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Galleria: Jodie Foster: lasciatemi le mie rughe e lasciatemi essere lesbica

Jodie Foster: lasciatemi le mie rughe e lasciatemi essere lesbica

Jodie Foster: lasciatemi le mie rughe e lasciatemi essere lesbica
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Jodie Foster è un mito da sempre. Ma è anche una figura interessante dal punto di vista umano. Nel 2013, quando durante la notte degli Oscar le fu assegnato il premio Cecil B. DeMille, lei parlò per la prima volta della sua omosessualità. Raccontò il suo coming out con una schiettezza e con una semplicità che solo una grande artista con la sua immediatezza poteva trasmettere.

Sto solo per dirlo forte e fieramente: io sono single – disse nel 2013 l’attrice, come riporta l’Huffington Post – Spero che non siate delusi che non ci sarà un grande discorso di coming out stasera. Ho già fatto coming out almeno un migliaio di anni fa all’età della pietra.

Jodie Foster oggi è sposata con la fotografa Alexandra Hedison e ha due figli, Charles di 20 anni e Kit di 17. Non gira più tanti film, è molto più selettiva e spesso si trova dietro la macchina da presa. Non si tratta di una questione di anni che passano – Goldie Hawn diceva ne Il Club delle Prime Mogli che a Hollywood esistono solo tre età: bambola, procuratore distrettuale e A spasso con Daisy – perché Jodie Foster è assolutamente fiera delle sue rughe.

È una questione che si pone dopo i 40 – ha spiegato durante un’intervista a Io Donna – Col passare degli anni la faccia riflette in modo crudo la tragedia e la commedia della tua vita. La cosa mi piace, non sono un tipo vanitoso, e non ho mai basato la carriera sull’aspetto fisico: mi sono sempre considerata soprattutto un attore. Mi incuriosisce vedere come la mia pelle cambi, non faccio nulla per frenare quel processo. Ho avuto una vita piena, ricca, e mi stimola sempre interpretare personaggi che abbiano spessore, significato.