Il mondo finirà nel 2026? Cosa dice davvero la ricerca dello scienziato di Harvard

Il mondo finirà nel 2026 e perché? Una ricerca ci svela la fatidica data ma attenzione, perché qualcosa potrebbe aver cambiato tutto

Il mondo finirà? Si. Quando? Probabilmente nessuno lo sa, anche se nel corso del tempo sono state tante le ipotesi e previsioni sulla possibile data della fine del mondo, quanto meno per come lo conosciamo. E non ultima arriva anche la previsione di uno scienziato di Harvard, Heinz von Foerster che, dopo una serie di calcoli e analisi, ha segnato come data in cui il mondo finirà proprio il 2026 e più precisamente il 13 novembre. 

Le previsioni sulla fine del mondo

Nel corso del tempo, sappiamo che le previsioni sulla fine del mondo sono state tante. O meglio, tante sono state le interpretazioni date traducendo scritti o profezie più o meno antiche, alle quali si dato questo significato. Un esempio che tutti conosciamo è la previsione sulla fine del mondo data dai Maya.

Un evento che sarebbe dovuto accadere il 21 dicembre 2012, ma che di fatto, oltre a non essere avvenuto, non faceva riferimento alla fine del mondo per come la intendiamo noi. Si trattava molto più semplicemente del passaggio da un’era all’altra. La fine di un ciclo (il tredicesimo B’ak’tun) del loro calendario e l’arrivo di quello successivo.

Un malinteso generato dalla errata interpretazione di ciò che era stato scritto, ma che ha condizionato la vita di molti. O per lo meno ci ha fatto pensare via via che la fatidica data si faceva più prossima. Come sappiamo però, non è successo nulla e siamo ancora qui.

Ma perché la previsione fatta da Heinz von Foerster è diversa? Innanzitutto perché non si tratta di interpretare e dare significato a una lingua antica di cui si conosce poco. In secondo luogo poi, la previsione su quando il mondo finirà è stata fatta tenendo conto di dati e criteri molto concreti e riconoscibili da tutti. Ma vediamo meglio cosa è stato detto.

Cosa dice la ricerca sulla fine del mondo

Al di là di credere o meno a superstizioni o congetture, alla base della previsione e della ricerca fatta dallo scienziato e fisico di Harvard, Heinz von Foerster, ci sarebbero l’incontrollata crescita demografica della popolazione mondiale e la carenza delle risorse necessarie per il sostentamento di tutti. Troppo persone e troppo poche risorse.

La ricerca quindi, intitolata Doomsday: Friday, 13 November, A.D. 2026, pone la fatidica data come punto di non ritorno, in cui la Terra sarebbe in una situazione di totale insostenibilità a causa della troppo richiesta rispetto alle risorse disponibili.

Un collasso globale

Un problema non solo ambientale, ma che toccherebbe anche altri campi, come il collasso delle strutture sociali, cosa ancora più grave secondo lo scienziato, poiché causata da una crisi provocata dall’essere umano in prima persona, dalle sue scelte sempre peggiori, che sono poi quelle che porterebbero alla fine di tutto.

Uno scenario possibile tutto sommato, basti guardare la crescente crisi climatica, come vengono sfruttate realmente le risorse del Pianeta e con quanta difficoltà si riesca a far passare il messaggio di salvaguardare la Terra con scelte più consapevoli e sostenibili.

Il mondo finirà davvero nel 2026?

Ma c’è un ma. La ricerca fatta da Heinz von Foerster ha un limite non trascurabile, ovvero il momento in cui è stata fatta, il 1960. Un periodo storico completamente diverso da quello attuale, e che quindi mette questa ricerca nella condizione di non avere come base il contesto e la situazione reale di oggi, ma piuttosto una serie di previsioni nate anche da ciò che era in quel momento.

Una lettura che non può che essere incompleta e che, anche se una crescita demografica c’è effettivamente stata, è avvenuta con un tasso molto più lento rispetto a quello previsto dal fisico e che era quello che si registrava negli anni ’60. In più, in molti casi il dato viaggia esattamente all’opposto, e in diversi Paesi si riscontra un calo delle nascite e un progressivo invecchiamento della popolazione. 

Dati che, in riferimento alle motivazioni che indicano come data in cui il mondo finirà il 13 novembre del 2026, fungono da giubbotto di salvataggio per la Terra, e quindi anche per noi. Per lo meno da questa preoccupazione.

 

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!