logo
Galleria: Anna Politkovskaja e altre 10 donne brutalmente assassinate per metterle a tacere

Anna Politkovskaja e altre 10 donne brutalmente assassinate per metterle a tacere

Anna Politkovskaja e altre 10 donne brutalmente assassinate per metterle a tacere
Foto 1 di 12
x

Il giornalismo d’inchiesta è ancora una professione rischiosa. Nel 2018 sono 80 i giornalisti rimasti uccisi in tutto il mondo, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%. Fra di loro, ovviamente, ci sono anche moltissime donne.

Rispetto ai colleghi uomini, essere inviate in paesi in guerra o in contesti pericolosi comporta maggiori rischi. Inoltre, la minaccia peggiore arriva proprio dalle persone che dovrebbero proteggerle, come guardie e autisti. Secondo Courtney Radsch, direttrice del CPJ (Committee to Protect Journalists), “stiamo assistendo a un deterioramento di proporzioni globali in materia di libertà di stampa”.

Daphne Caruana Galizia: perché una donna sceglie di rischiare la vita invece di fermarsi

Daphne Caruana Galizia: perché una donna sceglie di rischiare la vita invece di fermarsi

Nella storia italiana abbiamo avuto i casi drammatici di Graziella De Palo, Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, ma sono moltissime le donne uccise in tutto il mondo solo per aver tentato di svelare quanto nascosto dai potenti o dalla criminalità, come la russa Anna Politkovskaja. Giornaliste, ma anche attiviste per i diritti civili: una lunga lista che purtroppo non sembra fermarsi.

Sfogliate la gallery per leggere le storie di donne coraggiose che hanno perso la vita per raccontare la verità…