Chi è Benedetta Mazzini, la figlia di Mina che di lei dice "È la mia eroina"

Il cognome è di quelli importanti, la somiglianza pure. Nonostante tutto, però, Benedetta Mazzini ha percorso sempre e solo la sua strada. Con un grande amore per quella mamma così famosa, Mina.

Il 25 marzo 2020, giorno dell’ottantesimo compleanno di Mina, sua figlia Benedetta Mazzini le ha riservato parole bellissime via social, senza dimenticare di rivolgere un pensiero a quanti, in piena pandemia Covid, stavano soffrendo in quei giorni.

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25 Marzo. Nel giorno del compleanno di mia madre, la persona che amo di più e più importante della mia vita, ringrazio Dio che la mia famiglia e miei amici stiano bene. Mi fa piacere mettere questi due articoli, il primo di Natalia Aspesi e il secondo del nostro caro Amico Matteo Pelli, perché tutti e due ben descrivono questa donna meravigliosa che ogni giorno sono orgogliosa di chiamare Mamma. In questi giorni assurdi mi rendo ancora più conto di quanto sono fortunata ad avere vicino le persone a cui voglio bene. Le mie preghiere sono per le persone che stanno combattendo per la loro vita e i miei pensieri per le famiglie spezzate dal dolore di avere perso chi amano.

Benedetta Mazzini, del resto, non ha mai fatto mistero di nutrire una profondissima ammirazione per la madre, e di considerarla la sua eroina, come ribadito in un’intervista.

In realtà di eroiche Mina ne conosco due: una è mia madre, l’altra è la cantante. Tutte e due mi insegnano qualcosa giorno dopo giorno, tutte e due sono unite da valori che continuano a sorprendermi: oltre a serietà e discrezione, la coerenza. Oggi la coerenza costa tanto, a lei no. Lei è una che quando dice che una cosa è quella, quella rimane. Sulle sue decisioni è coerente. Non parlo della decisione di non apparire in pubblico. Lei l’ha fatto solo perché stava meglio così. È una mamma che ha messo prima di se stessa la famiglia e i figli.

Mazzini, del resto, ha sempre visto la celebre mamma come il suo faro, un punto di riferimento indispensabile.

Mia madre è la mia mamma, punto e basta. La persona alla quale voglio più bene al mondo.

Ha anche lavorato insieme a lei, duettando nella cover di “More Than Words” degli Extreme, brano incluso nel disco Pappa di latte.

E anche la somiglianza estetica, a ben vedere, c’è eccome, anche se poi Benedetta Mazzini ha scelto di percorrere tutt’altra strada rispetto a quella della mamma, anche se le carriere, le vite, gli interessi sono diversi. Quello che non mente, certamente, è il DNA, la genetica, che ha dato alla figlia di Mina connotati che, con il giusto make-up e la pettinatura adatta, come accaduto in occasione della celebrazione che Vogue ha fatto nel 2018 proprio in onore della grande cantante, la rendono davvero identica a lei.

Voce meravigliosa ammirata da tutto il mondo l’una, attrice con la passione dei viaggi e dell’avventura l’altra; per la mamma Benedetta ha aggiunto il suo cognome, Mazzini, a quello del padre, il giornalista Virgilio Crocco, sposato da Mina nel 1970 dopo che, sette anni prima, era nato Massimiliano, frutto della relazione scandalosa con Corrado Pani, all’epoca già sposato.

Padre che Benedetta Mazzini non ricorda, e di cui ha detto:

Avevo 2 anni, non lo ricordo per quanto mi sforzi di frugare nella memoria.

Virgilio Crocco fu infatti investito da un’auto nel Wisconsin, ed è naturale che lei non ne conservi ricordi. Forse anche per questo si è aggrappata così fortemente alla madre, e lei ricorda questo profondo sentimento in ogni occasione, come quando, nel 2009, disse in un’intervista di desiderare un compagno che somigliasse a lei.

Mia madre è il mio unico grande amore. Il giorno in cui incontrerò un uomo come lei, giuro che lo sposo.

Proprio lei, peraltro, ha pubblicato sul proprio account Instagram la prima foto della tigre di Cremona dopo anni di “invisibilità”: la si vede di spalle, intenta a guardare la tv con il genero.

Non è facile essere la figlia della più grande voce italiana di tutti i tempi, della stella incontrastata del varietà e dello spettacolo del nostro paese; il rischio di essere costantemente paragonata a lei, misurata in base al genio e al talento del genitore, valutata e criticata in quanto “figlia di” è sempre dietro l’angolo, eppure Benedetta Mazzini non se n’è mai fatta un cruccio, non ha mai cercato di “nascondersi” da quell’ingombrante presenza, anzi ne ha fatto tesoro, riuscendo tuttavia a costruirsi una propria vita, a slegarsi da quel cognome quel tanto che le è stato sufficiente per non essere guardata solo come la “raccomandata”con la strada spianata, cosa che tanto spesso capita ai figli d’arte.

Non ha scelto la musica come suo percorso principale, ma la recitazione: nei film, in teatro, per dimostrare di essere altro da “la figlia di Mina”. Cosa che, comunque, non le dispiace affatto.

Ha anche trasformato la sua passione per i viaggi in un lavoro, organizzando walking safari in Africa, paese scoperto nel 1998 e mai più lasciato.

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Insomma, Benedetta Mazzini, alla fine, è molto diversa da mamma Mina, che da anni ormai ha scelto il ritiro in Svizzera, limitando gli impegni lavorativi al minimo indispensabile e abbandonando il dorato mondo del piccolo schermo che pure le ha dato tanta fortuna. Lei, da persona estremamente curiosa e battagliera, ha sempre scelto di affrontare nuove sfide, nuove esperienze. E chissà quale sarà la prossima…

Articolo originale pubblicato il 2 Novembre 2022

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