Perché trovare una pietra come questa (che è vomito di balena) vale una fortuna

Narit Suwansang di Nakhon Si Thammarat, una provincia della Thailandia del Sud, ha trovato 100 kg di vomito di balena ed è diventato milionario

Non capita spesso di camminare sulla spiaggia e trovare qualcosa che vale milioni di dollari. Ma è ciò che è successo a Narit Suwasang. Inizialmente credeva di aver trovato un’enorme e strana pietra, ma in realtà si trattava della più nota e introvabile ambra grigia.

Chiamato anche vomito di balena, perché nasce dalla secrezione intestinale dei capodogli. La pietra che Suwansang ha trovato adagiata su una spiaggia di Nakhon Si Thammarat pesava circa 100 chilogrammi, vale a dire $ 4,2 milioni, il pezzo più grande mai trovato.

Il pescatore thailandese di 60 anni ha già ricevuto un’offerta di circa $ 42.600 al chilogrammo, diventando di fatto un milionario in un batter d’occhio. Infatti, mettere le mani sul vomito di balena equivale a trovare l’oro.

Fonte: Mashable.it

Tuttavia, Narit Suwansang non ha riconosciuto immediatamente ciò che aveva trovato. Dopo aver portato a casa la pietra dall’aspetto così strano, ha cercato di capire di quale materiale si trattasse utilizzando del fuoco. Non appena la fiamma è entrata a contatto con il ritrovamento, la pietra ha iniziato a sciogliersi e a rilasciare un odore pungente. A quel punto, ha capito che si trattava di vomito di balena o meglio ancora dell’introvabile ambra grigia.

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Quindi, è stato sorprendente scoprire che avesse trovato ben 100 kg di vomito di balena. I suoi parenti hanno cominciato a pubblicare delle foto sui social e la casa di Suwansang ha iniziato ad affollarsi ogni giorno di curiosi e gente del luogo. Per questo, il pescatore thailandese, avendo paura che qualcuno potesse rubarla, ha deciso di denunciare il ritrovamento alla stazione di polizia di Pak Phanang.

Che cos’è l’ambra grigia e perché vale una fortuna?

L’ambra grigia è una sostanza prodotta nel sistema digerente dei capodogli. Si ritiene che si formi quando il materiale fecale si accumula, perché composto da materiali indigesti, e viene rilasciato in mare. Ma, in realtà, la comunità scientifica è divisa, perché vi sono anche delle ipotesi secondo le quali i capodogli “vomitino” l’ambra grigia.

Un consenso unanime, invece, riguarda il valore inestimabile di tale materiale. I prezzi esorbitanti dell’ambra grigia derivano dal suo valore olfattivo unico.

In passato, l’ambra grigia veniva bruciata come incenso o ingerita per le sue qualità curative. Nel corso della storia, fino all’antico Egitto, l’ambra grigia è stata utilizzata per curare qualsiasi cosa, dal semplice mal di testa all’isteria e all’impotenza.

I vari ritrovamenti di ambra grigia

Il caso di Narit Suwansang non è l’unico. Non è la prima volta, infatti, che bagnanti si imbattono in blocchi di ambra grigia, chiamati anche l’oro galleggiante. Questi tesori del mare sono stati ritrovati in tutto il mondo.

Nel 2012 un bambino di otto anni ha ritrovato un blocco di circa 600 grammi su una spiaggia nel Dorset, in Inghilterra, e il suo valore è stato stimato intorno ai 60 mila dollari. Nel 2006, una coppia di coniugi australiani ritrovò un pezzo di ambra grigia di 14,5 kg e del valore di 295 mila dollari.

Poiché i capodogli sono una specie animale protetta, il commercio di ambra grigia è illegale in paesi come l’India, l’Australia e gli Stati Uniti. Tuttavia, rimane un mercato vivace per il raro prodotto di balena.

Ambra grigia: un fenomeno unico

L’ambra grigia è un fenomeno unico da millenni. Le prove fossili risalgono a 1,75 milioni di anni fa ed è probabile che gli esseri umani la utilizzino da più di 1.000 anni.  La sua provenienza è rimasta un mistero per anni, durante i quali sono state proposte diverse teorie, tra cui quella che si trattasse di schiuma di mare indurita o di escrementi di grandi uccelli.

Tuttavia, fu solo nel 1800 che iniziò la caccia alle balene e che l’identità del capodoglio (Physeter macrocephalus), venisse scoperta. I capodogli mangiano grandi quantità di cefalopodi come calamari e seppie. Nella maggior parte dei casi gli elementi indigeribili della loro preda, come i becchi e le penne, vengono vomitati prima della digestione.

Oggi, l’ambra grigia è molto ricercata nell’industria dei profumi, considerata come una vera e propria gemma olfattiva. Ha, difatti, qualità fissative che mantiene i profumi persistenti sulla pelle umana. Alcuni dei migliori profumi contenenti ambra grigia sono Givenchy Amarige, Chanel No.5 e Gucci Guilty.

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