Ormai è sotto gli occhi di tutti: nel presente e nel futuro prossimo le mascherine diventeranno la normalità. Ma esiste anche una categoria di persone che hanno difficoltà a comunicare quando ne indossano una. Una stilista pugliese ha inventato così delle mascherine per sordomuti, per far sì che anche loro riescano a esprimersi senza problemi.

Gli esperti lo stanno dicendo con chiarezza: se effettivamente il 3 maggio ci verranno distribuite alcune libertà, bisogna prepararsi a rispettare l’obbligo di indossare la mascherina, almeno per qualche altro mese.

Coronavirus: le mascherine bloccano davvero il contagio?

In una fase in cui non esiste ancora un vaccino, l’unica arma per limitare la diffusione del virus è la prevenzione. Perciò naso e bocca devono essere coperti quando si è a contatto con altre persone.

La stilista ha reso pubblica la sua invenzione con un video su Facebook, in cui spiega come sono fatte le sue speciali mascherine e la loro utilità per i sordomuti.

Coppola spiega anche di aver effettuato una prima donazione a un centro per disabili, che sono stati “contentissimi” di riceverle. Per ora ne ha fatte circa venti ma, assicura, nei prossimi giorni ne produrrà molte di più.

Oltre ad aiutare il prossimo, la stilista fa anche un favore a se stessa: “Fino a quando mi faranno riaprire continuerò a produrle, mi impegnano e mi liberano la mente, non mi fanno pensare a quello che sta succedendo fuori”.

Articolo originale pubblicato il 14 Aprile 2020

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