Perché il matrimonio dei Loving era considerato un crimine (e le parole di lui) - Roba da Donne

Perché il matrimonio dei Loving era considerato un crimine (e le parole di lui)

Perché il matrimonio dei Loving era considerato un crimine (e le parole di lui)
Fonte: Grey Villet, TIME, 1965
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Quando si presentò a casa loro Grey Villet, fotografo del TIME, Richard e Mildred Loving temevano che la situazione potesse peggiorare. Erano certi che quegli scatti avrebbero acceso i riflettori sulla loro storia, ma non potevano sapere se fosse una cosa positiva o negativa.

Era il 1966 e la Corte Suprema degli Stati Uniti si stava occupando di loro. La loro colpa? Essersi sposati: lui era bianco e lei nera, e a quel tempo la Virginia e molti altri stati americani condannavano severamente i matrimoni interrazziali.

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In realtà, le fotografie realizzate da Villet contribuirono a cambiare l’opinione pubblica, perché raccontarono una storia come tante altre. Richard e Mildred Loving erano semplicemente due persone innamorate, che vivevano la loro vita insieme ai figli e volevano semplicemente che il loro amore venisse riconosciuto e non ostracizzato.

E fu Richard stesso a volere che queste sue parole riecheggiassero al processo che li vedeva colpevoli di amarsi:

Amo mia moglie e che è ingiusto che non possa vivere in Virginia insieme a lei.

Sfogliate la gallery per ripercorrere la storia di Richard e Mildred Loving…

Articolo originale pubblicato il 4 Ottobre 2019