Angela Lansbury, l'amore infinito per i figli - Roba da Donne

C’è stato un grande dolore, una grande difficoltà, nella vita di Angela Lansbury. Ma la lungimiranza, l’affetto e, forse, anche un pizzico di fortuna, riuscirono a farle superare un grosso ostacolo.

La storia che stiamo per raccontarvi non ha a che fare in senso stretto con la carriera dell’attrice – o magari sì, perché per un certo punto della sua vita, la “signora in giallo” mise da parte la sua professione per preoccuparsi dei figli: una scelta sofferta, complessa ma anche molto coraggiosa.

Angela Lansbury ha avuto due figli in seconde nozze con l’attore e produttore Peter Shaw, Anthony e Deirdre. Entrambi hanno sperimentato il dramma della tossicodipendenza – e ne sono usciti grazie alla forza della madre – ma Deirdre in particolare ha fatto parte, per un breve periodo, di un gruppo tristemente passato alla storia, la Manson Family.

Come riporta MoviePlayer, è stata la stessa Angela Lansbury a rivelarlo e ad aprirsi sulla questione. Com’è accaduto? Be’, la Manson Family, negli anni ’60, aveva dei sistemi di reclutamento per giovani di famiglie facoltose di Los Angeles. I membri della Family si recavano all’uscita di scuola e, con i metodi ammalianti tipici delle sette, aggregavano questi adolescenti per usufruire delle loro carte di credito pagate dai genitori benestanti – con cui facevano la spesa. Una di queste ragazzine fu Deirdre.

Iniziarono con la cannabis – ha raccontato Lansbury in merito alla passata tossicodipendenza dei figli – e poi proseguirono con l’eroina. C’erano dei gruppi, sulle colline sopra Malibu, che erano dediti ad attività letali. Mi fa male dirlo, ma ad un certo punto, Deirdre faceva parte di un gruppo guidato da Charles Manson. Lei era una dei tanti giovanissimi che lo conoscevano e ne erano affascinati. Era un personaggio straordinario e carismatico, su questo non ci sono dubbi.

Angela Lansbury: quando la "signora in giallo" era una pin-up

Così, Angela Lansbury fece quella scelta coraggiosa: abbandonare il lavoro in un periodo in cui era all’apice della sua carriera e trasferirsi in Irlanda, Paese d’origine della madre, dove l’attrice aveva acquistato una casa nella contea di Cork – dove torna con piacere almeno una volta all’anno. Lì comprò un libro di ricette e imparò a cucinare, intanto un medico iniziò la disintossicazione dei figli con la terapia sostitutiva a base di metadone, per aiutarli nelle crisi di astinenza.

Accadeva tutto prima degli omicidi Tate-La Bianca e non fu la sola tragedia – cioè che la figlia fosse coinvolta in due massacri – che Angela Lansbury riuscì a scampare grazie alla sua audacia. Anthony e Deirdre riuscirono infatti a disintossicarsi e a vivere un’esistenza tranquilla e felice. Eppure, il ricordo di quel periodo, per l’attrice, è pieno di paura: tanti ragazzini morivano di overdose.

Solo il pensiero mi terrorizza – ha spiegato – Io e mio marito non avevamo idea di cosa stesse succedendo e non avevamo nessuna esperienza in fatto di stupefacenti. Non sapevamo cosa significasse trovare una pipa in un cassetto. E quando abbiamo capito non sapevamo come aiutarli e a quei tempi non c’erano esperti che potessero guidare e consigliare le tante famiglie perbene i cui figli facevano uso di droga e spesso andavano in overdose. Era come un’epidemia.

Sfogliamo insieme la gallery per scoprire la storia privata di Angela Lansbury e dove sono oggi i suoi figli.

L'incubo di Angela Lansbury, quando la figlia Deirdre era seguace di Charles Manson
Fonte: La signora in giallo
Foto 1 di 10
Ingrandisci