Storia di Misty Copeland, quando credi nei tuoi sogni - Roba da Donne

"Sei bassa, mascolina, che orrore quei muscoli" ma io ce l'ho fatta

La storia di Misty Copeland, la ballerina afro-americana che ha combattuto la povertà e i pregiudizi diventando un simbolo per tante persone, è un invito a non fermarsi di fronte alle difficoltà per raggiungere i propri obiettivi.

Misty Copeland è definita da Wikipedia come “una ballerina dell’American Ballet Theater (ABT), una delle tre maggiori compagnie di danza classica negli Stati Uniti”. Quello che la definizione non dice è che Misty Copeland è diventata oggi un vero e proprio simbolo per chiunque abbia un sogno da realizzare.

Nata a Kansas City in Missouri e cresciuta da una famiglia povera in California, Misty ha scoperto la passione per la danza. Ha lottato con il sudore e la fatica, fino a diventare una star del balletto americano e mondiale. Diventata capitano della squadra di cheerleader nella sua scuola, manifestava già una predisposizione alla danza. Viene notata dalla sua insegnante e a 13 anni inizia a prendere lezioni di danza. Per lei è una passione che l’ha fatta scappare dalle difficoltà della vita quotidiana, e per la quale si è esercitata con tutta la forza.

Rispetto alle sue compagne di danza classica, Misty ha iniziato un po’ tardi, ma è riuscita in tempo record a salire sulle punte. In pochi anni inizia a ricevere già dei premi e riconoscimenti. Lei stessa ha confessato in un’intervista per DiscountDanceSupply (l’intervista completa a questo link).

Dopo due o mesi di danza ho capito che quella sarebbe stata la mia vita, dovevo decidere subito perché avevo poco tempo per prepararmi ed esercitarmi. E quattro anni dopo ero una ballerina per l’American Ballet Theater, era un sogno che si era realizzato

A partire dal 1999, a soli 17 anni, Misty Copeland inizia una serie di corsi estivi con l’American Ballet Theater grazie a diverse borse di studio.

Nella vita ha affrontato tante difficoltà, compresa una battaglia per la custodia tra sua madre, da cui Misty voleva l’emancipazione, e il suo insegnante di danza dell’ABT Bradley. Nonostante la vita complicata e la lotta continua per ottenere ciò che voleva, Misty è diventata la prima ballerina di colore a ottenere un ruolo di solista nell’American Ballet Theater di New York. Nel 2015 ottiene il ruolo di protagonista ne Il lago dei Cigni dell’Washington Ballet.

La carriera e la vita di Misty Copeland sono un inno contro i pregiudizi, e i canoni imposti dalla società e dalla danza. Lei stessa non si immaginava a rappresentare la regina dei cigni. Non era mai successo che ci fosse una protagonista di colore, con la sua fisicità così unica e particolare, con caratteristiche diverse da quella delle ballerine che di solito interpretano il ruolo di protagonista, ma non per questo considerate difetti.

Da quando sono diventata prima ballerina il balletto è diventato un fenomeno sempre più pop – ha raccontato nel 2018 – Questo ha obbligato anche le altre compagnie ad affrontare il nodo della mancanza di diversità. L’hanno fatto in modo spontaneo o sono state costrette? Me lo sono chiesta, ma in fondo non conta. L’importante è che siano arrivate al punto: se si vuole mantenere viva questa forma artistica, il problema va affrontato.

[…] In passato mi sono sentita dire di tutto: che sono bassa, mascolina, con troppe curve e che orrore i miei muscoli, così ipertrofici! Poi però mi guardavo intorno e vedevo colleghe di successo più robuste di me, solo che erano bianche. Allora capivo che quelle critiche erano un modo velato per dirmi qualcos’altro: ‘Sei nera, questo mondo non è il tuo’. Ho dimostrato che non è così. Se hai talento, il resto non importa.

Tanti sono stati i riconoscimenti a Misty Copeland nella danza. Ma nella sua carriera conta diverse esperienze anche come modella e testimonial pubblicitaria (è diventato virale lo spot di Under Armour che la vede protagonista a questo link, ma anche il Calendario Pirelli, di cui è stata protagonista nel 2019), oltre che scrittrice di una biografia, e ospite di programmi televisivi.

Un momento che lei ricorda con grande emozione è la collaborazione con MindLeaps, un’organizzazione no profit, con la quale ha fondato e presentato la borsa di studio Misty Copeland Scholarship.

Sfogliate la gallery per conoscere altre curiosità su di lei.

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