba da Donne

“Non penso potrei vivere assolutamente nulla con più passione di quanto abbia fatto”: anche se potesse tornare indietro nel tempo, Sophia Loren non cambierebbe niente. Perché farlo, del resto: ancora oggi è l’emblema non solo del nostro cinema, ma di un’idea piuttosto comune che il mondo ha della donna italiana.

Lei, la divina, sempre al passo coi tempi, tornerà presto a recitare in un film Netflix diretto dal figlio Edoardo Ponti, La vita davanti a sé, tratto dal romanzo capolavoro di Romain Gary.

La vita davanti a sé

Interpreterà Madame Rosa, scampata ai campi di concentramento, che si prende cura dei figli delle prostitute a Bari, fra cui c’è Momo, un dodicenne senegalese che l’ha derubata.

Non potrei essere più felice di collaborare con Netflix per un film così speciale – ha commentato Sophia Loren parlando della pellicola, che uscirà in tutto il mondo nella seconda metà del 2020 – Nella mia carriera ho lavorato con tutti gli studios più importanti, ma posso dire con certezza che nessuno ha l’ampiezza di respiro e la diversità culturale di Netflix. Ed è proprio questo che apprezzo particolarmente. Hanno capito che non si costruisce una casa di produzione globale senza coltivare talenti locali in ogni paese, senza dare a queste voci l’opportunità di essere ascoltate. Tutti hanno il diritto di essere ascoltati, il nostro film parla proprio di questo e proprio questo è quello che fanno a Netflix“.

Felice della scelta dell’attrice anche Ted Sarandos, Chief Content Officer di Netflix, che ha sottolineato: “Sophia Loren è una delle attrici più importanti e celebrate di tutto il mondo. Siamo onorati di dare il benvenuto a lei, a Edoardo e al team che ha portato questo film nella famiglia di Netflix. La vita davanti a sé è una storia bella e coraggiosa che, proprio come Sophia, affascinerà il pubblico in Italia e in tutto il mondo”.

Del resto, oggi la Loren è l’icona della bellezza italiana nel mondo per eccellenza. Intervistata tempo fa da IoDonna, ha raccontato come l’amore sia stato fondamentale per lei. “Per se stesse, per un uomo, per tutto ciò che si fa. Come si fa a vivere senza?”, ha spiegato.

Lei di grandi amori ne ha avuti almeno tre, ma non stiamo parlando solo di uomini. C’è stato il marito, Carlo Ponti, che è stato al suo fianco per tutta la vita. E poi il cinema, che ha ricambiato il sentimento: l’obiettivo l’ha sempre amata follemente, come solo una persona in carne e ossa potrebbe fare. Ed è stato un colpo di fulmine.

Sono finita a Roma per caso. Non era facile per me capire cosa avevo dentro, cosa volevo fare, come potevo rispettare l’educazione ricevuta da mia madre. Io andavo un po’ di qua, un po’ di là… Dico una cosa grossa: dovessi avere 20 anni o iniziare la mia carriera oggi? Nonostante la guerra, forse è stato più facile ai miei tempi. Per le ragazze, oggi, mi sembra tutto estremamente complicato: l’educazione, i rapporti personali, i modelli imposti dalla società, questi social… Io ho semplicemente vissuto tutto con positività. Ed è bastato, sempre.

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E poi c’è stato anche un amore molto più prosaico, quello per la buona tavola. Più volte, durante la sua carriera, ha raccontato la sua passione per la pasta, nata quando era ancora piccola e in casa c’era poco da mangiare a causa della guerra. Passione che è stata recentemente coronata anche dalla partecipazione al nuovo spot Barilla, il primo che parla di inclusività e diversità, inserendo al suo interno drag queen, artisti e influencer.

C’è persino un aneddoto passato alla storia: nel 1962, l’anno in cui vinse l’Oscar per La Ciociara, rimase a casa, invece di andare a Los Angeles. Temeva di svenire per l’emozione, in caso di vittoria, allora preferì rimanere nella sua cucina a preparare il sugo per la pasta. “Tutto ciò che vedete, lo devo agli spaghetti”, disse inoltre di sé.

Non fu amore, invece, ma ci andò vicino, quello con Cary Grant. Si conobbero sul set, sul finire degli Anni Cinquanta, e lui perse la testa per lei. Nella vita di Sophia Loren, però, c’era già Ponti, anche se non aveva ancora divorziato ufficialmente dalla moglie.

Avevo 23 anni. Non ero pronta per lasciare l’ Italia. Avevo paura di cambiare completamente la mia vita. Mia madre aveva paura di volare e io temevo che vivendo in California non l’ avrei vista spesso.

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Sophia Loren, i tre grandi amori della vita di una donna "tanta"
Fonte: Getty Images
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Articolo originale pubblicato il 19 Settembre 2019